Cos’è RETE DEI CITTADINI 2010

Cos'è RETE DEI CITTADINI 2010

La RETE nasce da un bisogno condiviso

La Rete di Cittadini è una nuova forza politica che si distingue dai partiti per formazione e partecipanti. L’idea di raccordare le diverse realtà locali con l’obiettivo di creare una nuova forza politica che si ponesse come vera alternativa al sistema della casta non è nata ieri e la necessità di questa è andata crescendo di giorno in giorno. Ma “nuovo” non può volere dire solo con persone e simboli nuovi. Nuovo deve poter significare diverso soprattutto negli strumenti, e nei metodi, oltre che nelle facce e negli obiettivi.

Nuovo deve significare diverso negli elementi che sono la causa prima della degenerazione dell’attuale sistema politico. C’è, infatti, un bisogno che cresce di opporsi sul serio alla invadente verità televisiva. Alla forza di un potere che non esita a usare qualsiasi mezzo (legale e illegale) pur di affermarsi e autoconfermarsi come sfruttatore di una Italia trattata come merce. Usando le istituzioni per trasformare la legalità a proprio uso e consumo in una serie di norme compiacenti solo verniciate di forma democratica e che gridano vergogna al buon senso e alla giustizia.Dopo diversi mesi di lavoro, oggi possiamo dire che quel tentativo ha trovato ragione di essere, non nella volontà personalistica e superominica di qualcuno, ma nei fatti, nella struttura stessa del tessuto sociale del Lazio. C’è un reale bisogno di democrazia e di partecipazione. Non è la farneticazione o la visione anche profetica, ma isolata, di uno solo. O di un solo gruppo politico, ma una necessità sentita e condivisa da più soggetti. E’ un grido di dolore che si alza dalla società laziale (punta dell’iceberg italiano), dimenticata. Dimenticata come tutti gli italiani onesti, che lavorano, che pensano non solo a se stessi ma anche al bene comune, perché sanno che da lì viene il bene duraturo.

I nostri strumenti sono la nostra forza

La lista civica Rete di cittadini è nata da un reale e faticoso processo aggregativo ed è ora un piccolo e robusto fiore nel mare di fango. Gruppi politici che di solito coltivano la propria specificità, i propri simboli, i propri obbiettivi, che hanno i loro leader, hanno in questo caso fatto qualcosa di veramente nuovo: si sono uniti, facendo un passo indietro sul simbolo, sugli obiettivi e sul leader per avere un unico simbolo, un unico leader e un unico obiettivo. Per il Bene Comune, i Democratici Diretti, Il partito del Sud, Rinnovamento Italiano, la Rete dei cittadini per Aprilia, i comitati di cittadini di Pomezia, Guidonia e altri, molti altri, sia singoli che collegati ad altre realtà associative hanno rinunciato a una egoistica speranza di egemonia e hanno cercato ciò che li univa

Il legame tra queste diverse realtà è la convinzione profonda che solo la democrazia può cambiare la situazione odierna. Solo la democrazia vera, quella partecipata, quella diretta. Quella che viene dal libero accesso alle informazioni. Dalla trasparenza degli atti pubblici. Degli enti e dei privati con una funzione pubblica. La democrazia che è assunzione di responsabilità in prima persona. La democrazia che vede il rispetto di ogni idea e di ogni testa. E non solo al momento delle elezioni, ma sempre. Anzi ancora di più dopo le elezioni. La stesa Rete dei Cittadini è la dimostrazione della sua praticità perché è stata applicata in ogni suo elemento, dal programma al simbolo, la democrazia diretta e partecipata. È con la democrazia diretta e partecipata che abbiamo costruito il nostro programma. E’ con la democrazia diretta e partecipata che lo difenderemo e lo verificheremo e ne controlleremo l’attuazione. Il concetto di democrazia non esclude la delega ma la tiene sempre sotto controllo (controllo che, per statuto, è e sarà di tutti coloro che sostengono questa lista).

Se riusciremo nell’intento, la rappresentanza che i cittadini eleggeranno sarà strumento in mano ai cittadini. Uno strumento che sarà guidato attraverso assemblee periodiche, e anche attraverso la partecipazione on line.

Abbiamo splendidi strumenti per poterlo fare.

Share

Discussione (0)

Non ci sono ancora commenti per questo documento.

L'invio dei commenti è stato disabilitato per questo documento.