Verbale riunione GDL Emergenza del 22/02/2015

Verbale riunione GDL Emergenza del 22/02/2015

PRIMA RIUNIONE GDL EMERGENZA DEL 22/02/2015

Partecipanti al gruppo.

Dal vivo:
Giuseppe Strano, Giorgio Tempesti, Ornella Pistolesi e Ernesto Melappioni.

In collegamento web:

Sergio Mazzanti, Anna Ricci e Massimo Icolaro.

ORDINE DEL GIORNO.

1) PROPOSTO DA: Ernesto Melappioni

Identificazione focus politico ed economico come motivazione e spinta alla partecipazione in RDC.

2) PROPOSTO DA: Giuseppe Strano

Fare chiarezza sugli aspetti fondamentali relativi all’organizzazione : iscritti, deleghe, gdl ecc e modalità.

3) PROPOSTO DA: Giorgio Tempesti

Che vogliamo?

4) PROPOSTO DA: Ornella Pistolesi

Riepilogo del percorso fatto.

5) PROPOSTO DA: Anna Ricci

Elaborazione di un programma sintetico di 5 punti con il quale farci identificare dal pubblico degli elettori con rapidità e semplicità.

L’ASSEMBLEA con voto unanime decide di iniziare la discussione dal punto 3 proposto da Giorgio Tempesti.

GIORGIO TEMPESTI – PUNTO 3

Giorgio Tempesti – in veste pro tempore delle pubbliche relazioni esterne di RDC con forze politiche parlamentari ed extra parlamentari nell’attuale fermento politico di partiti e movimenti che sta seguendo da circa un anno – fa presente che: la formazione culturale politica ed economica di RDC con il suo metodo DD come distribuzione del potere politico ai cittadini sovrani e la teoria economica di Silvius Gesell con l’applicazione del reddito di cittadinanza per la ridistribuzione della ricchezza e conseguentemente del potere economico ai cittadini sovrani è estremamente avanti rispetto alle altre paritetiche formazioni ed è in grado di offrire soluzioni concrete per il cambiamento.
Pertanto Giorgio Tempesti rispondendo al quesito del punto in discussione invita a partecipare e portare alle altre formazioni politiche le soluzioni teoriche di RDC.

Con l’occasione chiede un supporto di altri responsabili per formare un GDL specifico di pubbliche relazioni che si occupi di questo obiettivo.

GIUSEPPE STRANO – PUNTO 3

Giuseppe Strano rispondendo al punto in discussione vuole una ripresa della natura originaria del progetto RDC con una definizione delle tipologie di appartenenza al movimento al fine di attivare quel processo di rovesciamento dell’attuale piramide di potere. Riconquistando ogni sorta di sovranità.

SERGIO MAZZANTI – PUNTO 3

Conferma le intenzioni di Giuseppe Strano ed in aggiunta propone di fare una scissione tra le due realtà o blocchi di pensiero presenti in RDC tra ecologia ed azione politica mantenendo i due raggruppamenti comunque all’interno dell’unica RETE DEI CITTADINI.

ORNELLA PISTOLESI – PUNTO 3

Vuole un organizzazione efficiente ed efficace per arrivare a fare le proposte.

Ornella precisa che l’organizzazione deve essere chiara e definita non SOLO per fare proposte ma per DARE forza alle NOSTRE soluzioni proposte e accettate nelle Amministrazioni. RDC, ricordo, è una forza politica con TRE rappresentanti istituzionali ben identificati che faticano all’interno degli ENTI . Una RETE deve sostenere chi attua la politica di RDC.

ANNA RICCI – PUNTO 3

Vuole una sintesi programmatica di 5 punti per trasformare il pensiero di RDC in azione pratica sul territorio e sulla crescita dei consensi.

ERNESTO MELAPPIONI – PUNTO 3

Vuole l’attuazione della struttura organizzativa territoriale che è stata progettata dalla fine delle elezioni regionali 2013 ad oggi in una versione operativa chiara e con l’utilità di ordinare, integrare e sincronizzare tutte le realtà orbitanti in RDC che perseguono lo scopo politico ed economico del rovesciamento dell’attuale piramide di potere. Pertanto Melappioni si impegna nella realizzazione di una relazione analitica e sintetica che presenterà alla prossima riunione di questo GDL per perfezionarla insieme agli altri del gruppo e presentarla come proposta alla prossima assemblea nazionale di RDC come soluzione al superamento della crisi interna.

DISCUSSIONE SUL PUNTO 2

GIUSEPPE STRANO – PUNTO 2

Fa presente Giuseppe Strano che il focus politico ed economico teorizzato e promosso da RDC atto al rovesciamento dell’attuale piramide di cui si è già discusso al punto 3 non è la motivazione della crisi interna di RDC che altresì va cercata nell’aspetto pratico attuativo e organizzativo.

ORNELLA PISTOLESI – PUNTO 1

Osserva dal suo punto di vista all’interno delle istituzioni che la partecipazione dei cittadini nelle scelte politiche, economiche e finanziarie è bloccata dall’immobilismo parlamentare in quanto viene tutto deciso dal consiglio dei ministri a botte di voti di fiducia.

In aggiunta propone di cambiare la costituzione riguardo i referendum propositivi e deliberativi e l’obbligo di discutere in parlamento le Leggi di Iniziativa Popolare entro dei termini prefissati.

GIORGIO TEMPESTI : PUNTO 1

É in accordo con il pensiero espresso dagli altri sugli strumenti da utilizzare a nostra disposizione per rovesciare la piramide del potere ed informa sulla sua necessità di essere supportato da altri partecipanti di RDC nelle sue azioni di pubbliche relazioni con il fermento in atto tra forze parlamentari ed extraparlamentari per trasmigrare il nostro percorso formativo ad altre anime.

ANNA RICCI – PUNTO 1

Conferma il pensiero degli altri ma sottolinea la questione attuativa da risolvere.

DISCUSSIONE SUL PUNTO 2

GIUSEPPE STRANO – PUNTO 2

Pino reclama un’analisi dettagliata sulla situazione degli iscritti per arrivare all’Assemblea preparati. Per questo scopo invita ad identificare
Un segretario pro tempore per esaminare l’ultimo elenco iscritti e confermare la loro adesione.

Propone inoltre in questa fase di stimolare i simpatizzanti all’iscrizione.

GIORGIO TEMPESTI – PUNTO 2
Conferma quanto detto da Pino

ORNELLA PISTOLESI – PUNTO 2
Conferma.

ANNA RICCI – PUNTO 2
Conferma

ERNESTO MELAPPIONI – PUNTO 2

Conferma e fa presente le sue difficoltà di impegnarsi nell’incarico come già detto nell’ultimo bollettino n°2 2015 chiedendo se anche altri possono supportarlo.

SERGIO MAZZANTI – PUNTO 2

Si offre di supportare Ernesto nelle mansioni di Segretario

Aggiunge l’urgenza di ristrutturazione sito.

DUSCUSSIONE – PUNTO 4

ANNA RICCI – PUNTO 4

Chiede che vengano individuati i punti programmatici identificativi di RDC.

Tipo: Introduzione referendum propositivo, privilegiare scuola pubblica, sovranità monetaria.

ORNELLA PISTOLESI – PUNTO 4

Aggiunge: sanità pubblica, libertà di cura, stop consumo del territorio.

GIUSEPPE STRANO – PUNTO 4

Sottolinea in questo lavoro che all’interno del tema della sovranità monetaria venga integrato il diritto umano del reddito di cittadinanza.

ERNESTO MELAPPIONI – PUNTO 4

Propone al primo posto dei punti programmatici sintetici la: Neutralità .

Propone in aggiunto l’apertura di un gruppo FB per le lavorazioni del GDL e propone che in questo gruppo FB sia inserito un post che fungi da memo nel quale inserire le idee di punti programmatici che ci vengono in mente.

L’Assemblea del GDL viene aggiornata per venerdì 13 alle ore 16:30 a casa di Pino.

Share

Discussione (0)

Non ci sono ancora commenti per questo documento.

L'invio dei commenti è stato disabilitato per questo documento.