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Doti e originali specificità di RETE DEI CITTADINI

30 gennaio 2013 in Articoli, Chi siamo, Economia

di Orazio Fergnani, candidato RETE DEI CITTADINI alle elezioni della Regione Lazio

È ora di ammettere e stabilire una volta per tutte e definitivamente, inoppugnabilmente, che le idee e gli obiettivi della Rivoluzione Francese, e le successive, seppur onorevoli e plausibili tuttora, però hanno esaurito la loro funzione… ed occorre andare oltre, immaginare qualcosa di più e di meglio ed adottare un nuovo modulo di rappresentazione della scala dei “Valori” e delle “Priorità”.

Tutte le premesse, le circostanze e i paradigmi di ogni ordine e livello che avevano fatto scaturire la scintilla “Illuminista” …. che bisogna ben sottolineare avevano una loro profonda valenza concettuale, ideologica, sentimentale sono ormai logore, consunte, esaurite, …estinte.

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da tommaso

Pino Strano su banche e signoraggio

15 gennaio 2013 in Economia, Politica

da Pino Strano, candidato alla presidenza Regione Lazio per RETE DEI CITTADINI

ANTIBANKS DAY – 17 SETTEMBRE – OCCUPAZIONE DI PIAZZA AFFARI

10 settembre 2011 in Appelli, Campagna sensibilizzazione, Economia, Eventi, Scelti per voi

RETE DEI CITTADINI invita tutti i cittadini a partecipare all’iniziativa data l’importanza della questione economica nel nostro paese.

Noi cittadini italiani occuperemo piazza affari, in contemporanea a Wall Street e alle principali borse europee.
Vogliamo protestare contro il signoraggio, che ha ridotto le nostre democrazie in dittature economiche, che ci hanno resi schiavi di un sistema, in cui l’etica e la morale, non hanno più importanza. Continua a leggere questo articolo →

da tommaso

Chiarimenti sulla ragnatela del debito

24 luglio 2011 in Articoli, Parliamone insieme

di Gianluca Palmara – RETE DEI CITTADINI

Una discussione serrata su un argomento complesso che da alcuni anni appassiona molto in rete e fuori innescata da un post su uno studio secondo il quale è possibile ridurre considerevolmente il debito UE usando una sorta di stanza di compensazione di debiti e crediti tra gli Stati. Ho riportato alcuni commenti, non riuscendo a stare al passo con la loro pubblicazione e ho aggiunto la mia risposta in corsivo.

Quindi non posso che iniziare dicendo: buongiorno!

24 giugno 2011 a 21:16 (UTC 2)

Ciao a tutti!

Secondo me il tono dell’articolo è un po’ troppo ottimistico, almeno rispetto ai risultati riportati in varie parti dello studio e nelle conclusioni del lavoro del professor Evans, che è assai più cauto e tra l’altro scrive:
This exercise does not solve the problem of the EU debt crisis, and raises more questions that it answers in terms of data reliability. Continua a leggere questo articolo →