Qualcosa che stride

26 agosto 2010 in Articoli, Marzia Marzoli, Politica, Votazioni

di Luciano Masi, candidato della Rete dei Cittadini Lazio 2010

qualcosa_che_stride

Alle ultime regionali è successo qualcosa non sottolineato dalla quasi totalità dei giornali, telegiornali, informazione libera (o presunta tale), compresa la rete, per quanto sono riuscito a vedere. Voi direte: cosa è successo? Beh, forse qualcuno avrà notato che nell’era del bipolarismo imperante in ben 6 regioni non c’erano solo due schieramenti politici, in corsa ma tre (anzi, sarebbero stati addirittura quattro, se solo l’Udc non rispondesse alle stesse lobby degli altri due poli).

Abbiamo visto in 5 regioni (il minimo per godere degli spazi mediatici nazionali e di quelli privati) la lista civica 5 STELLE, supportata da Grillo e dal suo blog. Nella regione Lazio il “terzo incomodo” era invece la lista civica RETE DEI CITTADINI, che correva contro i due poli proprio come i 5 stelle nelle altre regioni.
Eppure…

L’antefatto.

Il 20 agosto 2010 vado a leggere l’ultimo post di Grillo, come spesso mi accade, visto che sono molto spesso in sintonia con i contenuti del suo blog.

Eppure… eppure c’è sempre un qualcosina in quegli articoli che non mi torna. Un po’ come una pausa di troppo in uno spartito, un po’ come una pennellata troppo pesante su una tela; un qualcosa che rovina l’intera atmosfera creata dall’articolo.

Come non dare ragione all’intero articolo che dice che il paese intero è in rovina, che Berlusconi è quello che è, che nel Pdmenoelle non si vede differenza tra i vari personaggi che ne fanno parte, che servirebbe una legge per avere il controllo degli eletti e non viceversa come accade oggi… e poi? E poi c’è come un suono stridulo, come un “graffio”, come succedeva quando ascoltavi i vinili e sbattevi per sbaglio sullo stereo facendo saltare la puntina. E’ l’effetto che sento quasi sempre quando leggo i post di Grillo…

Questa volta ecco che cosa “stride” al mio orecchio:

Dal “comunicato politico numero 35”:
“Il MoVimento 5 Stelle non fa alleanze con i partiti, ma con i cittadini, con i movimenti che si uniscono per obiettivi concreti come l’acqua pubblica. È un MoVimento di cittadini, non di candidati premier, di leaderini. Non è interessato alle ideologie, ma alle idee”.

A questo punto mi sorgono milioni di domande: perché alle regionali del 2010 nel Lazio non ha appoggiato la RETE DEI CITTADINI, che, guarda caso, è una lista civica composta da cittadini e non politicanti; che, guarda caso, è una federazione di movimenti composti da cittadini che hanno capito che è bene unirsi per obiettivi concreti, come l’acqua pubblica; che, guarda caso, è interessato solo alle idee da mettere in pratica ed ha superato le barriere ideologiche e anche quelle dei singoli simboli dei movimenti che fan parte della federazione; che, guarda caso, ha scelto il proprio candidato presidente con delle vere primarie; che, guarda caso, ha scelto Marzia Marzoli, una cittadina che da anni lotta per sé, la sua famiglia ed il suo territorio (cittadina che, tra l’altro, Grillo conosce personalmente avendo pubblicizzato, per un periodo, le sue lotte civiche)…

Sarebbe interessante anche sapere perché Grillo non ha dato il “via libera” alle sue “truppe” romane e laziali per invitarli a dare una mano a questa lista o quanto meno ad informarsi in prima persona. Ah, già, dimenticavo! Lui non è a capo di nulla ed ogni persona del suo movimento è libera di decidere… Ma non era proprio Grillo che da anni urla ai quattro venti che i cittadini devono mettersi in prima fila e riprendersi ciò che gli spetta? E quando qualcuno prova a farlo… proprio lui lo snobba?

Insomma per una volta vorrei “correggere” le parole di Grillo. Permettetemelo!

Modificherei quella frase così:

“Il movimento 5 Stelle non fa alleanze con i partiti e neanche con i cittadini e neanche con i movimenti che si uniscono per obiettivi concreti come l’acqua pubblica, a meno che questi non aderiscano al movimento 5 Stelle, adottino il Non-Statuto e, quindi, non si organizzino troppo. E’ un movimento di cittadini, che pensano di star facendo qualcosa di utile per il paese in maniera sincera e, purtroppo, anche questa volta si stanno gettando in una padella non diversa da quella in cui ormai stavano rosolando”.

Frase dura? Non mi sembra. Io non sono un amante della democrazia diretta pura, ma se c’è vera democrazia in un movimento lo si capisce dal suo interno, eccome! Forse dall’esterno no. Alcuni dicono che senza la visibilità che dà Grillo non si va da nessuna parte. Forse, ma solo nel breve periodo; affinché un progetto cresca con basi solide credo abbia bisogno dei suoi tempi e di una pluralità d’energie date da tutte le persone che aderiscono ad esso.

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36 risposte a Qualcosa che stride

  1. giuste osservazioni.. vedremo se Grillo continuerà a voler fare il guru a tutti i costi, ignorando la cittadinanza attiva che si vuole organizzare per il bene di tutti.. oppure no..
    ricordo che lo stesso Grillo ignoro anche Per il Bene Comune, lista civica nazionale che si presentò alle nazionali del 2008 con un programma similissimo a quello che lui “sbraita” da tempo.. purtroppo in quel momento doveva appoggiare e sostenere il suo amichetto Di Pietro, non poteva certo farlo con una formazione pulita onesta fatta di cittadini! arrivò persino a censurare il nome di Montanari dal Blog…
    mah.. noi andiamo avanti.. i cittadini liberi intelligenti con voglia di lavorare per il bene di tutti, non hanno bisogno di guru… hanno gia loro stessi!

  2. enza ha detto 27 agosto 2010

    Ottimo post. Scritto con la rabbia, la passione e l’amarezza di chi avverte sempre di più il tradimento di un Grillo che predica bene e razzola mooolto male. Preferisco di gran lunga un nemico che si dichiara tale ad un lupo travestito da agnello che, alla fine dei conti, se guardiamo i risultati, appare sempre più funzionale a questo Sistema che non contrario.

  3. a leggere questo come altri post mi sembra (per favore nessuno si offenda) che traspaia sempre un senso di impotenza e di vittimismo che stride (quello sì) con un movimento che dovrebbe essere forte, entusiasta e positivo verso il futuro.
    A che serve lamentarsi in continuazione di non avere visibilità mediatica? Per valutare che questa non ci sartebbe stata non ci voleva mica Umberto Eco, e questa valutazione la si poteva fare a monte, lamentarsi ora significa dimostrare di aver avuto poca lungimiranza, e tutti sappiamo che non è così.
    Se si combatte la vecchia politica si combattono e si rifiutano anche i vecchi sistemi, se si ha bisogno di andare al Tg1 per promuoversi allora c’è rischio di ben altre collusioni, altro che Grillo verso il quale c’è, ammettiamolo dai, una specie di amore/odio dovuto all’invidio del suo impatto comunicativo.
    Ma davvero vogliamo ridurre tutto a questioni di potere mediatico? Questa non è nuova politica.
    Movimento cinquestelle. Una domanda. Ma voi avete parlato con i rappresentanti di questo movimento, avete esposto una vostra proposta di alleanza/affiliazione o quant’altro? Se non si parla non ci si capisce, spesso nemmeno ci si conosce, qualcuno pensa (e gli fa comodo pensare) che ci sia dolo, spesso invece c’è solo mancanza di iniziativa.
    Chiaro che se invece il tutto serve per denunciare pastette politiche e macchinazioni con la partitocrazia allora tutto fa gioco affinchè si rimanga sul ciglio della strada aspettando che qualcuno si accorga di noi.
    Mi è molto dispiaciuto non leggere quasi mai un pò di autocritica. Come se i risultati ottenuti fossero solo determinati da boicottaggi mediatici e fossimo vittima di un grande complotto volto a danneggiarci.

  4. Tutto verissimo e sacrasanto, ma c’è anche molto….. molto di più di poco trasparente.
    Ma come sempre rammento a tutti : la verità col tempo viene sempre in superfice… e non c’è miglior giudice del Tempo.

    e…..

    Lasciamo tempo al Tempo… lui lavora per noi.

    Ciao.

    Veientefurente alias Orazio Fergnani.

  5. Grazie Saverog del commento.
    Sul CHI SIAMO c’è anche un “Analisi dell’esperienza elettorale nel Lazio 2010” dove il riscontro elettorale non è limitato all’oscuramento mediatico.

    Nel post sono espresse delle perplessità di Luciano sul Grillo partendo proprio dall’ultima esperienza elettorale della RETE DEI CITTADINI. Cosa ne pensi?

    PS: Veientefurente si riferisce al post essendo i due commenti approvati in contemporanea dalla moderazione.

  6. @Saverog: ti ringrazio anche io del commento, anche se si vede che è un commento da “esterno” che non ci conosce granchè (perdonami, senza offesa).
    Sapevamo benissimo che ci avrebbero massacrato mediaticamente.
    E sappiamo che questo è “un buon segno” (cioè diamo fastidio, proprio perchè non siamo collusi col sistema).
    Le nostre “lamentazioni” sono in realtà rivolte all’esterno: ti assicuro che TANTISSIMI non sapevano che esistevamo, TANTISSIMI credono che siamo in una democrazia, e che quello che ci è successo è assurdo (mentre per noi era tutto prevedibile).
    Sull’autocritica ti ha risposto Tommaso; la facciamo continuamente e soprattutto accettiamo le critiche, basta che sono fatte in modo costruttivo (come nel tuo caso)
    :-)
    Per quanto riguarda i 5 stelle. Puoi chiedere a CHIUNQUE del meetup di Roma (ma abbiamo contattato praticamente tutti i meetup attivi nel Lazio): siamo stati mesi MESI a parlare con i grilli, a chiedere di lavorare insieme di fare una lista insieme o anche una coalizione, qualsiasi cosa per non disperdere le forze.
    Molti grilli erano favorevoli, alcuni ci hanno effettivamente aiutato, alcuni erano candidati con noi. Ma non si poteva fare, ha deciso Grillo (o chi per lui).
    Abbiamo fatto tanti errori, ma non certo quello di non aver voluto dialogare con Grillo e i grillini.

  7. Dalla mia esperienza nei meetup e da quello che leggo anche in questo post e in giro per la rete ho visto che c’è molta confisione su come intendere il Movimento 5 stelle. Io riferisco solo la mia idea che potrebbe anche non essere corretta. Come ha specificato più volte Grillo il Movimento 5 stelle NON E’ UN PARTITO e non lo sarà mai. I cittadini come voi/noi portano avanti delle iniziative sul territorio come CITTADINI. Solo nel momento delle elezioni ci si unisce sotto un LOGO, simbolico, che però rappresenta delle idee ed un modo di vedere la società che nasce dal blog di grillo ma che si ispira a ciò che i cittadini attivi anticasta fanno già sul territorio. Quello che vuol dire Grillo nel tuo post è che le liste civiche del movimento 5 stelle non fanno allenaze coi partiti. In questo caso Grillo traccia delle linee guida per il movimento 5 stelle oltre le quali vengono meno i principi su cui si fonda. Nel Lazio in particolare non si è formata nessuna lista civica pertanto il problema non si è posto. Quindi il “movimento 5 stelle” NON ESISTE prima delle elezioni. Siamo tutti cittadini e ognuno decide che cause appoggiare. Non essendo un partito non c’è nessuna “segreteria” a cui rivolgersi e che può decidere. Spero di essere stato chiaro. Il problema del movimento 5 stelle è attualmente la formazione delle liste civiche che fino ad ora partivano dai meetup ma i meetup sono letteralmente un CASINO, non sono e non devono essere sedi di partito come alcuni le intendono, ci si infila di tutto e il controllo è affidato alla rete (grillo non se ne occupa minimamente). Per questo motivo Grillo stà preparando la cisiddetta “piattaforma nazionale” dove “faranno assieme le liste civiche”, dove quindi verranno scelti i candidati e dove MI AUGURO VIVAMENTE confluiranno tutti i cittadini incazzati anticasta. Per conludere, non guardate quello che fanno i “grillini” come movimento 5 stelle PERCHE’ il MoVImento 5 Stelle saremo tutti noi cittadini attivi.

  8. @Davide: che vuol dire “Nel Lazio in particolare non si è formata nessuna lista civica pertanto il problema non si è posto”?????
    Ti faccio notare che ti trovi nel sito della lista civica Rete dei cittadini, che si è presentata alle ultime elezioni regionali del Lazio…

  9. Non ci trovo nulla di male nelle parole di Grillo. E anche se volesse fare la sua battaglia solo con il M5S e i cittadini che lo compongono, che male c’è?

    Sinceramente, sono stufo di alleanze, coalizioni, appoggi o come volete chiamarli. Quando si fanno, poi bisogna sempre accontentare qualcuno.

    Approvo in pieno il messaggio di Grillo.

  10. quindi approvi un messaggio che non corrisponde alla verità?

  11. Da grillino non posso che condividere in pieno questo articolo!!!
    Caro Luciano mi hai dato le parole che non riuscivo a trovare!!!

  12. @Alessandro: contento te… è proprio questa la differenza tra noi e Grillo. Noi vogliamo unire, non dividere…
    (ovviamente unire i cittadini non i partiti che sono tra le cause dello sfacelo attuale).

  13. L’errore (politico) che a mio parere ha fatto la rete dei cittadini è stata quella di non approfittare della visibilità di Grillo visto che condivideva appieno le idee del movimento avrebbe potuto costituire una lista a 5 stelle ed allora sarebbe stata supportata da molti, ma pensare di far nascere un partito politico vincente in pochi mesi è una impresa in cui è riuscito solo Berlusconi fino ad ora. Quindi a mio parere molti voti li ha persi proprio perchè molte persone non hanno voluto “sprecarlo” cercando di supportare il meno peggio.

  14. @Sergio
    Scusate non mi sono espresso bene. Intendevo dire che nel lazio non si è formata la lista civica del movimento 5 stelle quindi non si pone il priblema delle alleanze. Per come la vedo io da quello che dice grillo, e che condivido, le liste civiche del movimento 5 stelle non potranno fare nessuna allenza coi partiti, sarebbe contro ai principi su cui si fonda ovvero di anticasta. Sarà possibile fare allenaze con altre liste civiche come è già avvenuto da altre parti. Ripeto che il movimento 5 stelle non va inteso come un partito pertanto ogni comune/regione fa storia a se, dipenderà dai cittadini di quel comune/regione. Quindi mi sembrano fuori luogo qualsiasi dichiarazione bellicosa. Se nel Lazio non si va d’accordo a Napoli magari si. Chiaro?

  15. @Davide Granti,

    guarda che ti stai sbagliando nuovamente.

    La Rete dei Cittadini NON E’ un partito, ma una lista Civica fatta di soli Cittadini, che intende promuovere la Democrazia Diretta e la Sovranità Popolare, che intende dare voce a tutti Cittadini e CONTRO QUALSIASI LOBBY PARTITOCRATICA !

    Sono tante le cose che desidererei dire, ma non vorrei appesantire la lettura di questo mio messaggio e quindi penso sia meglio stringere su un punto.

    Molte delle cose che dice Grillo, sono giuste e davvero importanti; purtroppo per noi e per chi crede in Grillo, SONO TROPPE LE COSE DI CUI PARLA !

    Se focalizzasse su alcune questioni VERAMENTE PRIORITARIE, e se fosse un tantino più lungimirante, capirebbe che PER L’INTERESSE DI TUTTI, sarebbe il caso di muoversi più concretamente e di FARE … anzichè inviare quotidiani messaggi di critiche ironiche (senza costrutto) a destra e a manca … ;-/

    Poi, intendiamoci bene, questa è solo la mia opinione … se ti va!

  16. @Paolo: come ha scritto Luciano nel suo post, Grillo non fa nessuna alleanza “a meno che non aderiscano al movimento a 5 stelle”.
    E’ un aut aut, o fai come dico io, oppure non faremo nessuna alleanza. Non mi sembra costruttivo. E soprattutto ci sono tantissime persone che non apprezzano Grillo, secondo me in parte a ragione in parte a torto.
    Tutto il rispetto per i grillini, ma il percorso che abbiamo seguito noi è diverso.
    La nostra idea era quella di creare una coalizione nel Lazio tra il movimento a 5 stelle e la Rete dei Cittadini: uniti contro la vecchia politica, chi si riconosceva più in Grillo avrebbe votato 5 stelle, chi preferiva un percorso diverso avrebbe votato noi. Grande segnale di unità di intenti.
    Questo abbiamo proposto.

    @Davide: sì, è più chiaro. Ma… vedi commento @Paolo…
    Non abbiamo nessuna dichiarazione bellicosa verso nessuno, soprattutto verso i grilli. Aggiungo dicendo che nel Lazio si va invece abbastanza d’accordo, se Grillo fosse stato anche vagamente possibilista su una collaborazione con la Rete dei Cittadini sono sicuro che avremmo avuto una forte coalizione nel Lazio, una vera alternativa a PD e PDmenoelle. Se non è successo, la colpa non è dei grilli del Lazio, nè nostra…
    Per quanto riguarda Napoli… Avrei tante cose da raccontare su veti di Grillo a qualsiasi collaborazione con il movimento civico Per il bene comune…

    P.S. Grazie a tutti per le osservazioni e per la disponibilità al confronto, siete tutti sempre benvenuti!

  17. @Otello
    Non mi sembra di aver mai detto che la rete dei cittadini sia un partito. Mi sembra a volte che non ci sia nenache la volontà di capire e questo mi dispiace molto.

  18. Ma allora se gli obiettivi e i contenuti sono gli stessi, che senso ha creare un movimento (partito, lista, chiamatelo come vi pare), e un altro, e un altro ancora.

    Questa per me è “divisione” e non “unione”. Troppe “bandiere” a cui dove star sotto.

  19. @Alessandro: ok, allora cancelliamo il movimento a 5 stelle e anche la Rete dei Cittadini. Entriamo tutti in Per il bene comune che esisteva prima di tutti e due.
    Sei d’accordo?

  20. “Attualmente nel nostro paese (e non solo) la maggior parte delle persone è in grado di vedere che nella propria vita c’è qualcosa che non quadra, …”
    inizia così anche l’articolo di Antonella Randazzo “IL CLUB DEI FALSI DISSIDENTI” http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=6102
    … e continua …
    “I falsi dissidenti si riconoscono perché godono di uno spazio mediatico che un vero dissidente può soltanto sognare. Essi sono come schizofrenici: lamentano mancanza di attenzione mediatica ma di fatto ne hanno (ad esempio scrivono su importanti testate); criminalizzano l’attuale sistema ma vi appartengono, ricevendo denaro da apposite società ben inserite nel sistema; a parole vorrebbero fare la rivoluzione, ma si guardano bene dall’andare oltre i limiti loro imposti.”

    insomma non ci si poteva aspettare da Grillo, Travaglio & Co. attenzione alla RETE DEI CITTADINI … è ovvio! come è ovvio che sul suo blog ci sia censura , lo ho scoperto dal 2008 quando potevi scrivere Di Pietro all’infinito e Montanari manco veniva pubblicato !!! e allora ??? siamo NOI ancora una volta i responsabili perchè non si può rimanere attaccati a simili personaggi e sperare !!! ma la gente non ha un comportamento adulto nei confronti della politica (due articoli che fanno una bella analisi a proposito Neotenie politiche http://www.wolfstep.cc/2010/01/neotenie-politiche_5570.html Neotenie politiche II http://www.wolfstep.cc/2010/01/neotenie-politiche-ii_9465.html) e quindi fin tanto che l’elettore non matura non potrà cambiare neppure la politica !!!

  21. @Sergio
    Napoli l’ho citata a caso quindi non sò come stiano le cose ma mi interessa molto capire perchè mi spiace che ci siano divisioni tra chi potrebbe collaborare. Non dobbiamo correre il rischio di fare come i politici, ci sono delle cause vitali che sono più impportanti.

    Tu parli di veto di Grillo, qual è il motivo di questo veto? Mi sembra di capire che anche nel lazio ci siano ipotesi di veto per allenaze con PBC, ma perchè?
    Lo chiedo perchè mi interessa capire.

    Grazie

  22. @Davide: e chi lo sa perchè Grillo ha messo il veto? (cioè, io ho più di un “sospetto”, ovviamente).
    Il fatto sta che il veto c’è stato, le parole “PBC”, “Per il bene comune” e “Montanari” (candidato premier di PBC nel 2008) erano bannate dal suo blog, alla faccia della democrazia.
    La scorsa estate abbiamo mandato DUE richieste a Grillo di collaborare sul nucleare (http://www.perilbenecomune.net/index.php?p=24:6:2:119:169), visto che Per il bene comune ha creato la più importante petizione contro il nucleare attualmente esistente (più di 40.000 firme, senza contare quelle cartacee). Nessuna risposta…
    Anche a me dispiace ci siano divisioni, ma sinceramente i tentativi di collaborazione noi li abbiamo fatti…

  23. @Sergio
    Il motivo del veto è importante. Si può valutare obiettivamente le cose solo se si conoscono i motivi altrimenti si rischiano solo barricate.
    La parola democrazia in questo caso non c’entra nulla, è un termine spesso usato a sproposito. E’ evidente che tra Grillo e Montanari ci siano divergenze dalla questione sul microscopio. Questione che sinceramente non conosco a fondo ma ho solo letto qualcosa in rete (e che approfondirò). Mi piacerebbe comunque conoscere i tuoi “sospetti”, sarebbero una buona base di partenza per cercare di comprendere la situazione

    Io personalmente vedo Grillo come un cittadino incazzato come me/noi che ha un grande potere mediatico e lo sta mettendo a disposizione, non lo vedo come un guru tantomeno come il salavatore. Quindi anche lui non è perfetto e può aver sbagliato a valutare le persone. Dobbiamo essere noi a portare avanti le battaglie come quelle sul nucleare, ognuno dando il proprio contributo e organizzandoci senza tener conto di schieramenti che sanno tanto di politica. Come dicevo negli altri post il movimento 5 stelle non deve essere inteso come un poartito come nenache RDC quindi NOI e VOI non esiste sono solo costruzioni modi di ragionare che ci dobbiamo gettare alle spalle.

  24. Sulle motivazioni del “veto”, preferirei che ciascuno si facesse le sue idee. Credo che le motivazioni personali siano delle scuse (anche perchè Montanari da un po’ non è più attivista PBC). Per me le motivazioni sono legate alla Casaleggio

    Per il resto… Sono d’accordissimo, quando si comincia?
    :-)

  25. Da quello che leggo in rete Montanari si è giocato la fiducia di Grillo. Io poi la storia di PBC non la conosco e non so come potrebbe centrare con la Casaleggio. Per ora non ho motivo di dubitare della buona fede di grillo anche se in giro si sentono diverse teorie sulle casaleggio ma per ora rimangono solo teorie.

    Passando alla pratica segnalo a tutti i milanesi volenterosi che a ottobre si potranno fare delle osservazioni al PGT (Piano di governo del territorio) che se verà approvato così com’è farà aumentare il cemento a Milano e aprirà le porte alla privatizzazione dei servizi. Sommergendoli di osservazioni si può provare a farlo slittare oltre il termine ultimo e quindi a farlo SALTARE.
    Per questa lotta ho aperto un meetup dedicato per chi vuole dare il proprio contributo.
    http://www.meetup.com/Per-un-nuovo-PGT/

  26. Anche in questo articolo di oggi ( http://www.beppegrillo.it/2010/08/castelli_di_sab/index.html ) continua a dire che i cittadini devono muoversi e aggiunge che non lo fanno.
    …e io ribadisco perchè quando l’han fatto, come nel caso di Pbc e successivamente di RETE DEI CITTADINI, Grillo non si è visto nè sentito…??
    Eppure noi ci siamo “armati e partiti” e non abbiam chiesto ad altri di assumersi le nostre responsabilità….mah….

  27. Attenzione.
    non confondiamo le cose..
    la storia del microscopio è recente… ed è un altro punto dolente di “Grillo e combricola” su cui Grillo tace.

    nel 2008, PBC era alla pari di Di Pietro candidata alle politcihe, con Montanari premier. Grillo non lo ha mai accennato(come con RDC) ma anche messo il blocco ai commenti che riportavano le parole.. in quel caso lo so perchè: doveva sostenere di Pietro, lo fece e Di Pietro ebbe un grosso vantaggio elettorale da cio. PBC sarebbe entrato in contrasto, anche perchè incarnava esattamente tutte le battaglie di Grillo.

    adesso il perchè Grillo e combricola, vuole ignorare tutti quelli che si muovono indipendentemente dai suoi meetup o 5 stelle, per gli stessi scopi a me pare semplice.: vuole acrescere Il SUO movimento, per poterlo usare quando vuole come vuole. semplice no?? siccome adesso Di Pietro si è un po bruciacchiato, bisogna dare agli elettori pecore uno sfogo.. per evitare che si organizzino troppo da soli.. e con la scusa della visibilità di Grillo sta funzionando..

    alla serata della costituente di RDc una Grillina di Roma, disse: ” si respira un aria bellissima tra di voi.. bla bla .. speriamo che possiamo collaborare… adesso vediamo che dice Beppe…” e qualcuno gli ha chiesto : “Ma Beppe chi??” questo per capire che la libertà e l’orizzontalità del movimento di grillo, finchè ci sono questi meccanismi… non saranno mai vere, ma solo paventate.. perchè fa figo..

    su Montanari la storia è diversa e forse assai piu grave, ma ti invito a informarti, sul blog di Montanari, oppure di chiedere direttamente a Grillo perchè fa stare il microscopio a prendere polvere da oltre 7 mesi a urbino.. quando cè gente che ne ha un bisogno terribile… ricordando che è stato comprato coi soldi delle persone e non di grillo..

  28. Nel 2008 a me risulta che Grillo abbia detto di non andare a votare tanto che alcuni meetuppari hanno restituito le tessere elettorali.

    Sul caso Montanari approfondirò, intanto segnalo questo articolo di Valeria Rossi editrice de ilponente.com
    http://www.byoblu.com/post/2009/09/05/Nanobugie.aspx

    PS. io sono per capire oggettivamente le cose. Non dobbiamo cadere nell’errore di vedere la verità che si vuol vedere.

  29. @Davide: Nel 2008 Grillo usò modi più “fini” per invogliare a votare Di Pietro, per esempio pubblicando poco prima delle elezioni l’elenco dei pregiudicati nelle liste. IdV risultava l’unico senza pregiudicati. Peccato che anche Per il bene comune non li aveva e non ne ha fatto parola.

    Del caso Montanari non ne voglio parlare, anche perchè secondo me c’entra poco (la “smemoratezza” di Grillo verso PBC ha ben altre motivazioni). Se volete ne parlerei qui: http://retedeicittadini.it/?p=3667
    Comunque si può discettare quanto si vuole, ma attualmente le ricerche di Montanari sono state bloccate…

    Tutti noi vogliamo capire meglio, siamo qui apposta. Ben venga li post di Luciano che ha permesso questo scambio di idee.
    A proposito: non ci hai ancora detto perchè, secondo te, Grillo continua a dire che i cittadini devono muoversi e quando lo fanno non gli risponde neanche?

  30. caro Davide ti invito qui: http://retedeicittadini.it/?p=3667
    per parlare di Montanari.. magari ne vieni a sapere di piu…

  31. @Davide: non conosciamo bene la situazione di Milano ma se vuoi scrivere un post sul nuovo PGT, facci sapere. oppure se vuoi scrivere due righe le inviamo nella prossima newsletter.. altrimenti le estraiamo dal tuo precedente commento.

  32. @Tommaso
    Dimmi se questo può andar bene per la newsletter:

    Il 14 luglio il consiglio comunale di Milano ha adottato il testo del nuovo Piano di Governo del Territorio, un progetto che trasformerà Milano in una giungla di asfalto e cemento più di quanto non lo sia già. I cittadini possono ancora presentare le loro osservazioni al nuovo piano ma molti non sanno come fare.
    Con l’aiuto della Rete e con altri che si stanno attivando a questo scopo riusciremo a presentare le nostre osservazioni e forse anche a bloccare questo scempio.
    http://www.meetup.com/Per-un-nuovo-PGT/

  33. Grazie.. l’ho girata nella mailing list interna e se non ci sono pareri negativi lo pubblicheremo/diffonderemo appena possibile.

    PS: scusate l’off-topic

  34. Ciao,milano.Il problema non è diatriba Grillo-Montanari,la bassità(perdona il neologismo)della nastra politica che si attacca al leader di turno considerando l’impatto mediatico e non il suo operato reale ,fatto di atti e non di “patti con il cittadino”, programmi concreti e non proclami propgandistici e soprattutto alla sua moralità pubblica e privata(altrimenti rimanga a essere il signor X).Non è il capo che comanda ma la base,la rete dei cittadini che deve porer decidere su ogni argomento vitale.Il compito dello Stato,cioè delle Istituzioni,è favorire l’impegno degli Italiani,solo che ce lo siamo dimenticato.Addirittura sta diventando una scocciatura persino andare a votare,visto il crollo alle ultime regionali.E questo è un ulteriore passo indietro ,una rinuncia a un diritto e un depauperamento del senso del dovere.”Ma lascia stare,chi telo fa fare,anche tu,tanto non cambia niente,””sono i logori commenti che hanno colorato la mia candidatura alle regionali Lazio 2010.E invece dovremmo essere di più a prestare la propria candidatura senza attaccarci al partito forte o più in voga al momento.Solo con un’ampia partecipazione dal di dentro,e con il confronto delle idee,possiamo ricominciare a parlare di democrazia e res-publica.Possiamo scegliere qualsiasi politico ma mai delegarlo e pensare che può fare tutto lui anche se fosse il migliore,di solito “il meno peggio”!E cosa può fare,di buono,il meno peggio?

  35. Per le altre questioni non sono aggiornata, ma per il botta/risposta sul tema lanciato da Luciano sono totalmente d’accordo con Davide Granti.
    Grillo dà una grossa mano per la visibilità di molti temi ed è una delle poche persone note che urla in faccia a tutti la verità, senza paura. Certo COME OGNUNO DI NOI, come ogni persona, ha le sue pecche; poi non si possono prendere i suoi discorsi per oro colato né nessuno con un po’ di cervello può eleggerlo a messia. Resta’ un grosso stimolo ed un amplificatore mediatico. E poi fa troppo ridere!

  36. @Silvana: a me, sinceramente, faceva molto più ridere diversi anni fa… Comunque rimane un grande comico.
    Il discorso che fa Luciano è politico, non si può da una parte dire “muovete il culo” e poi fregarsene se qualcuno lo fa, ma al di fuori della sua “giurisdizione”.
    Comunque nessuno contesta il ruolo che ha (soprattutto in passato) Grillo per indirizzare l’attenzione su temi molto importanti
    Lo stesso Luciano ha scritto “sono molto spesso in sintonia con i contenuti del suo blog”.
    Ma pur riconoscendo i suoi meriti, non possiamo nasconderci che ci sia, effettivamente, qualcosa che stride…

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