NO LOGO-10 anni dopo

7 agosto 2011 in Articoli, Economia

Pubblichiamo un estratto di Naomi Klein (da Internazionale, n.906 del 15/07/2011) decisamente lungo ma che vale la pena di leggere fino in fondo.

La cultura delle multinazionali non governa solo i centri commerciali.
Detta legge a Washington e alla Casa Bianca. E ha creato un
presidente-marchio che produce gadget e false speranze. Il cambiamento
deve venire dal basso.

Nel maggio del 2009 la vodka Absolut ha lanciato una nuova serie limitata: no label, senza etichetta. Kristina Hagbard, la responsabile delle pubbliche relazioni dell’azienda, ha spiegato: “Per la prima volta abbiamo il coraggio di affrontare il mondo completamente nudi.
Presentiamo una bottiglia senza etichetta e senza logo per veicolare l’idea che l’aspetto esteriore non conta, l’importante è il contenuto”.

Qualche mese dopo anche la catena di caffetterie Starbucks hainaugurato il suo primo negozio senza marchio a Seattle, chiamandolo 15th Avenue E Coffee and Tea. Questo “Starbucks nascosto”, come lo chiamavano tutti, era arredato in uno stile “originale e unico”. I clienti erano invitati a portare la loro musica preferita da trasmettere nel locale e a far conoscere le cause sociali a cui tenevano di più: tutto per contribuire a creare quella che l’azienda ha definito “una personalità collettiva”. I clienti dovevano sforzarsi per riuscire a trovare la scritta in piccolo sui menù: “Un’idea di Starbucks”. Tim Pfeiffer, uno dei vicepresidenti dell’azienda, ha spiegato che, a differenza dello Starbucks che occupava prima gli stessi locali, quello era “proprio un piccolo caffè di quartiere”. Dopo che per vent’anni aveva cercato di mettere il suo logo su sedicimila punti vendita in tutto il mondo, Starbucks stava cercando di sfuggire al suo marchio.
[…] articolo integrale su https://docs.google.com/document/d/1wfLN7iY9e4ldaWq1DrsKCYsCN5DsXRiToMGk7IyGULs/edit?hl=en_US

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2 risposte a NO LOGO-10 anni dopo

  1. La fiolosofia No Logo è una pratica filosofia giornaliera,per tutti,fa rsparmiare tempo e denaro .Solo i governi dovrebbero avere a cuore il proprio Logo ,mantenere cioè,efficaci efficenti e accessibili a tutti i propri cittadini i servizi essenziali per la propria comunità.C’è un solo modo per conoscere il giusto rapporto qualità/prezzo di un servizio:occuparsene in prima persona.Le aziende vuote ,infatti,non hanno competenze ,il loro scopo è fare profitti !!e,successivamente,creare crisi,per distruggere la moneta ,per poi ricominciare.

  2. il popolo sovrano può informarsi e decidere cosa scegliere nel fare la spesa.. io preferisco che il contenuto sia di qualità e la confezione essenziale.

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