Un anno in RETE

1 gennaio 2011 in Articoli, Chi siamo, Politica, Scelti per voi, Votazioni

L’ultimo giorno dell’anno è sempre un’occasione per guardarsi indietro, per fare un bilancio di ciò che si è fatto e di ciò che non si è riusciti a fare, e allo stesso tempo per guardare avanti per fare in modo che l’anno nuovo sia migliore del vecchio. Questo bilancio annuale è particolarmente significativo per la RETE DEI CITTADINI, nata come associazione proprio un anno fa, a cavallo tra il 2009 e il 2010.

In realtà la rete aveva cominciato a tessere i primi suoi fili già nella primavera del 2009, quando due dei gruppi che avrebbero poi formato RETE DEI CITTADINI crearono un laboratorio politico con l’obiettivo di formare una lista civica unitaria per le elezioni regionali del Lazio 2010. Una lista alternativa agli attuali schieramenti, accomunata da pochi semplici principi e da un metodo di lavoro davvero democratico. A quel nucleo iniziale si aggiunsero progressivamente altri gruppi e molti altri comitati e associazioni che, non potendo aderire direttamente a un progetto elettorale, hanno partecipato alla preparazione del programma elettorale, alla presentazione di proprie candidature e dando sostegno durante la campagna elettorale.

Il percorso per arrivare all’obiettivo è stato però lungo e faticoso. Il metodo democratico diretto scelto dal nostro laboratorio richiede a volte tempi lunghi. Tra settembre e novembre abbiamo deciso il nome e poi il simbolo della futura lista civica, attraverso sondaggi e votazioni aperte a tutti. La lista dei candidati puntava a rappresentare tutto il territorio della regione, sia i comitati locali che le varie zone: ci siamo riusciti solo in parte, ma la direzione è quella giusta. Non avendo un numero di candidati superiore al necessario, abbiamo organizzato le primarie solo per scegliere il candidato presidente: la scelta è caduta su Marzia Marzoli, attiva in battaglie civiche per la salvaguardia del territorio.

Per una lista svincolata dai partiti le pratiche burocratiche per presentarsi alle elezioni sono uno scoglio enorme, ma grazie all’impegno di tutti sono state raccolte ed autenticate nei termini previsti le migliaia di firme necessarie insieme all’ingente documentazione: dei “dilettanti allo sbaraglio” hanno fatto meglio di molti partitoni ben più rinomati (basti pensare che nella circoscrizione di Roma la lista PdL è stata esclusa per difetti nella documentazione).

Non potendo quasi per niente contare sui tradizionali mezzi di comunicazione (Tv e stampa hanno sistematicamente ignorato RETE DEI CITTADINI, salvo rarissime eccezioni), la campagna elettorale è stata fatta tutta per strada, con banchetti itineranti e campagne come “Loro sporcano e noi puliamo“, in cui volontari stacchinavano i manifesti abusivi dei partiti.
Non è stato facile far arrivare questo nuovo messaggio ai cittadini, tra l’oscuramento mediatico e i ripetuti colpi bassi ricevuti: basti pensare alle migliaia di manifesti con cui ignoti hanno tappezzato i muri di Roma invitando a votare “Marzia Marzoli, l’unica vera di sinistra”, arrecando alla lista un notevole danno considerando la dichiarata trasversalità ai due tradizionali schieramenti. Alla fine gli oltre 14.000 voti ottenuti possono essere considerati quasi un miracolo; sono, comunque, sicuramente un punto di partenza importante.

Dopo un periodo di riassestamento dopo l’impresa elettorale, la RETE DEI CITTADINI ha deciso di andare avanti e trasformarsi in un’associazione con lo scopo di mettere in rete persone e gruppi che vogliono unire le forze per fare il bene comune, per creare liste civiche partecipate fuori dai partiti, ma anche per organizzare iniziative, confrontarsi e condividere idee e temi comuni.

Il progetto della RETE DEI CITTADINI, pur con i suoi limiti e la sua inesperienza, ha funzionato: perchè non esportarlo anche fuori dalla nostra regione?
Nelle ultime settimane abbiamo cominciato a riorganizzare l’associazione per renderla uno strumento capace di coordinare gruppi locali diffusi in tutto il paese. La RETE DEI CITTADINI vuole tessere fili con tutte le realtà oneste e “pulite” e soprattutto con le persone che lavorano per migliorare il territorio; osserviamo con attenzione e partecipiamo al confronto sui tentativi di aggregazione nazionale (Uniti e diversi, Abbiamo un sogno, Rete Civica Italiana, Gruppo delle Cinque Terre, Movimenti Civici, ecc.) e progetti locali (Ecologisti del Lazio, forum Castelli Romani, gruppi d’acquisto, ecc.).

Dall’inizio del nuovo anno la RETE DEI CITTADINI sarà presente in molte altre regioni, per cercare di avviare gruppi territoriali sempre più vicini al territorio e alla vita delle persone.
Invitiamo a partecipare alla creazione di una grande rete chiunque condivida i nostri principi fondanti, comitati, associazioni, gruppi virtuali, meetup grillini, liste civiche e, soprattutto, le persone oneste, provenienti dalle realtà più diverse, ma accomunati dalla volontà di ridare a noi cittadini il potere di decidere della nostra vita.

La RETE DEI CITTADINI sarà un luogo di confronto e condivisione, un luogo in cui persone e gruppi diversi tra loro, pur mantenendo la propria specificità, potranno “contaminarsi” a vicenda e collaborare all’interno di progetti, iniziative e gruppi di lavoro comuni: uniti nelle diversità, come recita il nostro documento politico, redatto a giugno di quest’anno. Filo dopo filo la rete sta crescendo e, con il contributo di sempre più persone, diventerà progressivamente una grande rete, capace di incidere davvero nella vita di tutti noi.

La rete c’è… e ci sarà sempre di più!

E’ questo il nostro augurio, anzi il nostro impegno per l’anno nuovo, che sia un anno positivo, di speranza, confronto e condivisione. Un anno sempre più… in rete.

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1 risposta a Un anno in RETE

  1. proprio un bell’inizio