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Modifica art. 1 Costituzione? Una proposta da “manuale della degenerazione oligarchica”

24 aprile 2011 in Democrazia Diretta, Politica, Senza categoria

di Leonello Zaquini
Cerchiamo di prendere per seria la proposta di questo tal Ceroni, perfetto sconosciuto fino a ieri, “parlamentare-allo-sbando” in una fase politica che pare avere i tratti di “fine impero”. Secondo Ceroni all’articolo 1° della Costituzione andrebbe aggiunta la “centralità del Parlamento quale titolare supremo Continua a leggere questo articolo →

La Costituzione e le regole nei partiti

20 marzo 2011 in Parliamone insieme, Politica

di Giulio Ripa, dal blog condividere.net

Art. 49. Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.

Art. 67. Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.

Nei due articoli della Costituzione italiana sopra citati si possono dedurre alcune considerazioni.
I cittadini si possono associare liberamente in partiti, ma non ci sono norme che indicano come organizzare internamente la vita del partito. La costituzione italiana non ha dato una personalità giuridica ai partiti.
In più un membro del parlamento nell’esercizio delle sue funzioni non è vincolato ai cittadini che lo hanno eletto Continua a leggere questo articolo →

ARTICOLO 53: convegno su Fisco, Evasione Fiscale e Debito Pubblico

24 febbraio 2011 in Conferenze, Economia, Politica

dall’Associazione ARTICOLO 53 (Salvatore Scoca – Meuccio Ruini)

sabato 26 febbraio 2011 alle ore 10.00 a Firenze
Circolo ARCI “R. Andreoni”, Via Antonio D’Orso n° 8

Il Convegno si snoda, attraverso riferimenti storici (dai verbali della seduta dell’Assemblea Costituente del 23/05/1947) ed analisi economiche, alla ricerca dei sintomi più evidenti del fallimento del sistema Tributario.

Ad oltre 60 anni dalla promulgazione della Costituzione, l’anelito costituzionale, Continua a leggere questo articolo →

Di buone intenzioni è lastricata la via dell’Inferno

2 aprile 2010 in Articoli, Parliamone insieme, Politica

Riceviamo e pubblichiamo da Marcello Marani, simpatizzante della RETE DEI CITTADINI.

Purtroppo si dice che di buone intenzioni sia lastricata la via dell’inferno e quindi anche la tanto osannata e santificata mobilità che avrebbe dovuto consentire meno rigidezza al mercato del lavoro e la possibilità appunto per i lavoratori di passare da una attività ad un’altra a seconda delle esigenze della produzione, si è tradotta invece in precarietà permanente, che rende più ricattabili i lavoratori, senza più diritti dato che anche i pochi che erano ancora rimasti, ora con l’obbligo dell’arbitrato, nelle cause di lavoro, di fatto sottraggono ai lavoratori il diritto costituzionale di accesso alla giurisdizione, derivante a tutti i cittadini dell’art. 24 della Costituzione, che sancisce: “Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari”, oltre agli altri diritti sanciti da un ormai abrogato art. 18 dello statuto dei lavoratori. Continua a leggere questo articolo →

Democrazia e legalità, la RETE DEI CITTADINI risponde agli appelli della Polverini a Napolitano

4 marzo 2010 in Comunicati Stampa

Comunicato stampa

«La lista civica RETE DEI CITTADINI vigilerà perché venga assicurato il rigoroso rispetto delle leggi che regolamentano l’accesso alle competizioni elettorali ed intraprenderà ogni azione, sia politica che a carattere legale, perché non vi siano forzature od accordi, di qualsiasi genere che, “mascherati” da intenti democratici, decretino invece la fine della democrazia stessa».
Questo il commento di Marzia Marzoli, candidata a Presidente della Regione Lazio, in merito all’acceso dibattito di queste ultime ore concernente la lista del PDL a Roma, rimasta fuori dalle liste ammesse alle elezioni regionali.
In proposito – continua la Marzoli – occorre prendere spunto da quanto affermato dalla Corte di Appello di Milano nelle motivazioni di reiezione del ricorso presentato dalla lista Formigoni: “L’esercizio dei diritti democratici non può che svolgersi nel rispetto dei limiti e delle forme previste dalla legge”.
Quelle che regolamentano il procedimento di accesso alla competizione elettorale – osserva, peraltro, la Marzoli – sono i pilastri che assicurano l’organizzazione ed il sistema democratico sotto il profilo elettivo e rappresentativo.
Alla Polverini ed a tutti coloro che hanno pretestuosamente sostenuto che, nella fattispecie, sarebbero vittime della burocrazia e di mere formalità, tentando di “svilire” la sostanza dei fatti, la RETE DEI CITTADINI risponde che chi evidentemente non distingue quelle che sono “leggi” poste a tutela di tutti, da altri requisiti formali meramente burocratici, non sembra davvero in grado di ricoprire cariche istituzionali.


Ufficio stampa RETE DEI CITTADINI
Responsabile: Tiziana D’Amico
rdclazio@gmail.com
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328/8326581