La beffa della sanatoria!

29 gennaio 2010 in Ambiente, Articoli, Video

Campagna della RETE DEI CITTADINI contro le affissioni abusive.

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28/01/2010, via Merulana

E’ sempre la stessa storia! Passano gli anni ma in Italia il modo di fare campagna elettorale non  cambia: candidati riproposti per l’ennesima volta nelle liste elettorali con alleanze assurde senza  programmi noti e l’immancabile incivile corsa a chi affigge il maggior numero di manifesti   abusivi sui muri delle nostre città.

In un paese civile i politici al potere, essendo i rappresentanti dello Stato, dovrebbero essere i   primi a rispettare le leggi. In Itali, evidentemente, non è così: basta dare una semplice occhiata   ai muri delle nostre città durante la campagna elettorale per capire l’abitudine all’illegalità alla   quale si abbandonano coloro che appartengono ai partiti.

In barba alle norme sul decoro urbano i politici non si fanno scrupolo di imbrattare interi muri delle città. Perchè a un ragazzino con una bomboletta spray viene multato per la cifra di 500 euro e ha l’obbligo di ripulire, mentre un politico che ci impone la sua pubblicità la passa liscia?

Dal sito Il Sole 24 ore :

Sanatoria manifesti elettorali (articolo 2, commi 8-octies e 8-novies). Viene prorogata al 31 maggio 2010 (per tutto, cioè, il periodo delle elezioni regionali) la sanatoria già presente, che consente, come si sa, pagando appena mille euro, di sanare le violazioni in materia di affissioni di manifesti o striscioni elettorali.”

Evidentemente, chi detiene il potere si pone al di sopra delle leggi.

Grazie al “decreto mille proroghe”, sul quale è stata votata la fiducia, viene prorogata al 31 maggio 2009 (cioè per tutto il periodo delle elezioni regionali) la sanatoria già presente che permette di sanare le violazioni in materia di affissioni di manifesti o striscioni elettorali. Questa è una sorta di licenza a delinquere.

I politici, infatti, si sono auto condonati tutti i propri reati in materia di cartelli abusivi ancora prima di compierli. A fronte di ipotetiche multe per milioni di euro, che andrebbero nelle casse dello Stato, pagano MILLE euro!

I cittadini così pagano

– i manifesti che deturpano le loro città attraverso i rimborsi elettorali

– la pulizia dei muri deturpati attraverso le aziende comunali.

Ducis in fundo, non possono neanche togliersi la soddisfazione di denunciare l’illegalità perchè condonata in maniera preventiva.

Stufi di vedere Roma imbrattata da manifesti elettorali attaccati illegalmente sotto gli occhi delle istituzioni, i volontari della lista civica RETE DEI CITTADINI, armati solo di acqua, guanti, spazzoloni e tanta buona volontà, si mettono a disposizione dei cittadini per rimuovere tutte quelle affissioni abusive che deturpano le nostre città testimoniando un vecchio modo di fare politica che se ne infischia dell’ambiente, della legalità e del bene comune.

Guarda Il servizio delle Iene

Leggi la denuncia di Italia futura

Ufficio stampa: Elena Maria Scopelliti – Silvia Cerchi
Lista civica RETE DEI CITTADINI

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3 risposte a La beffa della sanatoria!

  1. GRANDIIIIIIII

  2. finalmente qualcuno che fa e non chiacchiera soltanto!!!
    complimenti!

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