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Appello di fine d’anno ai cittadini tentati da Grillo

21 dicembre 2012 in Appelli, Articoli, Politica

E se invece di continuare italianamente a piagnucolare e cercare il fazzoletto per turarvi il naso vi metteste tutti all’opera per ricostruire civicamente questo paese?

Solo Grillo o morte? Non capisco. Esistono molteplici realtà fortemente democratiche e civiche, nate ben prima delle liste del mono-copyright, senza interessi di parte e slegate totalmente dal marciume partitico che ci ha gettati nell’immondizia, su tutti i fronti: sovranità, salute, ambiente, economia, benessere reale, cultura… Esistono, discutono di sovranità, salute, ambiente, economia, benessere reale, cultura… Si nutrono dei pensieri e lavori dei migliori esperti indipendenti sui temi che affrontano e, soprattutto, applicano vera e sana democrazia.

Perché, cari amici del “popolo della rete“, nativi digitali, non siete lì a cercarle sul web queste formazioni, ad organizzarvi, a partecipare con loro per creare pienamente un reale “reset” della politica? Perché molto comodamente -e secondo me compiendo un errore madornale- state scegliendo tra metà del vecchio e metà del “nuovo“, in questo decisivo momento storico?

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Malagiustizia e la stanza di compensazione

8 giugno 2010 in Articoli, Parliamone insieme

di Otello Martini, candidato della RETE DEI CITTADINI alle elezioni regionali Lazio 2010

scartoffieFra i tantissimi problemi esistenti in questa n/s Società, uno ve n’é più assurdo e più pesante di tanti altri, ed è quello legato alla Giustizia (ovvero alla Malagiustizia) e a tutte le negatività che ad essa si interconnettono, ovvero la mafia, la corruzione, il lavoro nero, le evasioni fiscali, e le vergognose inefficienze, le superficialità e le tremende situazioni negative che nascono e si sviluppano in tutti i settori, e in particolar modo in quello sanitario, che dal dopoguerra ad oggi è andato via via peggiorando senza che sia stata realizzata – fino ad ora – (anche aldilà dei grandi passi tecnici e scientifici) una vera forma di garanzia per il Cittadino, che deve entrare in una sala chirurgica per farsi operare al rene sinistro e molto spesso gli tolgono il destro…

E le domande di Giustizia, nel frattempo, si sono moltiplicate in maniera esponenziale, anche per questioni di poco conto, per questioni di cui in nessun Paese al mondo ci si sognerebbe di rivolgersi ad un Giudice!
E per peggiorare ancor più le cose, i n/s Codici e le n/s leggi sono una vera e propria foresta di sofismi, nei quali e grazie ai quali possiamo trovare tutto e il contrario di tutto.
E non v’è chi non veda come si possa comprendere poi quale sia la vera strada per poter uscire da questo ginepraio e viste queste premesse, la lentocrazia ci sguazza e aumenta a vista d´occhio (Seneca, più di 2000 anni fa disse: “IN UNA REPUBBLICA CORROTTA LE LEGGI SONO TANTISSIME”!). Continua a leggere questo articolo →

No President, No Party!

21 aprile 2010 in Articoli, Marzia Marzoli, Parliamone insieme, Politica

Emma BoninoLa coerenza dell’incoerenza di Emma Bonino.

La candidata alla Presidenza della Regione Lazio Emma Bonino, ha perso la sfida elettorale e perde anche l’interesse per il ruolo di capo dell’opposizione, sceglie di rimanere in Senato!
Un elettore, è un voto e nient’altro, Emma Bonino diglielo tu ai tuoi elettori, se hai coraggio.

Un elettore invia un messaggio alla RETE DEI CITTADINI: Emma Bonino rimane in senato, avevate ragione voi, ho sprecato il mio voto.
E’ bastato aspettare gli eventi per leggere ciò che qualcuno aveva già detto: la vecchia politica si distingue dal fatto che pensa solo alla poltrona, meglio ancora se si può scegliere!

Il giorno 22 Marzo la signora Emma Bonino ha partecipato alla tribuna elettorale, per un faccia a faccia con le candidate alla Presidenza del Lazio, Renata Polverini e Marzia Marzoli della RETE DEI CITTADINI. Continua a leggere questo articolo →

La sporca favola del voto sprecato

7 aprile 2010 in Articoli, Parliamone insieme, Politica

di Michele Tamborra, candidato Consigliere per Rete dei Cittadini.

Vive_la_Democratie____by_BenHeinePassate le elezioni, anzi, devo dire anche durante, ho sentito dire spesso sia dagli addetti ai lavori che dai semplici elettori, che il voto a Rete dei Cittadini è un voto sprecato. A queste elezioni, la prima volta mi è stato detto al seggio dove facevo il rappresentante di lista, da un “collega” ovviamente di uno dei due schieramenti principali. La mia risposta è stata perentoria: “Il vostro voto è un voto sprecato!”. Sì, perché esaminando il significato letterario della frase, si scopre che sprecare una possibilità come quella del voto, dandolo a persone, partiti, liste civiche che hanno già ampiamente dimostrato gli scarsi risultati dei loro malgoverni è il vero delitto.

Ci raccontano da anni la favola del voto sprecato, giustificandosi con la necessità di un bi-polarismo politico. Scusate se mi permetto di ribattezzarlo BI-DITTATURA.   Continua a leggere questo articolo →

La malattia e’ grave, il corpo debilitato, ma gli anticorpi… resistono e crescono

4 aprile 2010 in Articoli, Parliamone insieme, Politica

di Monia Benini, Presidente “Per il Bene Comune“.

Monia BeniniNell’astensione c’è una base fisiologica, composta da persone amorfe, senza autostima e non consapevoli dei propri diritti, ma c’è anche, da anni, chi ha deciso di non collaborare con un sistema sociale ed economico, ingiusto e gestito dalla grande finanza, che usa la cerimonia elettorale per legittimarsi e tutelarsi (utilizzando le leve della paura e della persuasione, con i richiami al “voto utile” o al voto “contro”)
Questa seconda componente è molto interessante, per noi che siamo tenuti fuori da un sistema elettorale mafioso e incostituzionale (qui in Italia serve la firma di migliaia di persone che dichiarino di sostenerti prima di arrivare al giudizio degli elettori, alla faccia del voto “segreto e libero” fissato dalla Costituzione) e non è mai stata tanto numerosa, +8% rispetto alle ultime regionali.

Studi più approfonditi sarebbero utilissimi, ma comparando i dati del 1980 con quelli attuali, emerge un differenziale di un +24% di persone che rinunciano al diritto di voto (Emilia +26, Campania +22).
E’ però un dato che non va preso nella sua interezza, depurandolo di due fattori non “consapevolmente politici” che vi hanno concorso: il crescente contributo televisivo (particolarmente talk show, soap opera e grandi fratelli) e la grande diffusione delle droghe pesanti. Continua a leggere questo articolo →

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