Dignità per tutti

5 gennaio 2011 in Articoli, Campagna sensibilizzazione, Parliamone insieme, Video

di Fabio Settimi

Il freddo non guarda in faccia a nessuno”, con queste parole di Don Ciotti, inizia questa amara storia sulla dignità.

I “senza casa” sono persone come noi, che hanno perso tutto, si sono lasciati andare, hanno abbandonato quella stessa società che oggi li rifiuta e li ignora. Vivono per strada nel loro mondo, un mondo di povertà e di stenti. Per alcuni di loro è una “scelta di vita”. A volte, quando li vediamo, passiamo dritti, nella più totale indifferenza. Ma loro ci osservano e molti ci chiedono aiuto.

Così come nelle carceri qui avvengono le peggiori cose, come gli abusi sessuali e i pestaggi. I medici penitenziari tacciono, i detenuti non parlano per paura. Spesso ai più deboli non resta che il suicidio, l’umiliazione è troppo forte, ma di questo la televisione non parla.

“La scatola della verità” da sempre riesce ad influenzarci nel nostro comportamento e nel modo di pensare. Possiede un potere tale da scuotere la nostra coscienza. Ci fa vedere violenza, tragedie, morte e desolazione e ci incolla sulla nostra poltrona come lei vuole.

Quasi tutto quello che utilizziamo nella vita quotidiana, come cibo, profumi e medicinali, viene testato sugli animali. Per la maggior parte delle persone essi sono considerati oggetti. Li alleviamo per poi mangiarli. Li sfruttiamo infliggendo loro sofferenza e atrocità. Gli animali per molti non possono protestare, non possono lamentarsi, e invece loro soffrono eccome. Dignità anche per gli animali quindi. Come esseri senzienti hanno il sacro santo “diritto alla vita”.

L’uomo deve “possedere”. Avere è da sempre la parola d’ordine. Ma tutto questo ci ha portato ad allontanarci dall’importanza di “essere”. Esseri cattivi, senza Cuore.

Abbandoniamo gli anziani come “stracci vecchi”. Il loro abbandono è una problematica seria e mai risolta. Gli ultimi anni della loro esistenza la trascorrono nelle case di riposo, da “soli”. Questo non è giusto. In tutta la loro vita si sono dedicati ai figli e ai nipoti. Sono la “nostra storia”, la “nostra memoria”, e tutto quello che resta del nostro passato.

Ma se questa è cattiveria allo stato puro, il razzismo e la discriminazione sociale verso i nostri “simili” cos’è ?… Credo siano le piaghe dell’umanità. Tutti gli umani su questa terra sono “uguali”, dovrebbero avere gli stessi “diritti”, senza distinzione di cultura, religione, etnia e sesso, e invece?

Come il diritto al lavoro, che viene “negato” agli immigrati. Non sono forse come noi? non dovrebbero avere un’occupazione per mantenersi e mantenere le loro famiglie? Il diritto al lavoro è indispensabile. Lavoro per tutti. Così, tra l’emarginazione più totale e la completa indifferenza, senza una dimora e un lavoro, “questi nostri fratelli” vivono nella povertà più assoluta.

Nei campi nomadi e nella nostra società “malata” lo sfruttamento dei bambini è ormai una prassi. Essi vengono “usati” come baby lavoratori, bambini e bambine spesso sono esposti a forme di lavoro pericoloso, queste cose si sanno, le sappiamo tutti ma facciamo finta di nulla.
Così come nella “prostituzione minorile” ragazze minorenni sono costrette ad una vita di schiavitù. Un problema complesso con risvolti legati all’immigrazione clandestina e alla criminalità organizzata.

Ma i veri “criminali” sono quelli che “comandano” la “guerra”. Essa, non per ultima, porta solo morte. Uomini, donne e bambini ogni giorno in diversi paesi del mondo muoiono trucidati. Dove si uccide è “l’umanità intera a perdere”. Di molte guerre non si sa nulla, la tv e i giornali non ne parlano, e così la maggior parte della gente rimane all’oscuro di quanti ogni giorno perdono la vita per una guerra. Il fenomeno dei “bambini soldato” è deplorevole, continua a dilagare, e noi restiamo a guardare, senza muovere un dito.

Ancora oggi, in tutto il mondo, mancano i “diritti” essenziali per la dignità umana, calpestare la “dignità” significa uccidere la “vita”, e noi siamo gli “assassini”.

Dignità per tutti (Video durata 2’.06”)

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