Verbale coordinamento 20 novembre 2012

Verbale coordinamento 20 novembre 2012

Presenti: Corrado Baldassarre (Calabria), Orazio Fergnani (Lazio), Sergio Mazzanti (Lazio), Alessandro Mazzone (Piemonte), Antonio Oliverio (Calabria), Isabella Puliafito (Liguria), Anna Ricci (Lombardia), David Rorro (Presidente), Marco Spalletta (Abruzzo), Luca Verdenelli (Marche)

Punto 1: Rubrica “Voci dalla RETE”. Antonio Oliverio comunica che il gruppo Calabria sta lavorando al primo video della serie, per cui hanno a disposizione una sala di registrazione professionale. Dovrebbe essere pronto entro 3-4 giorni. Si discute sull’opportunità di mettere il nome e il simbolo di RETE DEI CITTADINI nella sigla della rubrica e tutti concordano su questa opzione. Nei video cercheremo di coinvolgere altre associazioni che saranno citate nella sigla. I gruppi regionali e, eventualmente, singole persone manderanno il video che, se non contrario al manifesto, sarà inserito nella cornice della rubrica e pubblicato, dopo eventuali miglioramenti formali. Rimane il dubbio tecnico di come mandare praticamente i video a David Rorro, che si occuperà dell’assembleaggio. Opzione 1: caricarli su youtube in una pagina non pubblica. Opzione 2: caricarli su un server tramite ftp.

Punto 2: Criteri di candidatura per le liste RETE DEI CITTADINI. Dopo una lunga e vivace discussione, la maggior parte dei presenti, tranne Alessandro Mazzone (di Movimento per il Paese), sono per dei criteri più stringenti per permettere la candidatura nelle nostre liste, soprattutto per il candidato di punta, presidente, sindaco, capo della coalizione, ecc. (attualmente bisogna essere usciti dai partiti della casta da almeno due anni). David Rorro propone di allargare il criterio di candidatura per i candidati consiglieri fino alla data simbolica della nascita di RETE DEI CITTADINI (inizio 2010). Per il candidato presidente si propone di aumentare il numero di anni. Orazio Fergnani propone di evitare candidati che abbiano mai fatto politica con i vecchi partiti e propone come data simbolica il 1943. Tutti i presenti concordano sull’esigenza di richiedere un curriculum più lontano possibile dai partiti, soprattutto per il candidato presidente. Tra le altre opzioni proposte: 10 anni (Sergio Mazzanti), dal 1992 (David Rorro, Antonio Oliverio). Marco Spalletta concorda con la posizione generale e propone di contemplare la possibilità che l’assemblea, in casi particolarissimi, possa decidere di accettare candidati che non rispettano tali criteri, ma che abbiano dato prova di particolare rottura con i partiti a cui hanno partecipato.

Il coordinamento propone quindi la seguente aggiunta ai criteri di candidatura, a partire dalle prossime elezioni:

“La partecipazione alle liste RETE DEI CITTADINI è aperta a tutti i cittadini che condividono i principi del Manifesto. Per garantire il principio anti-casta, espresso nel punto 6) del Manifesto, tutti i candidati dalla data di nascita di RETE DEI CITTADINI (inizio 2010) non devono aver partecipato attivamente ai partiti della casta, cioè tutti i partiti che sono stati in parlamento o le loro dirette emanazioni. Per il candidato presidente la data deve essere allungata a: a) dal 1943; b) dal 1992; c) da 10 anni. Oltre a tali criteri, l’assemblea è garante del rispetto del Manifesto e può quindi escludere candidati che contraddicono palesemente i principi lì espressi”

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