Doti e originali specificità di RETE DEI CITTADINI

30 gennaio 2013 in Articoli, Chi siamo, Economia

di Orazio Fergnani, candidato RETE DEI CITTADINI alle elezioni della Regione Lazio

È ora di ammettere e stabilire una volta per tutte e definitivamente, inoppugnabilmente, che le idee e gli obiettivi della Rivoluzione Francese, e le successive, seppur onorevoli e plausibili tuttora, però hanno esaurito la loro funzione… ed occorre andare oltre, immaginare qualcosa di più e di meglio ed adottare un nuovo modulo di rappresentazione della scala dei “Valori” e delle “Priorità”.

Tutte le premesse, le circostanze e i paradigmi di ogni ordine e livello che avevano fatto scaturire la scintilla “Illuminista” …. che bisogna ben sottolineare avevano una loro profonda valenza concettuale, ideologica, sentimentale sono ormai logore, consunte, esaurite, …estinte.

Occorre da parte di chi si professa “politico” un nuovo schema mentale di rappresentazione della realtà che parta da diversi, ma solidi principi “umani” ed “Umanistici” che si ponga come meta dei nuovi obbiettivi relazionali, economici, sociali, politici….

RETE DEI CITTADINI ed i vari movimenti di diversissima provenienza che la compongono, come ad esempio “AlbaMediterranea” (che ha ideato la “Cambiale Sociale”), hanno tutti adottato, condiviso e fatti propri una serie di princìpi per immaginare e rappresentare un nuovo modello di società non più riferito ad una scala di valore “dominante” basata sulla di ricchezza monetario/finanziaria dell’individuo/impresa, ma uno schema in cui si effettui una equa ripartizione e condivisione della ricchezza economico/monetario/finanziaria …

Un innovativo e sovversivo “piano di azione” che inciti, solleciti e metta in primo piano altre basi di valutazione del singolo individuo/persona, quali l’intelligenza, il coraggio, la lealtà, l’altruismo, la gentilezza, etc., etc., … tutte grandi doti che nulla attualmente “valgono” in un mondo dominato dalla corsa a perdifiato all’accaparramento del denaro a qualsiasi costo ed in qualsiasi modo (onorevole o meno – più meno che onorevole) dove ormai si è perso di vista l’obbiettivo e la centralità dell’evoluzione della società in considerazione del tempo cronologico…. L’Uomo non è più la centralità … la centralità è l’accumulo di ricchezza monetario/finanziaria…

Quindi da una parte occorre un ritorno all’antico e dall’altra la sperimentazione di una nuova via.

Vista la misera fine che hanno fatto le ideologie e gli “-ismi” che hanno attraversato oltre due secoli e che hanno portato alle guerre napoleoniche, alle guerre risorgimentali europee, a due guerre mondiali e a centinaia di guerre locali, di cui una decina in giro per il mondo tuttora in atto con centinaia di milioni di poveri disgraziati morti per nulla, e soprattutto da entrambe le parti dei contendenti, pagati e foraggiati esattamente dagli stessi turpi individui e società che si sono arricchite sui cadaveri di tanti giovani,….. occorre cambiare registro.

Abbiamo visto che il Socialismo è fallito, il Comunismo è fallito….  e dall’altra parte delle barricate ideologiche artefattamente concusse il Capitalismo è fallito e peggio ancora, e ancor meno è durato il “Liberismo” … Per  tutto ciò e tanto altro non detto, … è ora di cambiare … e il cambiamento può venire ed avvenire solo partendo dai sani principi della preservazione della specie “Homo” e dalla preservazione dell’ambiente in cui sopravvive, ma percorrendo strade mai battute finora,…  che non abbiano nessuna, benché minima aderenza e/o coinvolgimento, con il potere di sfondo che finoggi ha dominato,….  mai visibile, apparente, ma sempre immanente che però ha gestito direttamente e scientemente tutto il dolore sofferto da una decina di generazioni fino ad oggi..

Solo tracciando una nuova via è possibile verificare se sia davvero possibile questo mondo degno di essere abitato e questa nostra vita degna di essere vissuta.

Per fare questo abbiamo scelto la strada della semplicità e della orizzontalizzazione dei concetti, delle decisioni, delle responsabilità, delle azioni, e l’impossibilità per chiunque di acquisire maggior potere di chiunque altro…e per raggiungere questo risultato abbiamo individuato precipuamente  due strumenti: la Democrazia Diretta, che permette a chiunque lo voglia di intervenire a far valere le proprie convinzioni, ragioni e scelte… e soprattutto la “Cambiale Sociale” che è la rivoluzione copernicana del concetto monetario/finanziario/economico/sociale…

Come Copernico annichilì e sovvertì il principio fino ad allora indiscusso della eliocentricità dell’universomondo facendone rilevare l’inconsistenza ed insostenibilità.. (nel contempo mettendo in discussione il concetto generale del “Centralismo” trascendente, religioso e culturale “Tout court”… Così la “Cambiale Sociale” si appresta a compiere esattamente lo stesso epocale stravolgimento, sovvertendo il concetto della emissione centralizzata della moneta (Banca Centrale di Emissione – BCE)  .. operazione che finora ha sottratto “d’un blais” la suprema sovranità intrinseca ad ogni Uomo del far “Valere” autonomamente, indipendentemente, emancipatamente il proprio “Valore”…

Con la “Cambiale Sociale” noi, per ottenere un fine analogo a Copernico, mettiamo in atto esattamente la stessa funzione concettuale di distribuzione, dispersione, dilatazione espansione decentramento da una parte e però contemporaneamente riappropriazione, riassunzione in sé del “valore” di ogni singolo cittadino….. quindi mai più nessuna banca “Centrale”….  ma sessantamilioni di Italiani cittadini/banca (banca davvero privata) ciascuno dei quali emette il “Valore” del proprio lavoro sotto la sorveglianza di un organo di controllo gestito da altri cittadini ad avvicendamento continuo.

Queste due innovazioni assolutamente disgiunte ed apparentemente incorrelabili tra loro, però assommano in sè una potenza esplosiva e dirompente inimmaginabile in questo momento rispetto ai presenti legacci, lacci e lacciuoli concettuali e legislativi, che sicuramente porteranno entro breve tempo alla disgregazione dei rimasugli di questa putrefatta e venefica società corrosa ed attaccata da acidi interni e che condurranno alla fine del percorso a quanto da noi immaginato ed auspicato …. Occorrerà soltanto tenere sempre ed indefettibilmente la rotta ….. ed avere la pazienza che passi la nottata….

Orazio Fergnani – AlbaMediterranea (RETE DEI CITTADINI).

 

Share Button

1 risposta a Doti e originali specificità di RETE DEI CITTADINI

  1. .. dell’illuminismo resta comunque un concetto base della democrazia che Voltaire esprimeva così ” .. je hais vos idees mais je me ferai tuer pour que vous ayez le droit de les exprimer ..” (detesto le vostre idee ma mi farei uccidere perchè possiate continuare ad esprimerle). D’accordo su quasi tutto quello che dice Fergnani. Ma circa la realizzabilità pratica di una cambiale sociale nel senso stretto di un titolo di credito ho qualche perplessità. Mi sembra però in ogni caso una sana “utopia” che può essere un efficace driver per creare consensi e comunità nel movimento.

Lascia una risposta

Devi essere loggato per inviare un commento.