28/11/2010: conoscersi a Firenze

29 novembre 2010 in Appelli, Documenti, Parliamone insieme, Politica

domenica 28 novembre RETE DEI CITTADINI ha partecipato al primo incontro “ABBIAMO UN SOGNO dove Laura Raduta, presidente dell’associazione, ha letto il seguente messaggio:

Noi – RETE DEI CITTADINI – abbiamo iniziato un percorso di aggregazione e confronto circa 2 anni fa, che ci ha portato a sfidare, nella elezioni regionali del Lazio 2010, i due schieramenti (destra e sinistra) con una lista civica con un proprio candidato a Presidente, per rimarcare, da subito, il nostro essere fuori dai partiti.

Gruppi, singoli cittadini, stufi di subire le decisioni scellerate dei partiti, insieme abbiamo elaborato un programma in modo assolutamente trasparente ed “aperto” a qualsiasi contributo e, abbiamo scelto, dopo un dibattito partecipato, nome e simbolo.

scarta_la_casta_lowLa peculiarità, oltre al metodo democratico, inclusivo ed aperto, è stata la decisione comune, unanime, di combattere sempre e dovunque Le Caste, in qualunque forma si presentino: non solo quella politica, ma anche economica e finanziaria, dell’informazione del malaffare.

Per ripristinare una Legalità che non può più essere delegata a nessuno dei vecchi partiti fautori dell’attuale stato dello cose, siamo convenuti, all’unanimità, che l’unico modo era nel fissare una separazione netta tra loro (il vecchio) e noi. Per questo abbiamo rifiutato qualsiasi ipocrita alleanza con la Casta in cerca sempre di rifarsi una verginità politica.

Ritrovando nell’Appello “Abbiamo un sogno” i nostri stessi ideali, non abbiamo potuto fare altro che renderci disponibili a lavorare con chi come noi fa la stessa analisi dei problemi e crede nella stessa soluzione: l’impegno civico fuori dal sistema marcio dei partiti.

Siamo qui oggi a proporre un impegno per tutti noi ad intraprendere e perseguire una stessa strada, libera dalle ombre dei vecchi partiti, nuovi o ridipinti che siano – un punto questo per noi imprescindibile – insieme a un metodo veramente democratico aperto e inclusivo. E questo per tutte le aggregazioni nazionali o locali che siano.

Pensiamo che insieme sia possibile costruire un’alternativa forte, netta e decisa, rispetto al sistema partitocratico, per tutti quegli italiani onesti – la maggioranza – che oggi non votano o lo fanno tappandosi il naso.

Siamo convinti che il nostro sogno, sia il sogno di tutti voi e di molti altri.

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5 risposte a 28/11/2010: conoscersi a Firenze

  1. “[…]intraprendere e perseguire una stessa strada, libera dalle ombre dei vecchi partiti, nuovi o ridipinti che siano[…]”.

    Come si declina questa libertà e la netta presa di distanza dai partiti?
    Buona parte dei primi firmatari di questo appello ha la tessera di un partito in tasca in quanto già amministratore e, si presume, questi dovrebbero poi essere gli stessi a dar corpo e strutturare un’entità politica.
    Quando e come avverrebbe, da parte loro intendo, l’abiura verso un sistema, quello partitocratico, di cui sono parte in quanto eletti nei partiti?
    Gli intenti sono nobili, i temi ugualmente condivisi, ma una garanzia che tutto questo poi non scada (magari non in maniera voluta, per carità) nell’ennesima foglia di fico che “la casta” frappone tra i cittadini e la sua parte più oscena?

  2. delle firme ” illustri ” di cui parli presenti in sala, e quindi a mio umile parere veramente interessate alla cosa( perchè non ci vuole nulla a mettere la firma sotto un appello, soprattutto per chi ne mette da per tutto) c’erano solo Vincenzo Cenname sindaco cacciato dallo Stato, Domenico Finiguera( sindaco che conosciamo bene), Marco Boschini… e mi pare basta… forse qualche altro sindaco poco conosciuto..
    per adesso è una strada aperta… il colore, la pendenza, i materiali, e anche i lati li dovranno decidere chi intende lavorarci.. e noi siamo stati chiari che lavoreremo solo se si avrà negli intenti ma anche nei metodi e quindi in pratica, la volontà di tenere fuori i partiti. a breve presenteremo una proposta in tal senso..

    poi si vedrà.. se la maggioranza vuole fare la foglia di fico, stiamo sempre in tempo a dire: NO GRAZIE!

  3. NON BASTA “SCARTARE” LA CASTA. Da Destra a Sinistra LA CASTA VA ELIMINATA. Il 21 SETTEMBRE SCORSO il deputato Antonio Borghesi ha proposto
    l’abolizione del vitalizio di 3700 € mensili ai parlamentari riducendolo a 5 anni
    postlegislatura, sottolineando l’iniquità rispetto ai 40 anni di contributi per avere diritto alla pensione. Votanti 520; Astenuti 5. Sì: 22; No 498. IL PD ha votato contro l’abolizione del vitalizio consacrando il proprio attaccamento ai privilegi di Casta. Il 21 SETTEMBRE SCORSO il conto alla rovescia è iniziato. PREVENITE TUTTE le radio locali, i giornali di provincia, le associazioni culturali e quelle umanitarie, amici e vicini di ogni sorta e tendenza politica e religiosa località per località, strada per strada, casa per casa, nei bar, nelle chiese, negli oratori, al lavoro, nelle scuole, nelle bocciofile, sull’autobus, OVUNQUE. Uniamo tutte le forze contro il regime della disinformazione e dei “suicidi”. COME UNA DIGA CHE SI ROMPE FATE DILAGARE LA NOTIZIA CHE L’ITALIA NON E’ PIU’ IL SALOTTO PRIVATO DELLA CASTA a 20.000 € al mese. IL “GIORNO X” SIA LA PIU’GRANDE RISPOSTA DEMOCRATICA DELLA STORIA DELLA REPUBBLICA. “AGITATEVI perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. ORGANIZZATEVI perché avremo bisogno di tutta la vostra forza. STUDIATE perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza”. (Antonio Gramsci). Coordinamento 21 Settembre

    GIORNO X
    http://www.facebook.com/home.php?sk=group_160304403991427&id=163262197028981#!/event.php?eid=161221027245051

  4. Un piccolo appunto……Ho letto alcune cose riguardo quest’iniziativa ed RDC non compare MAI nè tra i promotori dell’iniziativa e nè tra chi sta pensando di associarsi. Come mai ?

  5. Perchè RETE DEI CITTADINI non è ne tra i promotori, ne tra chi ha aderito.
    infatti se ti ricordi, e se rileggi bene, abbiamo portato il messaggio che ha dentro la COndizione per una nostra collaborazione, cioè quella del NoCasta, quando il processo sarà abbastanza sviluppato per capire queste persone, molteplici in giro per l’Italia, in che direzione voranno andare, allora RDC potrà decidere cosa fare..

    per adesso noi siamo pronti a dialogare con TUtti quelli che vogliono porsi per un percorso contro la Casta con i contenuti che abbiamo esplicitato nel programma, ecc…con tutti..
    e proveremo a esserci a tutti i tavoli..
    per noi le cose piu importanti sono il “Nocasta” e Il metodo Democratico Diretto.

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