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Le “riforme”: una “truffa” che serve a demolire definitivamente l’Italia.

11 settembre 2014 in Riflessioni, Scelti per voi, Sovranità nazionale

La "tela"

Proposta di riforma del reato di immigrazione clandestina

5 febbraio 2014 in Politica, Riflessioni, Scelti per voi

 

Pubblichiamo la proposta di Giamps Poi, simpatizzante veneto di RETE DEI CITTADINI, per una radicale riforma del reato di immigrazione clandestina:

Il reato di immigrazione clandestina non va abolito ma riformato. L’immigrato che arriva in Italia per la prima volta non deve essere considerato clandestino, un individuo che ha infranto la legge, ma deve invece essere considerato come una persona qualsiasi che non è a conoscenza delle leggi in vigore nel nostro Paese.

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Il caso giuridico si precisa, dunque, nell’impossibilità oggettiva di conoscenza della legge, poiché è realistico pensare che non vi sia stata approfondita pubblicità,al di fuori del territorio nazionale, degli atti legislativi prodotti dalla Repubblica italiana, che peraltro risultano mutevoli nel tempo. Dunque, si può ragionevolmente pensare che l’immigrato non sia a conoscenza dell’esistenza o meno di tale reato, di una sua eventuale modifica o abrogazione: non può essere condannato, per l’ignoranza oggettiva di cui non è responsabile. Fondata su tali presupposti, la presente proposta è molto semplice e permette non solo di togliere i barconi della morte e gli scafisti dai mari mediterranei, ma anche di reperire dei fondi che andrebbero allo Stato, invece che agli scafisti, e che servono proprio per coprire le spese di gestione dell’immigrazione. Nel dettaglio della proposta, si prevede che chiunque entri nel territorio nazionale abbia di diritto un visto della validità di due mesi, a patto che abbia con sé i propri documenti, attraverso il pagamento di una somma pattuita e uguale per tutti. Per coloro sprovvisti di documenti, dovrebbero essere previste altre forme di riconoscimento. E’ chiaro che se l’immigrato è irregolare come accade oggi , dovrà pagare lo scafista e alimentare il racket, ma se l’immigrato è regolare pagherà lo Stato italiano, ed egli avrà poi il suo permesso valido per due mesi. Si prevede la chiusura dei centri di permanenza temporanea e la sostituzione con le caserme in disuso, e lo Stato provvederà a dare vitto e alloggio fino alla scadenza del visto. Gli immigrati clandestini sarebbero liberi di muoversi all’interno del territorio circostante ma con obbligo di firma giornaliero. Inoltre, potrebbero usufruire di minicorsi informativi, che introdurranno i principi base della nostra Repubblica e delle nostre leggi, per far capire come funziona in Italia la richiesta di un permesso di soggiorno. Nel frattempo, lo Stato italiano chiederebbe conferma delle informazioni ricevute dallo Stato di provenienza dell’immigrato e compirebbe le verifiche del caso. Scaduti i due mesi, verrà indicato all’immigrato il luogo dove si trova l’ambasciata italiana più vicina all’interno del suo Paese di origine , dove poter mettersi in lista per il permesso di soggiorno, scattando il rimpatrio volontario tramite volo aereo o altri mezzi idonei. Se l’immigrato si rifiuta di rimpatriare, viene messo a conoscenza del rischio di reato di immigrazione clandestina a cui può andare incontro. Questo significherebbe non avere più immigrati che stracciano i propri documenti, che si bruciano i polpastrelli delle dita per evitare che vengano prese le impronte digitali, che si buttano in mare per paura di essere presi dalle autorità italiane.

Significherebbe anche fare informazione: gli immigrati, tornando nel luogo di origine, avrebbero modo di spiegare agli amici che qui non è così bello come viene dipinto loro e, anzi, che forse dove abitavano prima c’era magari aria non inquinata dalle PM 10, acqua senza il cloro, meno asfalto, e magari anche meno gomma Pirelli consumata, invisibile all’occhio umano lasciata giornalmente sull’asfalto e respirata da tutti ogni giorno.

EutOrto, la crisi come opportunita’

4 ottobre 2013 in Ambiente, Campagna sensibilizzazione, Riflessioni, Scelti per voi

di Laura Raduta, RETE DEI CITTADINI

la portulaca dell Eutorto.eu

Qualche anno fa fecero un gran parlare per la protesta molto accesa contro il loro licenziamento i Lavoratori Agile ex Eutelia Information Technology di Roma.

Mi ricordo che in quei momenti ero un po’ infastidita di tutta questa “lotta per il lavoro” e pensavo tra me e me che bisognava guardare oltre, ritrovare altri modi per vivere, piuttosto che perpetuare il sistema che ci ha resi schiavi..

Ebbene dopo diverso tempo, vengo a sapere con piacere che i lavoratori Agile, hanno fatto in fretta  il loro passo per un vivere diverso, hanno organizzato un collettivo per la gestione di un orto, a Roma! Il progetto è http://eutorto.eu/

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Recensione de “La Fontana del Papa”, di Assuntina Antonacci

13 giugno 2013 in Parliamone insieme, Scelti per voi

“Ancora oggi, non riusciamo a capacitarci con quanta determinazione e accanimento ci hanno fatto del male e in piena consapevolezza”, scrive Assuntina Antonacci ne ‘La Fontana del Papa’, edito da Archèoares. Bellissimo contraltare è però ciò che afferma sempre nel libro: “Non abbiamo mai esitato dinanzi alla bellezza dei nostri sogni”.

Perché la storia narrata da Assuntina è anzitutto il racconto di un sogno, poi di un incubo dinanzi a soprusi e sotterfugi, come spesso accade in Italia. E’ la storia di un luogo stupendo sui monti della Tolfa, dove dal 2002 con passione e fatica – descritte nella prima parte del libro – assieme al marito Claudio e accompagnata dall’amore dei tre figli, costruisce un agriturismo, ‘La Fontana del Papa’, luogo dello spirito e della pace, simbolica nel suo grande uliveto, che attrae visitatori da tutto il mondo e che si sentono a casa. Continua a leggere questo articolo →

A cosa è servita questa crisi politica? A eliminare le ultime resistenze in 10 mosse… Scandaloso

28 aprile 2013 in Articoli, Documenti, Politica, Riflessioni, Scelti per voi

 

Fonte: coscienzeinrete.net

 

Ormai è fatta: ci hanno imbrogliato ancora una volta. Una vera e propria sceneggiata.

Ora comincia ad essere chiarissimo. Soprattutto dopo il discorso di insediamento di Napolitano. Un discorso autoritario, di un autoritarismo rafforzato dall’enorme applauso di partiti indeboliti e scossi da una serie di eventi non casuali…

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Per capire meglio vediamo in sintesi la storia in dieci passi di questa crisi:

  1. UNO l partiti scalpitano perché non contano niente, mentre Monti sta macellando il Paese, e Monti cade…
  2. DUE  Si fanno le elezioni, e i media di regime, dandole enormi spazi, favoriscono la creazione della fantomatica terza forza grillina… Una forza utile ad una sorta di strategia della tensione tale da spingere PD e PDL a compattarsi sotto le bandiere dei grandi poteri gesuito-massonici. Ormai vincenti a livello internazionale e persino in Vaticano.
  3. TRE Nessuno vince, ma alla coalizione che ha preso più voti tocca l’iniziativa, e Bersani indossa la Croce della difficile impresa di formare un governo appena presentabile…
  4. QUATTRO E ci prova: non vuole le larghe intese, non vuole inciuci con il PD, e preferisce fare aperture a Grillo che lo sbeffeggia, invece di approfittare della situazione per diventare influente nelle scelte del Paese partecipando ad un governo di programma, a termine e condizionato alla approvazione rapida di alcun buone leggi…
  5. CINQUE Bersani fallisce perché non vuole l’inciucio con Berlusconi, perché ha dentro al partito un gruppo di traditori che lavora direttamente per il potere gesuita-massonico europeista, e perché Grillo evita di entrare nell’arena delle decisioni…
  6. SEI Nell’impasse Napolitano approfitta per creare un gruppo di “saggi” che rappresentano l’inciucio al massimo livello. Che lavorano ad un programma che non si sa a che serve, visto che poi cambia Presidente… E invece poi si scopre che serve, e che non era una perdita di tempo, visto che chi andrà al Governo dovrà preventivamente aderire obbedendo a questo programma presidenziale già preconfezionato…
  7. SETTE Si arriva alle elezioni Presidenziali e lo stesso gruppo di tre forze che ha fatto fallire le trattative per il governo, fa fallire ogni possibilità di eleggere un Presidente che non sia Napolitano.
  8. OTTO Alla fine – era già tutto previsto – Napolitano accetta, dopo una serie di eventi artatamente drammatici… Ma fa “il sacrificio” a condizione che il Parlamento la smetta di rompere le scatole e nasca un governo di inciucio totale, fondato su parti del PD, del PDL e dei montiani. Fatto di uomini strettamente graditi al Presidente, che vigilerà che siano quelli giusti per i poteri mondialisti e finanziari che dominano ora l’Europa.
  9. NOVE Tutti i poteri oscuri mondiali esultano per l’elezione di Napolitano, che nel discorso di insediamento impone al Parlamento la via dell’inciucio: un governo di eccezione che tutti dovranno appoggiare. Altrimenti lui smonterà tutto nuovamente.
  10. DIECI I saggi erano stati nominati sapendo che il loro lavoro sarebbe stato la base programmatica del nuovo governo gesuita-massonico-mondialista. Non erano affatto una perdita di tempo. Ora chi verrà nominato dal Presidente per formare il Governo ha già il programma fatto. Deve solo “aderire” obbedendo. Chi sarà il nuovo Presidente del Consiglio? Un uomo di garanzia per i poteri che hanno mosso tutto questo, che hanno giocato e vinto questa partita a scacchi in dieci mosse.
  11. Questo il suo unico compito. SCACCO MATTO

Era già tutto previsto…

Le tre forze che hanno sostenuto questa soluzione, con tradimenti, opposizioni, pressioni e pugnalate verranno premiate: Berlusconi inaspettatamente entrerà nella maggioranza e avrà degli uomini al governo, la fazione traditrice di Bersani nel PD verrà premiata con importanti posti ministeriali – come ha detto in uno sfogo il giovane PD Civati. E Grillo potrà continuare a fare proseliti urlando contro l’inciucio, e mantenendo in campo un efficace tasso di odio contro la casta, i golpe, gli inciuci… Con un gruppo di parlamentari la cui azione produrrà come effetto che i loro e i nostri bei temi verranno costantemente respinti dal forte inciucio avversario. Non produrranno riforme, ma rabbia, cattivi sentimenti e rafforzamento del fronte di governo.

Per ora i poteri di controllo ringraziano.

Tutto era cominciato perché nei partiti era emersa una resistenza a cosa?

al governo mondialista gesuita-massonico espressione della finanza internazionale di Monti. Sostenuto in tutti modi da Napolitano.

Dopo tutte queste fasi dove siamo arrivati? Esattamente al punto di partenza, ma “avendo eliminato le resistenze dei partiti”.

Ed ora nascerà un governo mondialista gesuita-massonico espressione della finanza internazionale. Sostenuto in tutti i modi da Napolitano. Tutta questa sceneggiata è servita a distruggere e polverizzare le resistenze dei partiti… E i partiti, per malconci e corrotti che siano, sono comunque un bastione di democrazia. Bisognava ripulirli… non infiltrarli, corromperli e poi farli a pezzi.

Ma quali speranze ci sono che questa crisi finisca un po’ meglio?

Non se ne vedono granché: l‘incastro tra queste tre forze appare forte, efficace e sostenuto da grandissimi poteri internazionali.

Speriamo che almeno una parte del PD si ribelli e ritrovi l’anima persa tra corruzione e addormentamento della coscienza.

Speriamo che una parte dei grillini si risvegli e decida di uscire dalla tutela deviante e autoritaria di Grillo e Casaleggio, e decida di scendere in campo per condizionare altre forze ad una buona politica, e non solo per opporsi alla politica.

Speriamo che una parte del PDL dimentichi la politica corrotta e ritrovi il gusto della libertà.

Speriamo che molti parlamentari e tanta gente si accorgano dell’imbroglio in corso, e decidano di non appoggiarlo più…

Noi continuiamo a ritenere che non è in questa fase dalla politica che verrà un miglioramento. Non possiamo aspettarcelo dal potere, e nemmeno dalle carte che gli stessi poteri ci offrono come fossero qualcosa di nuovo. Ma solo dall’impegno delle coscienze, espresso con amore e dedizione, nel locale, nell’orizzontale, in famiglia, negli ambienti di lavoro e nelle associazioni. Sui temi concreti della vita. Là dove ognuno di noi può impegnarsi direttamente.

Solo da un allargarsi di questo atteggiamento di impegno diretto e amoroso, verrà fuori un giorno una società diversa e migliore.

E accadrà… perchè non dipende da poteri oscuri, ma da noi!

 

Fausto Carotenuto

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