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Sei stanco di non essere ascoltato dalle istituzioni?

16 gennaio 2013 in Appelli, Firme

SEI STANCO DI NON ESSERE ASCOLTATO DALLE ISTITUZIONI? ALLORA DIVENTA TU ISTITUZIONE!
di Enza Raso, candidata RETE DEI CITTADINI al consiglio della Regione Lazio

Ehi, TU! Questo appello è rivolto proprio a te. Pensi che il tuo territorio debba essere difeso dalla cupidigia degli speculatori? Credi che il male peggiore per una Comunità sia l’ignavia o peggio la corruzione dei suoi Amministratori?
Sei stanco del muro di gomma delle Istituzioni? Sei stanco di sentirti “dall’altra parte”?
Hai mai pensato che potresti fare RETE con tutti gli altri che la pensano come te ed arrivare, tutti insieme, a contare davvero nella conduzione della cosa pubblica? Qualcuno ci ha provato.

RETE DEI CITTADINI nasce nel 2009, alle soglie delle elezioni regionali del Lazio, come Associazione di Comitati, Associazioni, Movimenti e Cittadini che operano sul territorio, nel tentativo di fare RETE tra una miriade di gruppi sparsi in una miriade di battaglie, per riuscire ad avere una rappresentanza politica nelle Istituzioni e portare nelle varie Assemblee Istituzionali le istanze dei cittadini. Nel 2010 non c’è riuscita, nonostante fosse l’unica terza lista presente oltre alle due del blocco di centro destra che sosteneva la Polverini e del blocco di centro sinistra che sosteneva la Bonino. La volontà non fu sufficiente contro l’ostracismo di tutti i media (magra la consolazione, seppure gratificante, di denunciarli ed ottenere che fossero multati per violazione della par condicio). Il sogno si infranse contro la diffidenza e lo scoraggiamento di chi a votare non ci va proprio più. Vinse la lista del centrodestra, la stessa che ci ha regalato gli ultimi due anni di giunta Polverini, con circa 1.400.000 preferenze. La lista del centro sinistra perse, raccogliendo anch’essa poco più di 1.300.000 voti. Gli astenuti, i voti nulli e bianchi, furono quasi 2.000.000!!! L’occasione sfumò.
Passata la tornata elettorale, gli aderenti a RETE DEI CITTADINI hanno continuato a fare quello che generalmente fanno: lavorare nei rispettivi Comitati, Associazioni, Movimenti; comitati contro le centrali a biogas, comitati contro gli inceneritori, le discariche, le biomasse ma anche per la difesa del territorio dalla cementificazione, per la divulgazione della strategia Rifiuti Zero, campagne per l’introduzione degli strumenti della Democrazia Diretta e per la riconquista della sovranità monetaria, ecc. ecc.

Ora ci si presenta una seconda occasione: le elezioni regionali del Lazio 2013. Sta a tutti noi non sprecarla. RETE DEI CITTADINI non è un partito. RETE DEI CITTADINI siamo noi. Ogni Comitato, ogni Associazione, ogni Movimento spontaneamente nato dalla volontà dei Cittadini di difendere il proprio ambiente ed il proprio futuro, che si riconosca nel Manifesto e nello Statuto di RETE DEI CITTADINI, può decidere di unirsi agli altri che già hanno aderito, per continuare a lavorare insieme, mantenendo ognuno la propria specificità ed indipendenza ma uniti nell’obiettivo di non dialogare più con le Istituzioni ma essere noi stessi le Istituzioni.

In prossimità delle scadenze elettorali vediamo spuntare coalizioni, aggregazioni, alleanze come funghi nei boschi d’autunno. Promesse elettorali di improvvisati paladini dei Beni Comuni vengo elargite a piene mani, destinate ad essere disattese, appena conclusa la campagna elettorale, come la storia degli ultimi 30 anni ci ha insegnato. RETE DEI CITTADINI non fa promesse elettorali perché RETE DEI CITTADINI è essa stessa Comitato no-biomasse. E’ essa stessa comitato sì-rifiuti-zero. E’ essa stessa no-incenerimento. E’ essa stessa no-cementificazione-del-territorio. E’ essa stessa sì-alle-vere-rinnovabili. E’ essa stessa movimento-democratici-diretti. E’ essa stessa riprendiamoci-la-sovranità-monetaria. RETE DEI CITTADINI siamo noi! Chi sottoscrive la lista di RETE DEI CITTADINI, entra di diritto nell’Assemblea Sovrana che decide in ogni momento le azioni degli eletti: controllo dell’eletto, revoca del mandato, democrazia partecipata sono fondamenti dello Statuto. Chi sottoscrive oggi non potrà partecipare alla scelta dei candidati o alla stesura del programma ma solo perché sono già state svolte le primarie e sono mesi che lavoriamo al programma partecipato. Il candidato Presidente, designato dalla Primarie, è Pino Strano https://www.retedeicittadini.net/blog/2012/12/dichiarazione-di-pino-strano-eletto-dalle-primarie-di-rdc-candidato-presidente-per-le-regionali-del-lazio/. Non è un personaggio politico famoso o un viso noto della TV. Non è un giornalista rampante o un famoso magistrato. Non ha partecipato al Grande Fratello e non è neanche famoso per il suo stacco di coscia. Non sono questi i requisiti di candidabilità di RETE DEI CITTADINI. Non è mai stato condannato e non ha rapporti con la Casta. Questo ci interessa di più. Pino Strano sono io, sei tu, siamo tutti noi. Pino Strano è la voce dell’Assemblea Sovrana che non delega ma parla tramite lui.

Adesso sta a te decidere.

Non sprechiamo un’altra occasione. Non sappiamo se ci sarà il tempo per averne un’altra! Crediamoci e diamoci una chanche! Il primo grande ostacolo è raccogliere le firme per poter avere il diritto di provare a presentarci. Non abbiamo soldi per pagare autenticatori e fare banchetti. Non abbiamo riserve di firme. Non abbiamo la possibilità di raccogliere le firme per strada. Abbiamo però la possibilità di raccogliere le firme autenticate nelle sedi comunali ed infatti abbiamo portato i moduli per la raccolta firme dovunque siamo riusciti, con i nostri mezzi, con i nostri soldi e con il nostro tempo. Ora però devi fare qualcosa anche tu. Una piccola cosa che è una grande cosa. Trova la voglia di crederci e vai a firmare nel tuo Comune. Abbiamo una mappa interattiva https://www.retedeicittadini.net/blog/groups/rete-dei-cittadini-lazio-2013/docs/raccolta-firme-regionali-lazio-2013/ dove puoi verificare la presenza dei moduli. Se non ci siamo arrivati noi, puoi aiutarci e portarceli tu. Ogni firma è fondamentale e manca solo una settimana. La vuoi cambiare ‘sta Regione o no? Vuoi passare i prossimi anni a domandarti cosa sarebbe cambiato se avessi votato? Vuoi continuare a votare gli stessi che ci hanno amministrato negli ultimi 30 anni sperando che cambino improvvisamente, come novelli S.Paolo, illuminati sulla via di Damasco? Vuoi girarti dall’altra parte e far finta che non ti interessi, lasciano così il campo libero a chi deciderà al tuo posto? Oppure vuoi provare a cambiare la storia, partecipando in prima persona e smettendo di delegare e sperare?

Siamo tanti, siamo determinati ma siamo dispersi in mille rivoli e battaglie. E’ ora di fare RETE. E’ ora di RETE DEI CITTADINI

“Un vincitore è un sognatore che non ha mai smesso di sognare” (Nelson Mandela – Vik – Enza Utopia Raso)

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