Programma: Sovranità Territoriale, Ecologia e Benessere (1)

Programma: Sovranità Territoriale, Ecologia e Benessere (1)

Manifesto

Bozza completa aggiornata al 20 maggio 2012

4) Ambiente, energia e tutela del territorio

Risparmio, efficienza e fonti rinnovabili
Strategia rifiuti zero
Acqua pubblica e accessibile a tutti

– Riconquista di tutti i beni comuni: acqua, aria, terra, fuoco

– Favorire l’agricoltura biologica  e sfavorire chi inquina

– Eliminazione delle scie chimiche, studio e analisi profonda dalla situazione attuale

– Monitoraggio qualità e quantità dell’acqua potabile e pubblicazione in tempo reale online dei dati
– Incentivi a un uso virtuoso delle risorse idriche (raccolta dell’acqua piovana, irrigazione a goccia, ecc.)
– Campagna di sensibilizzazione all’uso dell’acqua di rubinetto e delle fontanelle
– Aggiornamento delle tariffe di usufrutto delle sorgenti di acqua minerale
– Rielaborazione e applicazione reale del Piano Energetico (Risparmio, Efficienza Energetica e Rinnovabili)
– Introduzione di una carbon tax per l’emissione di CO2 (le entrate serviranno a incentivare l’efficienza energetica e le rinnovabili)
– Incentivi alla produzione decentralizzata da fonti rinnovabili e rigenerabili (minidrico, minieolico, fotovoltaico, solare termico, geotermico) e semplificazione burocratica per l’installazione degli impianti
– Piena applicazione della legge sulla certificazione energetica e approvazione di una legge che vieti la costruzione di strutture a bassa efficienza energetica (inferiori alla classe A)
– Moratoria per la costruzione di nuovi impianti di produzione di energia da fonti non rinnovabili (carbone, nucleare, turbogas, ecc.)
– Riduzione impronta ecologica della macchina statale (riqualificazione edilizia, acquisti verdi, riduzione del parco macchine e divieto all’acquisto di auto con emissioni superiori ai 120gr. di CO2 al km)
– Elaborazione di un piano di bonifiche delle aree inquinate attraverso una Commissione Civica di Controllo di esperti del settore
– Incentivi alla conversione a un’agricoltura sostenibile (disincentivi all’uso delle sostanze biocide nell’agricoltura)
– Stop al consumo del territorio e campagne di ripulitura
– Prevenzione degli incendi (controllo e cura del territorio, piano di emergenze e campagna di sensibilizzazione)
– Applicare la legge secondo la quale in una zona dove è avvenuto un incendio non si può costruire ed eliminare le deroghe in questo caso specifico
– Recupero zone dismesse e concessione della gestione a gruppi d’acquisto solidali e associazioni
– Urgente bonifica dell’amianto degli edifici di competenza statale e incentivi alla bonifica per i privati
– Monitoraggio continuo della qualità dell’aria con pubblicazione on line in tempo reale dei dati
– Applicazione e miglioramento del Piano di sistemazione e manutenzione idrogeologica del territorio, soprattutto delle aree a rischio, attraverso una gestione del territorio che sappia individuare zone omogenee di intervento e adeguati piani di evacuazione e allerta della popolazione nelle zone a rischio idrogeologico
– Gestione centralizzata del piano di sistemazione idrogeologica
– Manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua, rispettandone, dove possibile, il corso naturale e evitando la costruzione degli argini a favore delle casse di espansione
– Lotta al disboscamento
– Riciclo totale dei rifiuti (raccolta differenziata porta a porta, compostaggio, vuoto a rendere, prodotti sfusi, ecc.)
– Aumento del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi e conguaglio fra costi gestione rifiuti e quantita/qualità dei materiali conferiti
– Disincentivi ai prodotti usa e getta e incentivo ai prodotti alternativi (sacchetti della spesa, pannolini, assorbenti, ecc.)
– Messa al bando dell’incenerimento, anche domestico, come metodo di smaltimento dei rifiuti

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