Stai visitando l'archivio per monti.

Le Mille balle di Monti

14 marzo 2012 in Ambiente, Articoli, Politica

articolo di Valerio Valentini per http://www.byoblu.com

Il 3 marzo scorso Mario Monti, mostrando il piglio deciso e il petto gonfio, ha ribadito la necessità del TAV in Val di Susa “con piena convinzione”. “Dopo un esame condotto con spirito aperto”, infatti, il super professore ha detto che l’opera darà “benefici economici rilevanti” dal momento che “genera lavoro e occupazione” e che può invertire la pericolosa tendenza in atto dell’Italia di “staccarsi dall’Europa” a causa di una “decrescente competitività” e di “una difficoltà sempre maggiore di trovare spazio nell’economia internazionale e di creare buoni posti di lavoro per i giovani”. Poi, col tono didascalico e amorevole di Papà Castoro, ha concluso: “ Vogliamo noi lasciare andare dolcemente alla deriva, staccandosi dall’Europa, questa nostra penisola, rendendo così sempre più difficile per l’economia italiana risalire, essere competitiva […], consentire un maggiore benessere sociale ed economico…?”. Continua a leggere questo articolo →

L’anno che non verrà

31 dicembre 2011 in Articoli, Riflessioni

dal blog IL CORROSIVO di Marco Cedolin

Da sempre Capodanno rappresenta Il simbolico spartiacque fra un anno che sta morendo, con tutto il suo carico di accadimenti (buoni e cattivi) ed uno che sta nascendo, vestito per l’occasione di carezzevoli illusioni e condito di languide speranze. Una sorta di limbo dove rimanere per un istante sospesi fra il prima e il poi, a tracciare bilanci di vita e sognare vite che non ci apparteranno mai, prima che la giostra del divenire stemperi l’attimo ed il futuro si faccia presente, riportandoci alla realtà.

Guardare al 2012 che arriva, ostentando speranza ed ottimismo rappresenta però, più che in altre occasioni, un’esperienza dedicata a pochi intimi, dal momento che la ratio e la matematica ci riporterebbero immediatamente sulla terra, rendendoci consapevoli del fatto che il nuovo anno sarà molto peggiore del precedente, essendo state poste tutte le basi (ma proprio tutte) perché ci si ritrovi a rimpiangere gli ultimi dodici mesi, nonostante abbiano rappresentato il gradino più basso della storia recente nazionale ed internazionale.
In Italia nel lasso di tempo di un paio di settimane è stata alienata ogni residua e fittizia illusione di democrazia e le banche, nella persona dell’usuraio Monti, hanno di fatto esautorato i camerieri politici dal loro ruolo di mestieranti della commedia, ridimensionandoli ad arredamento del palazzo, oltretutto molto costoso e kitsch……

Continua a leggere questo articolo →

da tommaso

CHI RISARCIRA’ IL BIMBO….?

30 dicembre 2011 in Campagna sensibilizzazione

di Giovanni Lafirenze

E’ una mattina come tante quella del 28 dicembre 2011, ogni italiano assapora con entusiasmo ciò che promette il futuro 2012. Le nostre città sebbene colme di grandi contraddizioni guardano al nuovo anno con grande interesse: “la fase due del Governo Monti intesa come spinta alla crescita nazionale”. Lo spread è protagonista e tormentone di queste ultime ore dell’anno 2011. Tuttavia adulti e ragazzi organizzano giusti festeggiamenti per onorare ognuno come può il nuovo anno. Infatti vorrei augurare a tutti Voi un 2012 che sia in grado di ripristinare serenità sociale, distensione tra aziende e lavoratori, trasparenza politica. Vorrei augurare ad ogni persona in difficoltà (…) un nuovo anno capace d’ascoltare, soddisfare e restituire dignità lavorativa e non solo. Vorrei augurare ai giovani un mondo simile a quello che ho ricevuto dai miei genitori. Infatti sebbene tra mille difficoltà a quei tempi il termine “speranza” contiene ancora un proprio fattivo significato.

Ma torniamo alla mattina del 28 dicembre 2011, Continua a leggere questo articolo →

Monti, un “imbecille qualunque”!

11 dicembre 2011 in Economia

da http://www.rischiocalcolato.it, DI LEONARDO FACCO

Come debba essere apostrofato Mario Monti, dopo che son trapelate le sue scelte per la manovra che verrà presentata domani, l’ho anticipato qui. Del resto, non serviva scomodare un professore keynesiano per aumentare le tasse, sarebbe bastato nominare senatore a vita un “imbecille qualunque” o un Pierchecca Falloppio tra i tanti.

Finalmente, scopriamo che il successore di Berlusconi ha in animo di adottare le seguenti, straordinarie misure economiche, a suo dire per rimettere in carreggiata la scassatissima vettura italica: Continua a leggere questo articolo →