La sporca favola del voto sprecato

7 aprile 2010 in Articoli, Parliamone insieme, Politica

di Michele Tamborra, candidato Consigliere per Rete dei Cittadini.

Vive_la_Democratie____by_BenHeinePassate le elezioni, anzi, devo dire anche durante, ho sentito dire spesso sia dagli addetti ai lavori che dai semplici elettori, che il voto a Rete dei Cittadini è un voto sprecato. A queste elezioni, la prima volta mi è stato detto al seggio dove facevo il rappresentante di lista, da un “collega” ovviamente di uno dei due schieramenti principali. La mia risposta è stata perentoria: “Il vostro voto è un voto sprecato!”. Sì, perché esaminando il significato letterario della frase, si scopre che sprecare una possibilità come quella del voto, dandolo a persone, partiti, liste civiche che hanno già ampiamente dimostrato gli scarsi risultati dei loro malgoverni è il vero delitto.

Ci raccontano da anni la favola del voto sprecato, giustificandosi con la necessità di un bi-polarismo politico. Scusate se mi permetto di ribattezzarlo BI-DITTATURA.  

Nell’alternarsi sistematico di governi ed opposizioni diversi solo nei colori, nei costumi e nelle facce (e neppure sempre) ci ha rimesso sempre e solo il cittadino che è rimasto a guardare la spartizione ignobile dei poteri.  Qui non è certo in discussione il metodo, il bipolarismo o il pluripartitismo, ma le persone e le forze politiche che ne fanno parte… Se la composizione di questo bi-polarismo fosse fatta di persone oneste, che davvero cercassero di migliorare la qualità della vita di chi dovrebbero rappresentare, di risolvere i problemi reali della gente, toccandoli anche con mano, nessuno discuterebbe sulla bontà del bi-polarismo e nessuno creerebbe nuove forze in campo.

Ricordo ancora le ultime elezioni politiche nelle quali mi è capitato di ascoltare per caso una dichiarazione di Silvio Berlusconi che esortava a votare uno dei due partiti maggiori, evitando altri voti “inutili”. Beh, queste dichiarazioni mi hanno lasciato esterrefatto perché il cavaliere ha praticamente dichiarato a tutti che non importa chi dei due si voti, basta votare uno tra PD e PDL che poi è tutto già scritto.  E c’è ancora molta gente che pensa di votare diversamente da chi vota un altro simbolo.

Rete dei Cittadini era l’unico voto utile di queste regionali perché era l’unica vera novità che valeva la pena di sperimentare. Tutto il resto, miei cari elettori è stato, lo è attualmente e lo sarà fino quando lo permetteremo, un brutto film già visto.

Immagine di Ben Heine, “Vive la Democratie”
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7 risposte a La sporca favola del voto sprecato

  1. Ragionamento limpido ed assolutamente impeccabile

  2. E’ vero!
    Il voto continuano a sprecarlo quei milioni di italiani che votano sinistra e destra sperando che cambino qualcosa o che almeno rispettino i programmi che, bellamente presentano prima delle elezioni!
    Lo sprecano tutti coloro che sperano “vada su” il blu piuttosto che il rosso o viceversa, perchè ancora non hanno capito che la linea “politica” era, è e sarà sempre la stessa per tutti e due!
    …forse con questo “bipartitismo” gli unici che veramente non sprecano il voto sono tutti gli italiani che ne ricavano qualcosa (tipo i raccomandati al lavoro…); peccato che per questo piccolo “qualcosa” pagheranno a vita moltissime altre cose senza neanche rendersene conto!

  3. Ben detto!
    Continuo a sentire nostri sostenitori che alla fine non ci hanno votato o hanno fatto voto disgiunto (Marzia presidente e un partito della casta oppure viceversa).
    Tanta gente alla fine non ha avuto coraggio. Ma piano piano si convinceranno!
    Avanti tutta cittadini!

  4. Sono perfettamente d’accordo.

    E ora dobbiamo dimostrare anche nei fatti, che la n/s presenza è importante!

    Un saluto cordiale a tutti da Otello

  5. http://www.repubblica.it/economia/2010/04/09/news/tasse_sparite-3212376/

    come città come Aprilia e Pomezia sono state messe in ginocchio dal sistema

  6. Non è stato affatto un voto sprecato. Questi “voti sprecati” alla RDC, quelli “sprecati” con il Movimento 5 stelle, le schede bianche e nulle, l’astensione… Questa è l’unica novità delle scorse elezioni regionali.

  7. Cittadini questa non è una democrazia ma una oligarchia, con vassallaggio dalle camere fino alle circoscrizioni, mascherarata.
    La teoria dell’Elitismo di Gaetano Mosca e di Vilfedo Parieto con tre C spiega tutto.
    Consapevolezza della nostra frammentazione, ci agitano i feticci del comunismo e del fascismo per aumentarla.
    Coesione, Berluscon Dei Berlusconi appoggia Baffetto D’Alema come ministro degli Esteri alla Comunità Europea, il ristorante più frequentato ancora dai politicanti è Ai due Ladroni.
    Cospirazione ai nostri danni, tentano di mascherare la cristallizzazione che vorrebbero del loro potere, ora in pista c’è anche il figlio di Bossi, Nepotismo.
    Cittadini bisogna far capire alle persone che i governanti sono molti di meno dei governati

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