Il trillo

30 marzo 2010 in Articoli, Parliamone insieme, Politica, Scelti per voi

di Gianluca Palmara (candidato Consigliere RdC)

svegliaOltre 14.000 persone hanno scelto di votare contro la casta, probabilmente il 100% di coloro con cui abbiamo avuto modo di spiegare chi siamo e cos’è la Rete dei Cittadini. Altri purtroppo hanno deciso di non votare, schifati ma ignari dell’alternativa. Tantissimi sinceri cittadini convinti di votare per il cambiamento sono caduti nella trappola della CASTA. Una trappola fatta di disinformazione, omissioni, furberie, irregolarità e tanto, tanto lavaggio del cervello.
È questa trappola che ci hanno preparato che li ha smascherati, perché costruita da entrambi gli schieramenti per escludere i cittadini che avevano preso coscienza della loro condizione di sudditi dalla gestione della cosa pubblica, che ritengono invece essere “cosa loro”. Quando in ballo c’è la Conservazione e la Riproduzione del Potere, NON esistono schieramenti e resto stupito quando un dormiente, ovvero un suddito non ancora consapevole della propria condizione, ci dice “perché non avete appoggiato Tizio?”.
Vi giro la domanda: pensate veramente che da domanicambierà qualcosa grazie al vostro voto massificato? Qual è il vero “voto utile”? Non pretendo di convincere nessuno, il percorso verso il Risveglio è lungo e chi lo ha già fatto ha trovato noi alla fine di esso o si è astenuto.

I volti dei presidenti sono solo etichette incollate su barattoli vuoti, cioè i partiti, e sfido chiunque a citarmi tre punti del programma di chi ha votato. In fondo, se ci pensate, non è che uno scontro tra “tribù” o, se preferite, squadre di calcio: POLVERINI – BONINO 2 a 0. Urrà! La mia squadra ha vinto!
Votandoli, li avete legittimati, e finché sono legittimati dal voto possono fare quello che vogliono sulla nostra pelle, gli abbiamo dato il permesso. È così difficile da capire? Conosco la critica: siamo idealisti, inutile lottare, non si può fare niente, ecc, ecc, ecc… Molti la pensano così, ma i partiti dovrebbero preoccuparsi, perché perdere fede in un sistema politico non è sano in una democrazia, invece ho la sensazione che ai partiti facciano piacere questo tipo di ragionamenti e se ci pensate bene, mi darete ragione.

Son convinto, inoltre, che molte persone saranno contente che il nostro risultato sia stato inferiore alle aspettative, perché ciò gli evita di porsi un problema: ”visto? Lo dicevo, io, occorre votare le grandi coalizioni!”. Se fossimo stati più visibili, più presenti, la loro parte più inconscia e indomita al controllo mentale, avrebbe avuto il dubbio di aver sbagliato, il rimorso di non aver osato. Così, invece, tutto quadra! Ben gli sta a quei sognatori che speravano di modificare un gioco più grande di loro! La politica si fa coi numeri, con gli accordi sottobanco, con lo scambio di poltrone!
A molti piace così, altrimenti cosa si raccontano al bar, se gli si toglie anche la possibilità di lamentarsi?

Ma Rete Dei Cittadini significa anche Risveglio Delle Coscienze e tante persone ci hanno sostenuto, aiutato, votato. Discussioni, consigli, confronti e riunioni, sono un Valore per noi. Uno dei tanti. Un altro è la legalità, per questo non troverete un solo manifesto della Rete dei Cittadini fuori dagli spazi che la Questura assegna a tutte le forze politiche che partecipano ad una tornata elettorale.
In verità non ne troverete in nessun posto, perché tutto viene coperto dall’incessante attacchinaggio di tutti su tutti, strato dopo strato, in ogni posto e ad ogni orario.
I volti cambiano come i cartelloni pubblicitari ai bordi dei campi di calcio: questo dovrebbe far riflettere. Non sarà che questo continuo martellamento punti a “convincere senza convinzione”, a sfinire e ad accecare più che a spiegare?
Abbiamo pagato con la scarsa visibilità la fedeltà ai nostri valori perché gli elettori hanno scelto chi ha sporcato i muri delle proprie città. È normale. Ma cosa accade se estendiamo questo ragionamento? Che subire è normale. Questo è il fulcro del ragionamento di un cittadino dormiente.
Noi abbiamo suonato la sveglia, i partiti l’hanno spenta; ma non si sono accorti di aver premuto soltanto il pulsante dello snooze.
Ci vediamo al prossimo trillo.

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9 risposte a Il trillo

  1. laura ha detto 30 marzo 2010

    oggi tra il riposo bene meritato ho avuto modo di ricordare alcuni pezzi di questa avventura.. la preparazione del programma (bellissima) la raccolta firme estenuante ma esperienza importante da provare.. poi la presentazione delle liste.. essere accettati dopo la fatica di mettere insieme le firme e la documentazione,senza problemi è stato un premio grandissimo, per noi gia avevamo vinto…
    e poi la campagna elettorale, un strana stranissima campagna elettorlare tutta deviata dai veri argomenti, dai problemi.. poi la lotta contro l’oscuramento dei media..

    un gruppo per quanto numeroso di persone, ma di cittadini normali, nel loro tempo libero che il lavoro lascia a disposizione, è riuscito senza soldi completamente autofinanziato, a fare quello che di solito fanno staff da 300 persone pagate che ci lavorano tutti i giorni..
    beh.. scusate se è poco..
    è l’inizio di un avventura , adesso abbiamo esperienze che possiamo aumentare, che possiamo mettere a disposizione di chi vorrà intraprendere la via, l’unica possibile, quella di riapropriarsi della politica, della sovranità..

    credo che sono molti di piu i cittadini laziali non sudditi, rispetto i 14.000 abbondanti.. devono solo sapere che hanno un alternativa.. e noi cercheremo in tutte le maniere di farglielo sapere…
    il prossimo trillo ci sarà sicuramente..
    e sarà piu forte!

  2. E’ vero Gianluca. Moltissimi non hanno votato e molti hanno dato preferenza a nomi perché ritenuti familiare solo per aver visto la loro faccia chissà quante volte stampata da qualche parte.. abusivamente sui muri.. sulla carta stampata o in TV.. ma non credo che conoscano minimamente la loro storia. è per questo che ci ritroveremo in giunta molte bestie nere già note.

    Durante lo scrutinio rabbrividivo ogni volta che sentivo leggere i LORO nomi… nomi di chi ha promesso e non ha fatto.. di chi ha contribuito alla chiusura di pronto soccorso e di malfunzionamenti negli ospedali.. di chi se ne sempre fregato delle esigenze delle famiglie.. dei lavoratori.. dei pendolari.. di chi non ha fatto nulla per risolvere il problema dei rifiuti SENZA COMPROMETTERE IL TERRITORIO e la SALUTE DEI CITTADINI.

    Non so che dire ma una cosa è certa: NON FINISCE QUI !!!

  3. Pat ha detto 31 marzo 2010

    Grazie a tutti voi per avermi dato la possibilità di votare con consapevolezza e piacere, mai accaduto prima.
    Gli ostacoli che avete superato sono stati davvero enormi, l’oscuramento ha avuto molto peso e chi lo ha esercitato era consapevole del pericolo che la RETE DEI CITTADINI rappresentava.
    Continuare ad informare il territorio sull’alternativa possibile ripagherà, son sicura che alle prossime occasioni il successo sarà assicurato.
    GRANDI!

  4. Grazie anche da parte mia: finalmente ho potuto esprimere la mia preferenza. :-)

  5. Dario ha detto 31 marzo 2010

    Bravissimi! Avanti tutta! :)

  6. Cittadini prima eravamo lo 0%, siamo cresciuti ed arrivati allo 0,6%.
    Il primo passo è stato compiuto, l’idea è stata recepita da 14.000 persone, ora è il momento di chiederci “Che fare”, cosa vogliamo e possiamo fare da grandi, la cosa che sento profondamente giusta, la Democrazia Diretta, se applicata è la cura giusta per la situazione che viviamo.
    Parlando con le persone ho riscontrato interesse, il problema è solo l’informazione, noi cantiamo fuori dal coro, siamo scomodi, non scordatevi lo scherzetto dei manifesti, per bypassarla bisogna parlare con gli altri cittadini, direttamente davanti ai mercati, le stazioni, fare una nostra controinformazione basata sul passa parola, con il compiuter non si arriva a tutti.
    Comunque grazie a chi si è presentato

  7. Grazie per quanto avete dato, ragazzi. Fare campagna elettorale per voi, al di là dei risultati appena incoativi, ha significato votare e far votare qualcosa in cui si poteva credere.
    Ora riflettete bene sul futuro. Il successo del Movimento 5 stelle è il punto su cui dovete concentrarvi. Confuire nel movimento? Oppure costituire una federazione di movimenti?
    In ogni caso, come dicevo ieri a Marzia, vi consiglio di fare un film su questa avventura. La storia, la censura mediatica, i retroscena. Potrebbe avere un notevole successo.

  8. IL RISULTATO RACCOLTO E’ UNA BASE DI PARTENZA SU CUI LAVORARE MA DEVE ESSERE MOLTIPLICATO PER FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE,NON SONO PIENAMENTE SODDISFATTO,CREDO CHE AVEVAMO LE POSSIBILITA’ DI OTTENERE IL DOPPIO DEI VOTI,E’ MANCATO UN LAVORO CAPILLARE NELLE ZONE NEVRALGICHE DI ROMA DOVE ANDAVANO CONCENTRATE MAGGIORMENTE LE POCHE ENERGIE A DISPOSIZIONE.BISOGNA CONTINUARE A DIFFONDERE IL NOSTRO PROGETTO,PARLARE CON LA GENTE,FARE INFORMAZIONE ANCHE DOPO LE ELEZIONI,RACCOGLIERE LE FIRME INSIEME AI COMITATI PER L’ACQUA PUBBLICA.OTTENERE VISIBILITA’ NEL MEDIO PERIODO CI PERMETTERA ALLE PROSSIME ELEZIONI DI AVERE CONSENSI MAGGIORI.IL MOVIMENTO A 5 STELLE DI GRILLO,LO “SFRUTTEREI”IN QUESTO MOMENTO DI GRANDE SUCCESSO PER LORO,PER RACCONTARE LA “NOSTRA”ESPERIENZA ALLE REGIONALI DEL LAZIO,IL BOICOTTAGGIO SUBITO,LA DISINFORMAZIONE DELLA RAI,LE DENUNCE FATTE,I TIMBRI SULLE SCHEDE CHE COPRIVANO IL NOME DI MARZIA ECC.VEDIAMO L’ATTENZIONE CHE BEPPE GRILLO CI RISERVA,POI EVENTUALMENTE POSSIAMO ANCHE PARLARE DI FEDERAZIONE DI LISTE CIVICHE,COORDINAMENTI E ALTRO.NON SONO D’ACCORDO NEL CONFLUIRE IN UN MOVIMENTO CHE E’ NATO GIA’ DA DIVERSI ANNI MA SOLO DA POCO HA FINALMENTE DECISO DI PARTECIPARE ALLE ELEZIONI.UN CONFRONTO TRA LA RETE DEI CITTADINI E TUTTE LE ALTRE LISTE VERAMENTE CIVICHE E IL MOVIMENTO A 5 STELLE E’ NECESSARIO IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE.ANDIAMO AVANTI DETERMINATI E FIDUCIOSI,I RISULTATI ARRIVERANNO.UN SALUTO DA GIANNI.

  9. marco ha detto 1 aprile 2010

    Gia’ avere raccolto le firme necessarie e’ stato un incoraggiamento per chi vorra’ in futuro in altre zone d’ Italia presentare liste in ogni tipo di elezione. Il risultato del voto e’ stato falsato dall’ importanza nazionale che aveva il duello laziale tra centrosinistra e centrodestra che ,su questo i sondaggi avevano visto giusto,si sapeva incertissimo.
    Personalmente mi definisco di sinistra, accetto il vostro rifiuto di questa definizione, ma mi piacerebbe una esplicita aspirazione ad una maggiore giustizia sociale. Fatevi sentire anche a livello nazionale, non lasciamo che Grillo sia l’ unico interprete di posizioni che invece sono presenti in maniera piu’trasparente in “segmenti” della societa’ italiana.

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