Becero populismo-Comunicato stampa

3 agosto 2011 in Chi siamo, Comunicati Stampa

“Becero populismo” da parte di esponenti del centrodestra

da RETE DEI CITTADINI PER APRILIA

Sorprende e sconcerta la strumentalizzazione politica, messa in atto con volgari insinuazioni, nei confronti della lista civica Rete dei Cittadini per Aprilia attraverso alcuni organi di stampa sponsorizzati da Sorgenia.
Taluni esponenti del centrodestra apriliano stanno cercando di confondere le idee ai cittadini, che sanno benissimo a chi attribuire responsabilità in merito alla vicenda turbogas-Sorgenia.
Dall’ex-amministratore Rino Savini, portavoce de La destra, e dall’ex-assessore Augusto Di Lorenzo, esponente del partito repubblicano, ora entrambi deposti dai cittadini insieme a tutta la maggioranza dell’ex-sindaco Santangelo, ci saremmo aspettati una ben diversa analisi sulla questione turbogas, non certo l’ipocrita insinuazione di opportunismo e immobilismo politico, rivolto alla Rete dei Cittadini, che si è presentata con coraggio e determinazione alle ultime elezioni per rappresentare, una volta tanto, i cittadini di Aprilia, in primis proprio sulla vicenda turbogas; immobilismo e opportunismo che invece ha caretterizzato gli ambienti politici del centrodestra, di cui costoro sono solo una minima componente.

Nel congegnare ciò, tali esponenti del centrodestra si sono evidentemente dimenticati di essere tra coloro i quali hanno permesso a Sorgenia di insediarsi in questo territorio e di averle spianato ulteriomente la strada attraverso pratiche politiche ambigue e sospette, di cui citiamo solo le più eclatanti dell’ultima consigliatura: la sparizione di documentazione dagli uffici comunali (di cui i fax del ministero dell’ambiente sono solo un esempio) relativi alla Valutazione di impatto ambientale (VIA) dell’impianto, delibere contraddittorie, ricorsi legali a perdere dell’allora consulente del comune, l’avv. Pascone.

Fatti che hanno reso difficile qualsiasi iniziativa politica. Il comportamento ambiguo e strumentalmente elusivo degli amministratori di allora, tale da far passare per un’armata brancaleone la popolazione insorta contro quell’autentico atto di forza e di plateale ingiustizia, ha cercato di vanificare in tutti i modi il lavoro di molteplici professionisti, laureati, ricercatori, studiosi, cittadini, che si sono impegnati al fianco del Movimento Noturbogas per palesare le incredibili lacune e le inesattezze contenute nello studio di impatto ambientale confezionato da Sorgenia.

Probabilmente, senza la mobilitazione di massa, Aprilia sarebbe ancora terra di conquista alla mercè di squali e affaristi senza scrupoli e non invece, grazie a quella straordinaria esperienza, un esempio di partecipazione collettiva e di democratica manifestazione di dissenso contro l’illegalità legalizzata, per cui anche rappresentanti della Rete dei Cittadini per Aprilia hanno pagato un prezzo elevato, finanche in termini di denunce civili e penali.

Malgrado le reiterate illazioni, la Rete dei Cittadini per Aprilia sta lavorando da mesi, con discrezione e impegno, insieme all’Amministrazione comunale e all’assessore Lombardi, alle diverse criticità ancora sussistenti, come l’avanzamento rispetto al progetto approvato dell’area di sedime dell’impianto sul limite della fascia di rispetto della ferrovia, il monitoraggio e controllo della qualità dell’aria, il monitoraggio e controllo delle emissioni sonore, il monitoraggio e controllo dei prelevamenti da falda (che la Provincia di Latina si è affrettata ad autorizzare, impedendo all’Amministrazione l’accesso agli atti fino alla decorrenza dei 30 giorni dalla richiesta) e sugli scarichi idrici…
Elementi critici da far valere in conferenza dei servizi, in sede di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).

Nell’adempiere il compito, per il quale ha ricevuto il mandato dagli elettori, contro questo progetto scellerato, e in totale coerenza con il proprio programma politico, la Rete dei Cittadini per Aprilia è sempre stata consapevole che dei tre NO della campagna elettorale, questo fosse il più difficile, quello meno nelle proprie mani, quello in cui molti dei giochi erano stati fatti a livelli più alti, e l’accelerazione dei lavori degli ultimi mesi ci conferma la fretta di mettere chi di dovere di fronte al fatto compiuto. Tuttavia, la difficoltà di questa vertenza non ci ha fatto arretrare di un passo in quelle che riteniamo siano le nostre giuste ragioni in difesa del nostro territorio; tanto meno ci riuscirà l’ennesimo attacco strumentale da parte di una certa politica che avrebbe avuto modo, tempo e maniera, in un momento storico in cui tutto questo sarebbe stato molto più facile da evitare.

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3 risposte a Becero populismo-Comunicato stampa

  1. NON C’E’ DA SORPRENDERSI DELLE USCITE FUORI LUOGO DI CERTI PERSONAGGI SPAZZATI VIA DALLA GEOGRAFIA POLITICA DELLA CITTA’ DI APRILIA NEL 2009,LA NOSTRA PARTECIPAZIONE ATTIVA HA FATTO SALTARE I LORO PRONOSTICI PRIMA MANDANDO SOTTO IL 50% IL CANDIDATO PDL,POI CANCELLANDOLO AL BALLOTTAGGIO.IL FATTO CHE NON SI SONO ANCORA RIPRESI DALLA BOTTA E’ EVIDENTE,DA PARTE NOSTRA L’IMPEGNO NELLE VERTENZE LOCALI E NON C’E’ SEMPRE STATO E I CITTADINI LO SANNO E CI CONOSCONO,SIAMO VISIBILI E PRESENTI SUL TERRITORIO NELLE VARIE INIZIATIVE;FORSE SIAMO UN PO’ DISCRETI E NON PUBBLICIZIAMO MOLTO,MA LE COSE CHE CONTATO LE DIFFONDIAMO CON OGNI MEZZO E I MESSAGGI ARRIVANO A DESTINO.IL NOSTRO ESEMPIO DI BATTAGLIA CIVILE E NONVIOLENTA E’ NOTO A LIVELLO NAZIONALE,SIA LA QUESTIONE NOTURBOGAS CHE QUELLA PER L’ACQUA PUBBLICA.DIAMO FASTIDIO E LA COINCIDENZA DELLE SANZIONI DEL 2008 PER IL BLOCCO DELLA PONTINA RESE ESECUTIVE DOPO I NOSTRO ESPOSTO ALLA RETE FERROVIARIA ITALIANA PER LA VICINANZA DELLA CENTRALE,DIMOSTRANO CHE LA PARTITA E’ ANCORA APERTA.AVANTI COSI’ SENZA DARE TROPPA IMPORTANZA AI PENNIVENDOLI DI GIORNALINI LOCALI PAGATI DA SORGENIA .UN SALUTO DA GIANNI.

  2. Conosciamo troppo bene gli amici della RETE DEI CITTADINI di APRILIA e sappiamo che sono sempre stati dalla parte dei cittadini, anche nei difficili momenti quando, vinte le elezioni, si sono trovati tra le mani la “patata bollente” della centrale turbogas voluta dai politici del centro-destra. Ma lo sport della “frittata rigirata” è quello più in voga tra i politici italiani…

  3. andate avanti bisogna insistere

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