coltivazioni urbane e resilienza alimentare nell’epoca del Picco del Petrolio

26 gennaio 2011 in Ambiente, Campagna sensibilizzazione, Conferenze, Parliamone insieme, Video

Seminario audiovisivo con Dario Tamburrano (TRANSITION ITALIA)

Sabato 29 gennaio 2011 dalle ore 10.30 alle 13
ROMA – Biblioteca Gianni Rodari in via Francesco Tovaglieri 237

In balcone: esempio di cetrioli rampicanti su bouganvillae


Programma sintetico:

  • Cosa è il Picco del Petrolio
  • Conseguenze sull’approvvigionamento alimentare
  • Cosa possiamo fare noi
  • L’autocoltivazione urbana: orti in giardino, cos’è l’agricoltura sinergica, coltivare e compostare in balcone e terrazza, irrigazione, la coltivazione indoor di funghi e germogli, come mantenere fertile il terreno dei propri vasi.
  • Perchè cambiare la dieta (ecologia del pianeta, salute personale, economia familiare)
  • Ricostruire i rapporti con la comunità locale e con gli agricoltori (gruppi di acquisto, l’economia dello scambio dei semi e dei prodotti e le filiere corte e super corte)

PS: se siete interessati ai i testi approfondimento portate con voi una chiavetta usb, i file di riferimento saranno disponibili gratuitamente formato digitale (pdf).

“Esiste una politica alimentare che, come qualsiasi altra politica, mette in questione la nostra libertà. Ancora (ogni tanto) ci ricordiamo che non siamo liberi se le nostre menti e parole sono controllate da qualcun altro. Ma abbiamo omesso di capire che non possiamo essere liberi se il nostro cibo e le sue risorse sono controllate da qualcun altro. La condizione del consumatore passivo di alimenti non è una condizione democratica. Una delle ragioni per mangiare responsabilmente è di vivere liberi. Ma se esiste una politica alimentare, esiste anche un’estetica alimentare e un’etica alimentare, nessuna delle quali è separabile dalla politica. Come il sesso industriale, anche l’alimentazione industriale è diventata una cosa povera, degradante e meschina. Le nostre cucine e gli altri luoghi in cui si mangia assomigliano sempre più a distributori di benzina, e le nostre case somigliano sempre più a motels.”
Wendel Berry

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1 risposta a coltivazioni urbane e resilienza alimentare nell’epoca del Picco del Petrolio

  1. Non si può allora fare a meno di consigliare la lettura di un testo a cui lo stesso Dario Tamburrano ha molto lavorato:
    POST CARBON CITIES: COME AFFRONTARE L’INCERTEZZA ENERGETICA E CLIMATICA
    Una guida al Picco del Petrolio ed al Riscaldamento Globale per gli Amministratori Locali
    http://www.indipendenzaenergetica.it/index.php?option=com_content&view=article&id=217&catid=59&Itemid=111
    (gratuito – creative commons)

    Le pantomime di bunga bunga le lasciamo agli altri, a coloro che affonderanno nella tanta merda da loro stessi creata. E’ un peccato che sia schizzata addosso a tutti i cittadini…

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