Il prezzo del kWh? Quante bugie.

17 maggio 2012 in Ambiente, Economia, tecnologie

Riceviamo e pubblichiamo sperando di fare come al solito, un servizio..

da SOS Rinnovabili

 “Questa è la settimana decisiva per le sorti del V Conto Energia. Questo è il momento di farsi sentire e di far conoscere a tutti la verità sul sistema energetico italiano.
La nostra grande forza è la rete, usiamola per fare vera informazione.
Sos Rinnovabili nei prossimi giorni vi invierà alcune informazioni che è molto importante che i cittadini italiani conoscano. Aiutateci a diffonderle. La coscienza civica e le informazioni sconfiggono le lobby.
Domenica 13 maggio l’elettricità, nelle ore di sole, fra le 8 e le 18 costava circa 3 centesimi di euro per kWh mentre raggiungeva i 9 centesimi di euro per kWh la sera in assenza dell’effetto fotovoltaico.


Esaminiamo invece un giorno lavorativo: lunedì 14 maggio la domanda è maggiore e le rinnovabili non sono sufficienti a tenere bassi i prezzi. Dalle 8 alle 18 il prezzo è intorno a 7 centesimi di euro per kWh. Da notare che la sera alle 21, senza l’effetto fotovoltaico, il prezzo sale fino a 10 centesimi di euro per kWh !!
Prezzo dell’elettricità in borsa per oggi 16 maggio: circa 6 centesimi di euro per KWh tra le 13 e le 14 mentre fra le 18 e le 24 i consumi calano ma i prezzi salgono a oltre 9 centesimi di euro al kWh alle 21!!. In quelle ore ( fra le 18 e le 24) non c’è l’effetto fotovoltaico.
Per gli scettici… andate a consultare sul sito ufficiale del GME (www.mercatoelettrico.org). I dati sono a disposizione.. basta leggerli! SVEGLIAMOCI!
Diciamo no a chi diffonde menzogne. Le rinnovabili abbassano e non alzano il prezzo dell’elettricità.
Diciamo no a chi vuole distruggere con il V° Conto Energia 100.000 posti di lavoro.
Se vuoi aiutarci, diffondi questo messaggio quanto più puoi e invita i tuoi contatti a verificare come stanno realmente le cose sul sito del GME.
Solo la verità è la nostra forza!”

SOS Rinnovabili

Share Button

2 risposte a Il prezzo del kWh? Quante bugie.

  1. Questa è la settimana decisiva per le sorti del V Conto Energia. Questo è il momento di farsi sentire e di far conoscere a tutti la verità sul sistema energetico italiano.
    Sos Rinnovabili ha iniziato una campagna verità con alcune informazioni che è molto importante che i cittadini italiani conoscano. Aiutateci a diffonderle. La coscienza civica e le informazioni sconfiggono le lobby.
    Forse molti non sanno che, ogni anno, i grandi consumatori energivori ricevono un contributo pagato dalle nostre bollette in cambio della disponibilità ad avere un’interruzione della propria fornitura di energia elettrica durante i picchi di domanda. Peccato che queste interruzioni non avvengano praticamente mai. Peccato che le rinnovabili rendano sempre più remota la possibilità che le interruzioni avvengano.
    Per il periodo fra gennaio 2011 e dicembre 2013 si sono tenute aste per assegnare questi benefici con una capacità disponibile in gara di 4250 MW istantanei e 100 MW in emergenza alla modica cifra di 150.000 €/anno a Mw per i primi e 100.000 €/anno a Mw per i secondi.
    A conti fatti quindi, tutti noi stiamo regalando circa 650 milioni di euro all’anno a poco meno di 200 grandi utenti energivori che, fra l’altro, hanno già molte altre agevolazioni. Nella sostanza, noi, gente comune, stiamo pagando di tasca nostra sussidi salatissimi a grandi colossi industriali.
    A che serve pagare qualcuno per essere disponibile a farsi interrompere, se queste interruzioni non avvengono mai di fatto?
    Le rinnovabili rendono inutile il contributo di interrompibilità ecco perchè la lobby degli energivori lotta contro di noi.
    Se non ci credete andate a verificare direttamente sul sito di Terna:
    http://www.terna.it/default/Home/SISTEMA_ELETTRICO/mercato_elettrico/serv_interrompiblita/avv_ass_modulirichiesti20112013.aspx
    Diciamo no a chi diffonde menzogne. Le rinnovabili migliorano il benessere degli italiani, sono i vecchi privilegi che appesantiscono le bollette.
    Diciamo no a chi vuole distruggere con il V° Conto Energia 100.000 posti di lavoro.
    Se vuoi aiutarci, diffondi questo messaggio quanto più puoi e invita i tuoi contatti a verificare come stanno realmente le cose sul sito di Terna.
    Solo la verità è la nostra forza!

    SOS Rinnovabili

  2. Il 28 maggio si è tenuta l’ultima conferenza tecnica Stato–Regioni che ha espresso il suo parere sulla bozza di V Conto Energia (il documento con il quale vengono determinati gli incentivi per l’energia elettrica da fonte fotovoltaica) in vista della prossima riunione politica. Gli esiti, in base a quanto riportato da Photon, sono stati i seguenti:

    “Quinto Conto Energia: all’ipotesi il ritorno del premio «Made in EU» e un tetto di spesa leggermente più alto; scontro sul registro

    Photon

    29.05.2012: Nell’incontro tecnico tenutosi lo scorso lunedì 28 maggio, le Regioni e il governo hanno mantenuto posizioni inconciliabili sul registro al quale l’Esecutivo non vuole rinunciare mentre le amministrazioni locali ne chiedono la cassazione. Se sull’entrata in vigore del quinto Conto Energia pare oramai confermata l’interpretazione circa una sua introduzione trenta giorni dopo il raggiungimento dei sei miliardi di spesa annua (soglia per la quale ad oggi, stando al Contatore Fotovoltaico del GSE mancano 315 milioni di euro), gli altri punti per i quali pare fattibile un compromesso sono l’eventuale innalzamento da 12 a 20 chilowatt della potenza massima per impianti fuori registro, una sorta di autodichiarazione con successivo controllo per l’esenzione dallo stesso registro, il mantenimento dei premi «Made in EU» e per la rimozione dell’amianto (finanziabili con un ulteriore taglio delle tariffe) e l’innalzamento del tetto assoluto alla spesa annua da 6,5 a un massimo di 6,75 miliardi di euro. L’incontro «politico» tra il governo e le Regioni in Conferenza Stato-Regioni dovrebbe svolgersi non prima della fine del mese e nel corso delle prossime due settimane. Fonte: PHOTON http://www.photon.info”

    Questo è, sempre di più, il momento di farsi sentire e di far conoscere a tutti la verità sul sistema energetico italiano. La coscienza civica e le informazioni sconfiggono le lobby.
    Sos Rinnovabili ha iniziato una campagna verità con alcune informazioni che è molto importante che i cittadini italiani conoscano. Aiutateci a diffonderle.
    Il mix della produzione elettrica nazionale e quello di Enel
    su Qualenergia.it

    La composizione del mix energetico utilizzato per la produzione immessa nel sistema elettrico italiano nel 2011 di Enel Produzione, circa 79 TWh, per il 48,7% costituita da carbone, mentre la restante parte costituita da gas (28,9%), rinnovabili (20,7%) e prodotti petroliferi (1,7%). […] Dato interessante quello di Enel Produzione, che vede crescere rispetto al 2010 la sua quota di carbone (era del 40,6%) e diminuire considerevolmente quella di rinnovabili (era del 26,4%) e di gas (30,5%).

    [… ]Sarebbero comunque dati da ricordare quando vedremo quegli spot molto green del nostro ex monopolista, alla ricerca di azionisti. Come abbiamo ricordato in un nostro recente articolo (Qualenergia.it, I conti sporchi del carbone), in Italia si produce il 13% d’elettricit da carbone e di questa percentuale il 70% lo fa Enel, che peraltro punterebbe a portare la produzione nazionale di questa fonte al 20%. L’accusa l’ha portata alla ribalta Greenpeace, associazione che, dopo la pubblicazione del rapporto Enel Il carbone costa un morto al giorno (pdf), Enel ha annunciato di voler querelare.

    Il carbone di Enel emette ogni anno 27 milioni di tonnellate di CO2 (quanta ne emettono circa 22 milioni di auto nuove percorrendo 10 mila km in un anno) denuncia Greenpeace; libera in atmosfera annualmente circa 24 mila tonnellate di ossidi di zolfo, 15 volte il quantitativo emesso dallintero settore dei trasporti stradali ogni anno, e circa 20 mila tonnellate di ossidi di azoto: quante ne emettono oltre 3 milioni e 300 mila auto Euro 5 che percorrono 10 mila chilometri in un anno, ancora, il 35% in pi di quante ne emette lintera attivit agricola italiana annualmente. […]

    Tornando alla scala nazionale, va evidenziato come il documento pubblicato dal GSE riporti come la quota di carbone nel mix energetico utilizzato per la produzione elettrica sia cresciuto nel 2011 dal 12,8% del 2010 al 14,6% del 2011. Crescono anche le rinnovabili (da 35,6% a 36,7%) e diminuisce la quota di gas (dal 42,4 al 40%). […]

    Il GSE ha determinato infatti anche il mix energetico complementare nazionale, cio il mix energetico nazionale che include lenergia elettrica importata, attribuita alle diverse fonti primarie, dedotte le Certificazioni di Origine per impianti alimentati da Fonti Rinnovabili (CO-FER) cedute dai produttori ai venditori e di Garanzie di Origine estere, rilasciate in Paesi esteri, e riconosciute dal GSE come corrispondenti allenergia elettrica da fonti rinnovabili effettivamente importata in Italia.

    Un dato, questo, che generalmente si ritiene molto sopravvalutato per la quota delle rinnovabili e sottovalutato per quella da nucleare. Infatti, l’obbligo dei produttori di elettricit da fonti tradizionali di acquistare una certa quota di energia da fonti rinnovabili viene aggirato importando dall’estero energia verde, che per nella realt spesso non tale, con un danno al buon funzionamento del meccanismo dei certificati verdi e con un peso per le bollette degli italiani. Con queste false certificazioni di origine le compagnie elettriche evitano dunque l’acquisto di CV per cifre pi importanti: la stima che dall’entrata in vigore di questo sistema di incentivazione abbiano risparmiato cos 500 milioni di euro. Per mantenere appetibile il prezzo dei certificati verdi il GSE allora deve acquistarne un certo quantitativo, a un prezzo stabilito, con i soldi dei consumatori.

    Redazione Qualenergia.it

    24 maggio 2012

    Diciamo no a chi vuole distruggere con il V° Conto Energia 100.000 posti di lavoro. Se vuoi aiutarci, diffondi questo messaggio quanto più puoi e collegati e invita i tuoi contatti a collegarsi sulla pagina facebook di Sos Rinnovabili e sul sito http://www.sosrinnovabili.net .

    Solo la verità è la nostra forza!

    SOS Rinnovabili

Lascia una risposta

Devi essere loggato per inviare un commento.