Rivoluzionando… con lo Yogurt

18 settembre 2011 in Campagna sensibilizzazione, Salute

di Laura Raduta – RETE DEI CITTADINI
Chi ha già letto un libro di Pallante sulla decrescita sa benissimo cosa significa il semplice gesto di farsi lo yogurt a casa: mangiare qualcosa di sano senza avergli fatto fare un sacco di km, senza l’aggiunta di conservanti, zuccheri e tutte quelle cose che fanno malissimo alla salute, e soprattutto senza tutti quei vasetti che poi devi buttare.

Fare lo yogurt è una stupidaggine! Anche i bambini ci riuscirebbero!
Basta prendere il latte non pastorizzato (quello crudo sarebbe ottimo), sterilizzarlo facendolo arrivare a 100°C per poi farlo raffreddare fino ai 40°C, aggiungere una “madre”, che può essere 2-3 cucchiai di yogurt intero naturale, volendo anche comprato tra i prodotti bio (se non trovate nessuno che vi regala una madre autoprodotta), mescolare e mettere in un posto caldo che mantenga i 40°C per circa 8 ore… ed è fatta!!

Qui a Dubai siamo facilitati perchè fuori fa 37-38°C: lo mettiamo in un contenitore di vetro, chiuso, poi lo avvolgiamo con una pezza bagnata con acqua calda (quella viene dai rubinetti… qui la doccia fredda non esiste!), poi lo mettiamo in 2 buste di plastica per mantenerne il calore, e poi sul davanzale a prendere il caldo per circa 8 ore.
Viene sodissimo, buonissimo, dolcissimo… una goduria!!!

Dopo averne messo da parte 2 cucchiai per la madre dello yogurt successivo, ce lo mangiamo a colazione, con la frutta, con i cereali… insomma come volete! Si può fare anche la salsa greca. In rete ci sono un sacco di ricette con lo yogurt.

Che ne dite? E’ una rivoluzione di salute benessere ed ecologia! Ed anche di felicità… è sempre bello aprirlo e vederlo così sodo. Provare per credere!

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5 risposte a Rivoluzionando… con lo Yogurt

  1. Grazie Laura per questa ricetta gustosissima. Personalmente mi faccio da sola il pane, i pelati, le marmellate, il pesto e varie salsine da usare sul pane, tipo crema di olive o di peperoni ma lo yogurt non ho ancora provato a farlo. Dove si compra il latte non pastorizzato? e che succede se non si può assicurare esattamente la temperatura che indichi?

  2. il latte quello classico della centrale intero con scadenza a qualche giorno va benissimo, ma dicono(mai provato di persona) che anche quello uht va bene..
    la temperatura dovrebbe stare attorno ai 40° cioè va bene anche 38 forse anche 37 ma non troppo distante..

  3. io lo faccio da parecchio usando il latte UHT e viene benissimo anche senza bollirlo. Il latte fresco pastorizzato invece, siccome contiene un consaervante, uccide i bacilli non consentendo la formazione dello yogurt. Allora bisogna bollirlo per neutralizzare il conservante. Io uso una yogurtiera comprata, ma è facilissimo costruirne una usando come fonte di clore una lampadina tipo frigorifero e materiali di recupero.

  4. Grazie Laura, grazie Roberto. Sperimenterò al più presto! :-)

  5. Sono sempre strafelice quando trovo persone che la pensano come me, sulla utilità, salubrità ed ecosostenibilità di migliorare il mondo partendo da piccoli gesti quotidiani e da una maggiore consapevolezza consumistica. Personalmente però, ho smesso di bere latte d’origine bovina ed industriale da almeno tre anni, dopo aver fatto alcune ricerche in rete, in particolare ci fu un sito che mi colpì non poco…:

    http://www.mednat.org/alimentazione/bevete_latte.htm

    Saluti, Luigi

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