Il SISDE dà ragione ai “complottisti”. Smentito il CICAP

3 ottobre 2010 in Articoli

imagesagenteUn duro colpo per il CICAP e per tutti coloro che si affannano a ridicolizzare chi da anni cerca di far luce sugli aspetti poco noti di alcuni progetti di intelligence. Di siti dove si parla delle moderne possibilità raggiunte dalla Tecnologia del Controllo ne è pieno il web, ma se a dirlo è il SISDE sul proprio sito, il discorso cambia. E fa riflettere. Sul numero 2 del 2010 della rivista Gnosis, rivista italiana di intelligence, troviamo l’articolo Un software per la lettura dell’intelligenza; “non deve stupire più di tanto – leggiamo – anche l’annuncio di qualche mese fa, sulla realizzazione di un software messo a punto da Intel (azienda statunitense, leader nel settore della realizzazione di microprocessori), in grado di effettuare, almeno in parte, la lettura del pensiero della mente umana. Il funzionamento del dispositivo è piuttosto semplice (si fa per dire!) e si basa sull’utilizzo di un sistema impiegato per effettuare le risonanze magnetiche. In sostanza il congegno effettua una mappatura delle aree del cervello interessate alla generazione delle parole, in maniera similare a quanto fanno le applicazioni che traducono la voce in comandi e testi. È opportuno ricordare che l’attività cerebrale del cervello si basa su onde elettriche (onde cerebrali) che generano appunto l’attività elettrica cerebrale. Non a caso, mediante l’elettroencefalogramma (EEG) è possibile registrare l’attività elettrica dell’encefalo. Quindi il dispositivo della Intel è in grado di identificare le parole “pensate” dalla mente dell’uomo, di abbinare loro un significato elettrico cerebrale e di costruire, mediante una procedura di apprendimento, una sorta di mappa di collegamento tra le parole pensate e i relativi comandi da generare”.
L’articolo prosegue collegando gli studi sull’attività elettrica del cervello alle presunte facoltà in esso nascoste, come la telepatia e la visione a distanza. Si citano, quindi, vari studi condotti sull’argomento, quali il progetto PEAR sulla forza del pensiero, o il progetto STARGATE sulla visione a distanza, chiudendo con l’augurio che “per quanto concerne lo sviluppo di sistemi di lettura del pensiero, di certo ci vorranno ancora diversi anni affinché si possa parlare di sistemi elettronici di psycho-intelligence, ma la chiave della porta di accesso alla mente umana, è stata realizzata. Per l’intelligence, quindi, si configura una nuova era. Forse siamo nelle condizioni di poter inaugurare una nuova metodologia di raccolta delle informazioni”. E’ il caso di dire che ne vedremo delle belle. A distanza.

Un secondo articolo, sempre ospitato su Gnosis (n. 4/2010), è ancora più esplicito e molto, molto meno “romantico”: “Microchip nel cervello, privacy a rischio”. Qui non si parla di presunte facoltà del cervello umano, ma semplicemente del modo di estrarre informazioni, anche se, si sottolinea, garantendo la privacy! Come si spiega nell’introduzione, “la raccolta continua e incessante di dati per il futuro è affidata allo sviluppo delle tecnologie a radiofrequenze (RFId – Radio Frequency Identification), applicabili all’essere umano e fruibili per ottenere informazioni utili in tempo reale. Sviluppando questo metodo, si potrebbe arrivare molto più lontano, soprattutto utilizzando la tecnologia delle frequenze elettromagnetiche del corpo umano.
Un futuro che, non molto vicino ma neppure troppo lontano, consentirà un flusso infinito di informazioni in tempo reale: addirittura la lettura del pensiero”. L’articolo precisa che “negli Stati Uniti la NSA (National Security Agency), nell’ambito della ricerca delle metodologie per raccolta delle informazioni che si basa sui segnali (SIGINT – Signals Intelligence), ha attivato, da tempo, un programma di ricerca per la codifica delle onde EMF (ElectroMagnetic Frequencies). Va sottolineato che la bontà del sistema SIGINT risiede nella certezza che ogni ambiente è pervaso da correnti elettriche che generano un campo magnetico che origina, di conseguenza, onde EMF. Gli studi condotti dalla NSA, in collaborazione con il Dipartimento della Difesa, hanno dimostrato che queste onde vengono generate anche dal corpo umano, possono essere intercettate ed elaborate minuziosamente da software specifici, ospitati anche da piccoli personal computer”. C’è di che stare tranquilli, quindi: niente più rapimenti alla “Abu Omar” sui cieli di mezza Europa, niente più torture per estorcere informazioni, basterà puntarci un’antenna contro (o dentro?). Ancora non ci credete? Eppure L’EMF Brain Stimulation è un dispositivo progettato per le ricerche nel settore neurologico, soprattutto nello sviluppo delle “radiazioni bioelettriche” (EMF non ionizzate). Queste tecnologie (segrete) sono state catalogate dalla NSA come “Radiazioni intelligenti”, meglio identificate come “informazioni elettromagnetiche involontarie diffuse nell’ambiente non radioattive o nucleari”.
Il dispositivo EMF quindi sembra poter operare su una banda di frequenze in grado di “colloquiare” con il sistema nervoso centrale dell’uomo. Inoltre, sembra che questo sistema sia stato già utilizzato per applicazioni di tipo “bring-to-computer-links”, con velivoli dell’Aeronautica Militare statunitense. Attraverso elettrostimolazioni neuronali sarebbe possibile interagire direttamente con l’avionica del velivolo da combattimento e sembra che alcuni esperimenti di “controllo cerebrale a distanza” siano stati condotti dagli UAV utilizzati durante la campagna irachena per la ricognizione del campo di battaglia”. Di certo due articoli illuminanti (e traccianti!) che rendono superfluo il CICAP dal momento che complottismo, scienza e paranormale si fondono sempre più in una fosca realtà. Ma a noi piace vedere il lato positivo: non occorreranno più manifestazioni per ostentare il dissenso: i governi avranno la tecnologia per leggerlo nella nostra testa. A quando il televoto neuronale?

G. P.

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10 risposte a Il SISDE dà ragione ai “complottisti”. Smentito il CICAP

  1. Ok, si può leggere l’attività cerebrale e correlarla a pensieri e/o azioni, si fa già da un pezzo con le protesi, anche se per le applicazioni pratiche ci vorrà un po’.

    Solo qualcuno mi spiega cosa c’entra il CICAP in tutto questo?
    O forse il relatore dell’articolo vuole sostenere qualche tesi non dico preconcetta, peggio?

  2. luca ha detto 6 ottobre 2010

    beh…c’è scritto proprio all’inizio: telepatia, visione a distanza, possibilità di influenzare la volontà sono temi che spesso vengono tacciati di inconsistenza scientifica e ridicolizzati e il CICAP spesso è stato in prima linea con una crociata negazionista che appariva, questa volta sì, preconcetta! In ogni caso sapere che da 30 anni si fanno questo genere di sperimentazioni e che sono state brevettate delle macchine al riguardo credo comunque sia una notizia. Se fossi un ricercatore del CICAP che da anni nega sistematicamente queste possibilità sarei in imbarazzo venendo a sapere queste cose dalla rivista italiana di intelligence, no?

  3. Credo che il cicap affermi che attualmente coloro che si propongono come “telepati” siano dei fanfaroni ( e infatti pare che nessuno si sia mai rivelato reale ).
    Strano visto che possono vincere un milione….

    Ma l’argomento dell’articolo non parla di paranormale. E’ scienza pura.

    C’è una sottilissima differenza…

    • luca ha detto 20 luglio 2011

      il problema infatti introdotto dalle scoperte degli ultimi 10 anni, è proprio questo: “cos’è il paranormale?”. Secondo me, e faccio un’affermazione che può essere supportata da altre simili dette da illustri scienziati, il paranormale è scienza che non conosciamo. Adesso che si sta imparando qualcosa al riguardo, allora gli scettici dicono” ma questo non è paranorlame” è “scienza”…appunto! la differenza non sta nell’oggetto dell’indagine, che è sempre la stessa, cioè fenomeni cosiddetti paranormali, ma nel cambio di mentalità portato dalla fisica quantistica e dalla psicologia, oltre che dall’avanzamento dei metodi d’indagine. Fin quando ci si accostava a questi temi senza avere gli strumenti cognitivi e di laboratorio adatti, il risultato era sempre lo stesso “impossbilie”! Ma tanto non ammetteranno mai di essere stati in errore…

  4. Non per correggere Marco, ma per la precisione il CICAP si offre di certificare, tramite esperimenti e protocolli accettati da entrambe le parti, l’eventuale capacità paranormale delle persone che affermano di possederla (sempre per la precisione, il Premio Randi NON è del CICAP, ma di un’associazione americana dalla quale il CICAP ha preso l’esempio).
    Dello stesso CICAP fanno parte eminenti scienziati delle più disparate materie, dai fisici ai neurobiologi passando per gli astronomi.
    Finora gli esperimenti hanno SEMPRE dato esito negativo, ovvero le vantate capacità paranormali si sono sempre estinte alla verifica sperimentale.
    Quindi si può tranquillamente affermare che, a tutt’oggi, non esiste dimostrazione scientifica della loro esistenza.
    Tanto per la precisione.
    Se poi vogliamo analizzare cosa dice l’articolo e magari andiamo pure a leggerlo, dice una tale sequenza di corbellerie, mescolate a fatti e studi reali, che sinceramente mi fa perdere ogni fiducia nei nostri servizi segreti.
    Vogliamo parlare di tanto decantati successi di Swann?
    Leggiamo qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Ingo_Swann
    “An examination by Randi of the 65 statements made by Ingo Swann and Harold Sherman concluded that 37 percent of the statements were incorrect. Of the statements, 7 were correct yet obvious, 11 were correct and available widely in reference books, 5 were probably true (scientific speculation), one was correct but not available from reference books, 9 were too vague to verify, 2 were probably incorrect and 30 were certainly incorrect.[39] Randi’s evaluation of the 31 claims about Jupiter by Swann identified 6 as true, 1 as very likely, 3 as probable, 4 as obvious, 1 as “probably not,” 11 as wrong, 1 as “not known,” and 4 criticized for being vague or nonspecific in various ways, e.g., “it’s liquid” and “surface gives high infrared count, and heat is held down.”

    Se i nostri prodi agenti segreti si fossero documentati prima, magari avrebbero evitato di fare delle figure barbine.

  5. oggi in tutto il nord italia il cielo p stato coperto dalle scie (chimiche) degli aerei

    il CICAP afferma invece che non è vero, che il cielo è azzurro e ogni tanto si vede qualche scia e qualche volta subito dopo arriva qualche nuvola

    chi invece guarda il cielo continuamente sa che è un’immensa balla: OGGI LE SCIE CHIMICHE HANNO TOLTO IL SOLE A MEZZA ITALIA E IL CICAP DICE CHE NON E’ VERO!!!

    QUESTA SAREBBELA LORO SCIENTIFICITA?

    il cicap è un organismo finanziato anche occultamente per NEGARE fenomeni EVIDENTI come il paranormale, fenomeni che tutte le donne che allattano riconoscono perchè in quel periodo il collegamente telepagtico col proprio bimbo è fortissimo

    le prove scientifiche le potete trovare anche qui

    http://scienzamarcia.altervista.org/app6.html

    un riassunto sulle scie chimiche lo trovate qui

    http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/10/le-scie-chimiche-degli-aerei-un.html

  6. Ormai abbiamo capito da un bel pezzo qual’è il ruolo di questa fantomatica masnada di (occultatori e nagazionisti per eccellenza)…che dire di più..!!
    Ps.Quoto al 100% quello che ha detto il Sig.Corrado Penna…e aggiungo,LE SCIE CHIMICHE SONO UNA AMARA REALTA’ QUOTIDIANA….CHE “LORO” CONTINUANO A NEGARE…!!

  7. Caro penna, che accidenti c’entrano le scie comiche con la lettura dei potenziali cerebrali?

    O ne approfitti per farti pubblicità?
    O forse che il CICAP è l’unica associazione che nega le tue scie comiche?

    Mah, mistero…

  8. Scusate, ma vorrei correggere il fatto che dice che il CICAP offre certificazioni e prove scientifiche sul paranormale. Il CICAP, lo dice la sigla stessa, controlla le AFFERMAZIONI sul paranormale, non i fatti paranormali. E’ un modo come un altro per gestire una parte di massa che è quella di fede razionalista e scientista (che non significa scientifica). Il resto sono bolle.. grandissimo articolo che mette in ridicolo tutto il CICAP, che è un organo fatto di maghetti e giornalisti, non di scienziati.

  9. luca ha detto 20 luglio 2011

    Ciao Angelo, sono daccordo:effettivamente quanto dici è corretto ma il realtà il CICAP di suo pugno fa anche degli esperimenti per dimostrare l’inconsistenza di fenomeni detti paranormali, quindi di fatto si occupa di paranormale, oltre che delle affermazioni su di esso…

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