Regolamento Generale

Regolamento Generale

REGOLAMENTO GENERALE (versione 1.0)

inviato tramite Bollettino N.3(IV)

PREMESSA

Il presente regolamento generale (d’ora in poi Regolamento) è completamento e esplicazione dello Statuto dell’associazione RETE DEI CITTADINI (d’ora in poi “Associazione”). Può essere modificato a maggioranza semplice, tramite Bollettino. La versione più aggiornata del Regolamento dovrà essere facilmente consultabile sul sito.

MODALITA’ DECISIONALI

Bollettino Ufficiale

Tutte le proposte, comunicazioni e decisioni per essere considerate valide a tutti gli effetti per l’Associazione devono essere inviate a tutti gli iscritti e simpatizzanti tramite il Bollettino Ufficiale, che viene contestualmente pubblicato.

L’invio del Bollettino è compito della Segreteria, ma la sua stesura avviene in modo partecipato, su un documento condiviso sul sito o durante un’assemblea.

Proposte

In deroga all’art. 6 dello Statuto, fino a che il numero di proposte sarà facilmente gestibile le proposte seguiranno una procedura unica al livello nazionale.

Salvo diversamente espresso nello Statuto e nel Regolamento, le proposte di un iscritto o quelle supportate da un iscritto sono automaticamente approvate se non vengono contestate da nessun iscritto entro 3 giorni dall’invio ufficiale (silenzio-assenso). In casi di particolare urgenza il termine per la contestazione può ridursi o essere eliminato (effetto immediato).

Nel caso in cui la proposta sia contestata da almeno un iscritto o il proponente decida di non avvalersi della regola del  silenzio-assenso, la proposta deve essere sottoposta a discussione, durante la quale possono essere proposti emendamenti alla proposta stessa. La durata della discussione di una proposta è a discrezione dei proponenti, ma non può essere inferiore a 7 giorni, salvo casi di particolare urgenza. Terminata la discussione, il proponente può decidere di
ritirare la proposta, modificarla secondo gli emendamenti proposti, o riproporla nella stessa forma per la votazione. La durata della votazione è a discrezione dei proponenti, ma non può essere inferiore a 3 giorni, salvo casi di particolare urgenza.

I casi di “particolare urgenza” devono essere approvati dal Presidente dell’Associazione e da un altro membro del Coordinamento Nazionale (esclusi i Portavoce provvisorio), che si prendono la responsabilità della decisione. La decisione assunta con carattere di urgenza deve essere immediatamente trasmessa tramite Bollettino.
Le votazioni possono avere diversi gradi di decisionalità ed essere aperte anche ai simpatizzanti.

Tutte le decisioni che riguardano lo Statuto, il Manifesto e il Regolamento Generale e la scelta degli organi sociali dell’Associazione sono aperte solo agli iscritti.

Assemblee

Le Assemblee fisiche, tranne diversa decisione dell’Assemblea stessa, sono gestite secondo il metodo dei Democratici Diretti: http://www.democraticidiretti.it/wiki/index.php?title=AG2526:Regole

ORGANI SOCIALI

Elezione degli organi sociali: Le proposte di candidatura per gli organi sociali e per gli altri incarichi sono comunicate tramite Bollettino, ma senza regola del silenzio-assenso (tranne nel caso in cui l’incarico sia vacante).

Incompatibilità delle cariche. L’incarico di Portavoce regionale non è compatibile con quello di Garante. Gli incarichi di Portavoce, Tesoriere e Segretario regionale non sono compatibili tra di loro

Per la proposta di revoca di una carica sociale, compresa quella del Presidente, non vale il silenzio-assenso ed essa deve essere sostenuta da almeno 3 iscritti per passare in discussione.

Chi ha subito la richiesta di revoca può interrompere in qualsiasi momento la discussione e l’eventuale votazione, dimettendosi dall’incarico.

Il Coordinamento Nazionale (CN) è formato dal Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e dai Portavoce di ciascun Coordinamento Regionale (CR). Il Coordinamento Nazionale può cooptare altri membri tra gli iscritti dell’Associazione, fino a un massimo di un terzo dei suoi componenti. Il Coordinamento Nazionale ha il compito di gestire le proposte e le comunicazioni degli iscritti, sia fisiche che virtuali. Il Coordinamento Nazionale si doterà di appositi strumenti comunicativi, che saranno pubblicati tramite Bollettino. Fino a diversa decisione del Coordinamento stesso il mezzo di comunicazione principale sarà la mailing list: coordinamento-rete-dei-cittadini@googlegroups.com

Il Presidente ha la funzione di collegamento tra il Coordinamento Nazionale e il Comitato di Garanzia.

In mancanza di un numero minimo di Circoli Territoriali (CT) e Gruppi Aderenti (GA) presenti in una regione, la Rete Regionale può essere formata da minimo 3 iscritti della regione, che dovranno scegliere il proprio Portavoce, il Segretario regionale e il Tesoriere regionale. In mancanza del numero minimo, ogni iscritto può proporsi come “Portavoce provvisorio”, che parteciperà temporaneamente al CN, con l’obiettivo principale di organizzare un’assemblea
regionale che sceglierà il Portavoce ufficiale. Lo stesso procedimento può valere per i Circoli Territoriali, che non abbiano ancora 3 iscritti.

In via provvisoria le entrate dell’Associazione sono gestite dalla Tesoriera nazionale. Ogni Rete Regionale, regolarmente attivata, può decidere di nominare un proprio Tesoriere, che gestirà i fondi del gruppo regionale e entrerà a far parte della Tesoriera nazionale. Due terzi delle quote di iscrizione dei membri della RR saranno gestiti dalla tesoreria regionale, il restante andrà al nazionale.

La turnazione dell’incarico di Segretario (art. 8 dello Statuto) è temporaneamente sospesa. In via provvisoria la Segreteria e la tesoreria sono formate, rispettivamente, dal Segretario e Tesoriere in carica e dagli ex-segretari e ex-tesorieri dell’Associazione e dai membri regionali indicati da ciascuna Rete Regionale.

Pagamento quota: gli iscritti non in regola con il pagamento della quota possono partecipare alle votazioni aperte ai soli iscritti, ma devono regolarizzare la propria iscrizione entro 3 giorni dalla richiesta fatta dal Segretario o dal Tesoriere.

Comitato di Garanzia (CG): Fanno parte del Comitato di Garanzia, oltre al Presidente e a un membro per ogni RR, anche gli ex-presidenti. Il Presidente, che presiede il CG, ha il compito di garantire il funzionamento del Comitato stesso, attraverso l’apposito articolo del presente Regolamento, redatto in collaborazione con gli altri membri del CG.

Collegio dei Probiviri (CdP): Il membro regionale del CG, prima di convocare il CdP, ha il compito di valutare in prima istanza la segnalazione di presunta violazione, richiedendo alle due parti in causa spiegazioni. Prima di costituire il CdP ed entro 3 giorni dalla richiesta, egli può richiedere all’iscritto che ha segnalato la presunta violazione di far  sottoscrivere la richiesta di istruttoria ad almeno altri 2 (due) iscritti e può richiedere il parere del CG, che deve rispondere entro 3 giorni.

Approvato il 10/3/13 (B3-IV)

Modifiche: B4-IV

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