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da tommaso

RETE DEI CITTADINI chiede chiarezza all’AGCOM

13 febbraio 2013 in Comunicati Stampa

COMUNICATO STAMPA: Regionali Lazio: RETE DEI CITTADINI chiede chiarezza all’AGCOM

Venerdì 15 Febbraio 2013 ore 11:00 alcuni rappresentanti e sostenitori di RETE DEI CITTADINI saranno in negli uffici romani dell’AGCOM, via Isonzo 21/B. Chiederanno di essere ricevuti per chiarire le rispettive posizioni in merito alla legge sulla “Par Condicio”.

Non è escluso che, nel caso venga rifiutato l’incontro, sarà valutata la possibilità di azioni per concretizzare le sanzioni previste dalla legge ed il riequilibrio dei tempi e delle modalità della presenza televisiva di RETE DEI CITTADINI, forza politica in regola per le imminenti elezioni regionali del Lazio.

Tutte le testate editrici/emittenti radio/Tv sono invitate a presenziare l’evento che certamente non mancherà di creare scalpore e scandalo in un momento di così alta tensione emotiva della cittadinanza alle prese con l’attuale cruda e durissima crisi economica in cui si chiede più che mai chiarezza e trasparenza.

RETE DEI CITTADINI questo tenta di fare, ma di fatto viene impedita, ancor più grave, da chi istituzionalmente avrebbe il compito di agevolare tutte le forze politiche al pari accesso alla visibilità e la pluralità dell’informazione al cittadino/elettore durante la campagna elettorale.

Orazio Fergnani,  AlbaMediterranea – RETE DEI CITTADINI

Ufficio media RETE DEI CITTADINI
Laura Raduta 333 2365729 – Casimiro Corsi 347 7529602 – Luciano Masi 331 8398267
e-mail rdclazio@gmail.com – fax 06 94443301 – website www.retedeicittadini.net

Lettera all’elettore-tipo italiano

3 gennaio 2013 in Articoli, Parliamone insieme, Politica, Riflessioni

di Massimo Icolaro, candidato RETE DEI CITTADINI alle Elezioni Regionali Lazio 2013

Caro Cittadino Italiano,

da elettore ad elettore, ora che tutti si scagliano contro la corruzione e il malaffare permettimi di fare delle constatazioni:

Non credo che tu non abbia avuto mai occasione di votare una persona onesta, uno che anche per conoscenza tua personale, tu fossi sicuro valesse la pena votare.

  • Uno, che in cuor tuo, che sapevi essere integerrimo, ed onesto.
  • Uno che dava sufficienti garanzie di avere le competenze necessarie.
  • Uno che sapeva dirti le cose come un tuo vecchio amico d’infanzia, quei tempi in cui credevi ancora al valore della parola amicizia.
  • Non credo che tu non abbia mai avuto la possibilità di far ascoltare la tua voce partecipando attivamente alla vita politica.

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Più democrazia – più benessere

26 settembre 2012 in Democrazia Diretta

di Carlo Pezzotti, Democratici Diretti

Dove c’è più democrazia c’è più benessere. Democrazia, etimologicamente, significa “potere del popolo”. La democrazia deve crescere, occorre oggi più “democrazia”, ossia più “potere del popolo”.

Nella DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA il diritto fondamentale è il suffragio universale, con effetto esecutivo, per eleggere i rappresentanti. Nella DEMOCRAZIA DIRETTA, oltre al suffragio universale, il diritto fondamentale è la votazione popolare (l’iniziativa popolare e il referendum deliberativo) con effetto esecutivo, per decidere sulle leggi. Questi diritti non sono concessi al popolo italiano: vi pare giusto? Occorre pertanto portare avanti con vigore e grande pubblicità la lotta per la conquista di questi due diritti, senza quorum e senza impedimenti burocratici, perché con essi il popolo può sempre esprimere e rendere immediatamente esecutiva la sua volontà.

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COMUNITA’ EUROPEA: CI FANNO MALE GLI ORGANI

13 maggio 2012 in Democrazia Diretta, Politica, Politica estera, Riflessioni, Sovranità nazionale

a cura della Campagna
“Lettera No al Patto dell’Euro, per un’Europa dei Beni Comuni”

Caro e/lettore,

negli ultimi anni, diciamo 15 anni, pensi di avere avuto a disposizione informazioni sufficienti sul funzionamento dell’Unione Europea, sui suoi organi, sulle procedure di delibera? In Italia, la risposta è quasi sempre no. A partire dalla propaganda di molti testi scolastici. In molti paesi dell’Unione Europea, le modifiche al funzionamento dell’UE, 2009-212, sono state segnate da discussioni pubbliche e referendum popolari, in opposizione a quelle modifiche. Furono ignorati, ma almeno l’informazione circolò. In Italia siamo di fronte a un vero oscuramento su tutta l’area tematica. La nostra opinione è che il silenzio sia funzionale a nascondere il destino di colonizzazione ritagliato per l’Italia all’interno dell’UE. Continua a leggere questo articolo →

Canzone per una pacifica rivoluzione – canzone senza la musica

12 maggio 2012 in Ambiente, Democrazia Diretta, Politica

parlato:: “prova, prova, ok, siamo in onda, siamo in onda!
canzone per una pacifica rivoluzione – canzone senza musica
autore: Cristiano Torricella”

(sussurrato): “non ho più la chitarra elettrica
me la sono venduta per pagare,
ma canto ugualmente, con solo la voce,
questa mia, e nostra, canzone senza musica,
canzone intitolata “canzone per una pacifica rivoluzione” “. Continua a leggere questo articolo →

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