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Buonanotte popolo, addio signora Democrazia

5 dicembre 2011 in Articoli, Economia, Parliamone insieme, Politica, Riflessioni, Scelti per voi

di Gianluca Bracca, RETE DEI CITTADINI

4 dicembre 2011: Monti e la sua squadra di tecnocrati non eletti presenta la “grande manovra”.

Dalle parole ai fatti, quindi. E nei fatti in questo pacchetto di misure cosa vediamo? La solita scure sulle teste dei soliti fessi pagatori di tasse. La solita scure sui servizi, sulle pensioni e sui trasferimenti agli enti locali (l’avete sentito il sindaco di Bari, Michele Emiliano, su Twitter? “bisognerebbe alzarsi ed andare via non sanno che cosa è un comune una provincia o una regione”) che costringerà questi ultimi ad un necessario aumento di tassazione… Un paio di “foglie di fico”, come l’imposta dell’1,5% sui capitali scudati e i bolli sui conti bancari (che peraltro pagheranno tutti).
Insomma, le lacrime del ministro Fornero nel presentare la manovra suonano tristemente profetiche delle lacrime che la maggior parte del paese dovrà versare nei prossimi anni per mantenere in vita l’enorme disparità nella distribuzione della ricchezza degli italiani. Continua a leggere questo articolo →

Non una parola

18 novembre 2011 in Articoli, Comunicati Stampa

di Gianluca Bracca RETE DEI CITTADINI

Il neopresidente non eletto Mario Monti, nel suo discorso al Senato, ha elencato le linee guida dell’azione di governo del suo esecutivo.

Non una parola s’è sentita sulla questione SUD, ovvero del tracollo di ben mezzo paese.

Non una parola s’è sentita, soprattutto in tempi di vacche magre come questi, sul come recuperare oltre 100 miliardi l’anno gestiti da Mafia, Ndrangheta, Camorra, Sacra Corona Unita.

Non una parola s’è sentita (ma questo diciamo che era ‘scontato’) sui trasferimenti di enormi capitali, sottratti al fisco, verso paradisi fiscali (San Marino e IOR non esclusi), con l’aggravante che spesso questi rappresentano enormi operazioni di riciclaggio di proventi criminali.

Penso che già l’afforntare di petto, seriamente ed efficacemente questi tre punti sia un ottimo modo per dare segnali forti al paese (non ai ‘mercati’, entità immateriali che si materializzano solo quando c’è da incassare) e per recuperare montagne di denari da chi fino ad oggi li ha sottratti impunemente alla comunità.

Ma forse, tutto questo, ai ‘signori’ delle banche e delle speculazioni sulla pelle di milioni di cittadini poco interessa… men che meno se governano le istituzioni della Repubblica.