Programma: Sovranità Politica (1)

Programma: Sovranità Politica (1)

Manifesto

Bozza completa aggiornata al 20 maggio 2012

SOVRANITA’ POLITICA: Introduzione

Nessuna collaborazione con le caste politiche/economiche

1) Amministrazione, semplificazione e partecipazione democratica

Trasparenza degli organi competenti ed a un riavvicinamento reale delle istituzioni ai cittadini.
Controllo da parte dei cittadini sulle istituzioni
Incremento degli strumenti di partecipazione democratica dei cittadini

– Abolizione del quorum nei referendum

– Revoca degli eletti

– Indennità dei parlamentari stabilità dai cittadini stessi al momento del voto

– Introduzione del referendum propositivo

– Iniziativa di legge popolare a voto popolare

– Introduzione del referendum confermativo

– Abolizione del segreto di stato

– Riorganizzazione delle amministrazioni centrali e periferiche degli Enti statali con il contributo delle intelligenze e delle competenze, esistenti al loro interno, secondo un piano di lavoro studiato e progettato sinergicamente
– Legge di responsabilità politica, con verifica periodica del mantenimento delle promesse elettorali e possibilità di perdita della carica se queste non vengono mantenute
– Utilizzo delle nuove tecnologie per consultazioni popolari consultive: internet, telefonia mobile, digitale terrestre
– Condizioni di assunzione nell’amministrazione della cosa pubblica – specie per le cariche più alte – con criteri di trasparente e comprovata esperienza e professionalità
– Abbassamento dei compensi e dei rimborsi/bonus, investimento dei fondi così risparmiati nel miglioramento del servizio erogato
– Tetto massimo per le spese correnti e per le opere pubbliche, e per la loro durata, con riferimento ad una specifica tabella tecnica regionale
– Vincolare la Pubblica Amministrazione a utilizzare software libero e adottare formati aperti (documentati esaustivamente ed esenti da qualsiasi diritto di terzi) per tutti i dati e documenti della Pubblica Amministrazione
– Sedute parlamentari aperte trasmesse on-line e rese disponibili sul sito del parlamento
– Creazione di un canale statale che sia fonte d’intrattenimento, di presentazione del territorio e delle sue tradizioni, di spiegazione e semplificazione dei testi che regolano la nostra vita e di tutte quelle materie come scuola, arte, etc. che possono interessare il cittadino
– Referendum deliberativi a iniziativa popolare senza quorum.
– Istituzione della firma digitale per le pratiche burocratiche, compresa l’indizione di referendum
– Sviluppo del Bilancio Partecipato

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