Padellaro e la frittata bruciata

28 luglio 2010 in Articoli, Comunicati Stampa

di Laura Raduta, presidente dell’associazione RETE DEI CITTADINI

E’ un Fatto che RETE DEI CITTADINI era il terzo schieramento alle ultime regionali nel Lazio, l’unico a contrapporsi alla casta.

E’ un Fatto che erano 3 le candidate alla presidenza della Regione Lazio e non due.

E’ un Fatto che Marzia Marzoli, la candidata della RETE DEI CITTADINI, aveva lo stesso diritto a essere nominata, intervistata, considerata come le altre due signore.

accesso negatoE’ un Fatto che nel Lazio la stragrande maggioranza della popolazione crede ancora che erano solo due le candidate alla Regione.

E’ un Fatto che molti giornali, televisioni, non hanno mai nominato Marzia Marzoli o RETE DEI CITTADINI.

E’ un Fatto che L’antefatto, testata Online del giornale “il Fatto Quotidiano” diretto da A. Padellaro, detiene il record per non aver MAI nominato, nè Marzia Marzoli nè RETE DEI CITTADINI prima, durante e dopo la campagna elettorale.

E’ un Fatto che un nostro simpatizzante ha scritto alla segreteria de “il Fatto Quotidiano” a questo riguardo:

———————-

*From:* Daniele Simoncini
*Sent:* Sunday, March 28, 2010 9:31 PM
*To:* segreteria
*Subject:* CHE RAZZA DI INFORMAZIONE FATE

Spett.le Redazione,
a conclusione di questa campagna elettorale posso segnalarvi che
probabilmente l’unica testata giornalistica a non aver fatto menzione di
Marzia Marzoli o di RETE DEI CITTADINI è l’*Antefatto*, la versione online del quotidiano “*Il Fatto Quotidiano*”.

Cerco “marzia marzoli”:
http://www.google.it/search?hl=it&q=site:antefatto.ilcannocchiale.it+%22marzia+marzoli
%22&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=

*ZERO *risultati

Cerco “rete dei cittadini”:
http://www.google.it/search?hl=it&q=site:antefatto.ilcannocchiale.it+%22rete+dei+cittadini
%22&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=

*ZERO *risultati

Termine di paragone:

Cerco “beppe grillo”:
http://www.google.it/search?hl=it&q=site:antefatto.ilcannocchiale.it+%22beppe+grillo
%22&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=

*694 *risultati

Cerco “italia dei valori”:
http://www.google.it/search?hl=it&q=site:antefatto.ilcannocchiale.it+%22italia+dei+valori
%22&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=

*930 *risultati

Cerco “emma bonino”:
http://www.google.it/search?hl=it&q=site:antefatto.ilcannocchiale.it+%22emma+bonino
%22&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=

*171* risultati

Cerco “renata polverini”:
http://www.google.it/search?hl=it&q=site:antefatto.ilcannocchiale.it+%22renata+polverini
%22&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=

*1280* risultati!!!!

VERGOGNOSO!
Un deluso dal Fatto Quotidiano e Travaglio.
Daniele Simoncini
il fatto quotidiano

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La risposta del direttore Antonio Padellaro si commenta da sola:

Da: Segreteria Il Fatto Quotidiano
Date: 02 aprile 2010 12.53
Oggetto: Re: CHE RAZZA DI INFORMAZIONE FATE
A: Daniele Simoncini
Caro Simoncini,
lei ha perfettamente ragione. Mi dispiace risponderle quando ormai la frittata è fatta ma non sempre riusciamo a fare le cose per bene. Speriamo di poterci occupare di Marzia Marzoli in seguito. Un saluto
Antonio Padellaro

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Ad oggi “il Fatto Quotidiano” non ha ancora fatto nulla per rimediare alla frittata.
Ma non erano quelli dell’informazione Libera, Indipendente, quelli che riportano i Fatti ???

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32 risposte a Padellaro e la frittata bruciata

  1. Purtroppo abbiamo subito tanto oscuramento. Purtroppo quando non hai i potenti mezzi di comunicazione a disposizione sei fuori dalla lotta. ma noi continueremo imperterriti a lottare per i nostri spazi.

  2. subire oscuramento è logico, mi sarei preocupata se fosse successo il contrario…
    me lo aspettavo da tutti.. ma non dai paladini della libertà di informazione, non da chi sbraita tutti i giorni contro la censura.. e accanto a Il Fatto abbiamo anche Santoro, Travaglio, e tantissimi altri paladini … forse non avevamo i stessi diritti di essere sentiti??
    un giorno il responsabile di repubblica.it, credo della pagina politica, alle mie lamentele sul continuo oscuramento, mi rispose seccato alquanto, che lui non era obbligato, e che siccome non eravamo interessanti per i suoi lettori per un semplice motivo aziendale, non ci dava lo spazio.. logico no??
    se i lettori non ti conoscono non puoi interessargli, e se non interessi ai lettori perchè dovrei pubblicarti?

  3. Il fatto quotidiano = gatekeepers
    Letteralmente il termine “Gatekeeping” significa “la custodia al cancello”, ovvero la possibilità di esercitare un controllo attraverso criteri che favoriscono alcune notizie su altre.

    Si tratta, in parole semplici, di agire in modo tale da far rispettare i limiti informativi imposti dal sistema.

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=4940

    risulta chiaro che Marzia non è considerata facente parte del “sistema” e quindi non ha trovato e non troverà ampi spazi mediatici …

    ecco che dovrebbe essere il cittadino quello “sveglio” e “cosciente” ad esempio coloro che fanno parte dei comitati , a far passaparola e informare altri che esiste un’alternativa VERA … invece , come è accaduto anche ad Agliana e Montale in provincia di Pistoia in occasione delle ultime amministrative, dove di è formata una lista civica “DecidiAncheTu”, dai comitati fra cui anche quello contro l’inceneritore e mi sarei aspettata un grosso consenso, invece non si capisce come mai anche coloro che fanno parte dei comitati hanno preferito votare nuovamente per i soliti politici “nostri carnefici” , riservando alla lista civica un misero consigliere per ciascun comune!

    si, c’è qualcosa che non va … ma nella testa della gente!!!
    e il nemico che cerchiamo lontano, sta quasi sempre, dentro le nostre scarpe!!!

  4. ottimo commento Edi…

  5. A luglio 2009 nel web si trovavano notizie concernenti un intervento “diretto” di George Soros nell’agone politico italiano, per liberare il nostro Paese dalla scomoda presenza di Berlusconi, reo di acquistare il gas naturale dalla Russia.
    Soros avrebbe finanziato i mezzi d’informazione che si contrappongono al Cavaliere.
    George Soros è il finanziatore di tutte le rivoluzioni “colorate” che si sono verificate in vari Paesi del mondo, probabilmente a partire dagli scontri di piazza Tienammen del 1989.
    Dopo gli articoli di luglio 2009, nello scenario socio-politico italiano si sono manifestate due novita: nelle edicole, a settembre, è apparso il Fatto Quotidiano, mentre nelle piazze, a dicembre, è apparso il Popolo Viola, l’ennesima rivoluzione colorata.
    Soros agisce su mandato del Gruppo Bilderberg, nel 1998 Emma Bonino ha partecipato ad una riunione del Gruppo e nel 1999 i radicali hanno ottenuto il miglior risultato elettorale di tutta la loro storia (una storia sempre legata agli interessi di quel Gruppo).
    Per info su Soros, Bilderberg, ecc., cercate su Google.
    C’è molto materiale.

  6. Controllano tutto….se non sei dei loro non si entra, uno se le è fatte da solo le televisioni…lo aveva capito molto tempo fa…gli altri vogliono usare quelle pubbliche per non spendere una lira…ma comunque questo sistema funziona perchè la massa non ragiona…e loro lo sanno molto bene…è tutto uno schifo, mi viene la nausea solo a parlarne, non c’è speranza, bisogna lasciare il paese e andarsene all’estero per non vederli…comunque ogni popolo ha il governo che merita….!!!!! Loro sono così perche noi glielo abbiamo permesso….

  7. Credo che la risposta sia stata eloquente…, chi riconosce i suoi errori… (Ormai la frittata è stata fatta…) è un potenziale amico per il futuro…, siate fiduciosi…

  8. si si siamo fiduciosi.. nel frattempo hanno ignorato un pezzo della realtà.. se i loro lettori sono contenti di avere mezze verità.. buon per loro…

  9. Tom ha detto 29 luglio 2010

    si… proprio una sciocchezzuola non prendere atto dei dati ufficiali del ministero degli interni o dei comunicati stampa inviati da ottobre.
    Non fa nulla se molti lettori de IL FATTO QUOTIDIANO ancora oggi credono che non avevano altra scelta.
    Non è importante che il 40% dei laziali (ossia la maggioranza) ha dovuto rinunciare al voto in quanto non informata

    PS: quando questi errori li fa scondinzolini è diverso?

  10. Da non sottovalutare assolutamente quanto scritto da Marco nel suo commento.
    Il “filone Soros” è da seguire…
    “Per il Bene Comune” propone riflessioni ed approfondimenti su questo argomento.

  11. Grazie Gianluca per il tuo commento.
    Trovate molte informazioni su questi siti:

    http://www.disinformazione.it;

    http://www.comedonchisciotte.org.

    Inoltre, un articolo da non perdere si trova qui: http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=312.

    Infine, chiedetevi perché Mario Draghi, dopo essere stato direttore generale del Tesoro, è stato nominato numero 2 in Europa di Goldman Sachs.
    Info qui: http://www.movisol.org/draghi3.htm e, per George Soros, info qui: http://www.movisol.org/soros1.htm.

  12. Grazie Marco, ottimo contributo!

    riporto dei commenti da Facebook, credo possa servire alla riflessione generale.

    #
    H. M:
    Mi sembra una risposta sensata, un buon giornale deve avere la possibilità di interagire con i lettori e i lettori con esso, segnalando anche quelle notizie o realtà che possono sfuggire.
    La Rete dei Cittadini doveva far conoscere la propria… esistenza al giornale di Padellaro, sono anche piacevolmente sorpreso che abbia risposto a Simoncini

    D. S.:
    Guarda che al “giornale di Padellaro” sono stati inviati i comunicati nè più nè meno che alle altre testate. E poi è un DOVERE per chi fa informazione avere e dare delle informazioni complete. Fino a prova contraria si và sul sito del Ministero dell’Interno a vedere chi sono i candidati, non è che si chiede alla gente che stà al bar!! Per fortuna che MdI non poteva censurare!!!

    H M
    Quello che penso è che non bisogna limitarci a puntare il dito, ma occorre anche avere la capacità di fare autocritica.
    Forse il lavoro divulgativo non è stato sufficiente e sotto elezioni si conosce bene il caos che regna, anche per le test…ate giornalistiche

    R. D.
    e si… Mo è colpa nostra… Vabbè… Dopo questa l’ho sentite tutte

    dimenticavo un piccolo particolare: il 21 Ottobre si discuterà al tar il ricorso di RETE DEI CITTADINI per far annullare le elezioni nel lazio. Di ben 20 Ricorsi che sono stati fatti, uno anche da sgarbi, è rimasto in piedi solo il nostro. …Per la censura che c’hanno fatto hanno addirittura multato la rai e il tg5 Di 100 Mila euro ciascuno… Perciò le prove ci sono tutte e sono inconfutabili… Ora ci aggiungiamo anche questa di questo simpatico personaggio… Uno che crea un giornale per via della censura che c’è nell’informazzione e che dopo poco censura i cittadini come noi… TUTTO QUESTO È UN VERO SCHIFO… E NON ESISTE CHE LA COLPA È NOSTRA… OK?

    H. M.
    L’ indifferenza dei media nei confronti di RdC nel Lazio è stata evidente, la mia intenzione era quella di una riflessione autocritica, verifico che non è stata compresa.
    Davvero si credeva che non ci sarebbero stati ostacoli, anche scorre…tti? In politica, oltretutto?
    I media di livello nazionale non hanno tempo per le matricole, è meglio concentrarsi su quelli territoriali

    R. D
    l’auto critica l’ho capita, semplicemente la trovo folle in questo contesto. In politica ho sempre pensato che cera qualcosa che non andava,ma mai avrei potut immaginare un tale livello di collusioni…. Infatti andrò fino in fondo. Però un…a cosa di buono c’è , la multa di 100 Mila euro nessuno se l’aspettava … Quando ho denunciato la censura all’agcom tutti i dicevano che non avrei ottenuto niente…. Perciò da questa esperienza ho capito che le cose non vanno mai date x scontate e che sopratutto si deve lottare con ogni mezzo lecito x riavere quello che c’è stato negato.

    Laura Raduta
    e no Marsil, non ci sto! perchè le matricole non erano le ultime arrivate, erano solo il terzo schieramento!! il Fatto Quotidiano poi, che si dichiara indipendente libero, che riporta i Fatti è doppiamente colpevole, perchè ha fatto oltre a…lla censura, anche informazione errata! questo puo dimostrare due cose: che il Fatto è colluso(con il potere parola che hai utilizzato tu e che calza a pennello) oppure che non sono dei bravi giornalisti .. mi sembra che è piu grave e piu veritiera la seconda…
    e se è come penso, colluso con la solita opposizione, tutti quelli che lo leggono vengono presi per i fondelli, compresa io e buona parte della RDC, che credevamo veramente che loro facesserò informazione non propaganda…

    e scusate se è poco.. la situazione in cui siamo è gravissima, adesso non cè piu nessun giornale di cui fidarsi…

    H. M. chiedi la rettifica delle informazioni errate al FQ, per mio conto, non mi permetto di giudicare il lavoro degli altri e non posso neanche avere la presunzione di affermare se sono bravi o meno.
    Il resto sono fantasie.

    R. D.
    non ti permetti di giudicare il lavoro degli altri? Ma come, sei tu stesso che hai detto che la politica è fatta di censura e che noi dovevamo aspettarcelo … E poi scusa, quale sarebbe la fantasia? Dalle tue parole sembra come se li stai giustificando… O come se loro hanno fatto bene… Ti faccio una domanda diretta: a noi della rete, c’hanno censurato tutti oppure me lo sono sognato io?

    Laura Raduta
    scusa Marsil, ma hai letto la risposta di Padellaro???
    che significa chiedere la rettifica dopo le elezioni?? sempre credendo che una riga la scriverebberò..(marzia sta ancora aspettando…)
    invece fai malissimo a non giudicare, giudichiamo …tutto!! se in questo caso non lo fai forse perchè hai paura della verità: cioè che sono come gli altri…parlano ma mai mantengono! l’informazione corretta non è un opinione.
    loro hanno fatto informazione scorretta, non hanno detto ai loro lettori (che si fidano) che i candidati per il Lazio erano 3 e non due.. questo come lo giudichi??! ups.. no non giudicarlo, è meglio cosi.. giudichiamo solo i giornali di Berlusconi!

    H. M.
    ?@David: Forse non mi spiego per il meglio, il lavoro degli altri (in questo caso i giornalisti) non lo giudico, valuto se prenderlo in considerazione o meno.Le fantasie sono le collusioni che avrebbe il FQ, oggi stesso è uscito un articolo… …di critica verso il PD.
    Rispondo alla tua domanda, direi più che censurati RDC è stata ignorata.

    @Laura:
    Caro Simoncini,
    lei ha perfettamente ragione. Mi dispiace risponderle quando ormai la frittata è fatta ma non sempre riusciamo a fare le cose per bene. Speriamo di poterci occupare di Marzia Marzoli in seguito. Un saluto
    Antonio Padellaro
    L’articolo citato
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/29/il-pd-%E2%80%9Cvieta%E2%80%9D-il-dibattito-su-vietti-e-scoppia-la-rivolta-anti-sms/45314/

    R. D.
    e già… Prima ti censurano come tutti e poi ti danno l’accontentino che non serve. La censura è una cosa gravissima e non può essere paragonata all’ignorare…. Se pensi questo mi fai dubitare del tuo carattere… Questo lo dico perché il …fatto quotidiano si erge a paladino della verità… Ma è solamente una succursale della casta … A noi non c’hanno ignorato, c’hanno censurato come nelle peggio dittature. Se non ti incaxxi x questo sei vuoto dentro. Accetti tutto… Ps chi sbaglia paga e con la sua risposta di apertura noi non ci facciamo niente.

    R.D. Il fatto q sapeva benissimo che noi esistevamo solo che non voleva che toglievamo voti ai loro amichetti e perciò si è comportato di conseguenza… C’hanno censurato e messo il bavaglio peggio degli altri…. Mentre dagli altri te lo aspetti da loro no… PERCIÒ È DIECIMILA VOLTE PEGGIO… ANZI, ORA CHE MI CI FATE RIFLETTERE INIZIERO UNA BATTAGLIA PER SPUTTANARLI ALLA GRANDE!

    H. M.
    Questa è la tua verità, se ne sei convinto sono io stesso a dirti di andare avanti.

    R. D.
    invece la tua qual’è ? Da quello che dici è questa: ci siamo immaginati tutto, rdc non è stata censurata ma ignorata … Sia dal fatto quotidiano che dalla rai che dai tg vari… E la multa che gli è stata fatta x la censura è solo fantasia…. Ci siamo immaginati tutto.

  13. ….inoltre sarebbe interessante capire come Padellaro pensa di aver rispettato la legge della Par Condicio nel periodo elettorale…..sarà come con il tg3 regionale che si è “perso” il video dell’intervista che doveva andare in onda proprio l’ultimo giorno di campagna elettorale all’ora di pranzo?…ah tranquilli poi l’hanno ritrovato il video…non l’ha visto nessuno ma c’è negli archivi!
    ;-)

  14. Credo che Padellaro (o chi per lui) abbia risposto a Simoncini facendo finta che fosse una svista. La dimostrazione è che dopo vari mesi non si sia fatto ancora sentire per “recuperare la frittata”. Soros o non Soros, Il Fatto quotidiano è stato capace di superare QUALSIASI altra testata nell’oscuramento della Rete dei Cittadini. Compresa la Repubblica, che ha candidamente affermato di non VOLERE citare Marzia e Rete dei Cittadini.
    Per me è assolutamente evidente che FQ ci considera i loro peggiori nemici, perchè noi siamo alternativi per davvero e rendiamo inutile la loro falsa alternatività. Poi purtroppo persone come Marsil, che comunque rispetto e apprezzo, fanno fatica a credere che le loro “scialuppe di salvataggio” siano ipocriti speculatori come e forse peggio di chi evidentemente appartiene a questo sistema politica. Smascheriamo le finte alternative: l’alternativa siamo noi, noi in senso largo, io, tu, noi gente comune che cerchiamo di ragionare con la nostra testa.

  15. Rete dei Cittadini e Marzia Marzioli sono un prodotto di Padellaro e del Fatto Quotidiano.
    Chi è che stabilisce cosa è dentro e cosa è fuori dal sistema? Intendo in senso effettuale, non a parole. Risposta: il sistema!
    Marzia Marzioli e la Rete dei Cittadini sono fuori dal sistema proprio perché il sistema li ha lasciati fuori: se li avesse imbarcati sarebbero stati nel sistema.
    Marta Marzioli e la Rete dei Cittadini è diventato il polo fuori dal sistema nel momento in cui il Fatto Quotidiano l’ha lasciato fuori.
    Un minimo di coerenza, perbacco!

  16. non ho capito bene il senso del tuo messaggio Agente…
    che significa che siamo “Prodotto ” de il Fatto??

    forse volevi dire che siccome il Fatto è Sistema, noi per forza di cose dovevamo essere tagliati fuori in quanto fuori dal sistema, giusto??
    allora tutto cio che nn viene tagliato da IL Fatto è sistema?
    questo che vuoi dire?
    parliamone, puo essere una teoria interessante..

  17. Questi de l’Agente Mangiariano, sono interessanti giochi di parole e di affabulazione, ma in concreto, come dobbiamo considerare il comportamento di un quotidiano, che si definisce “fuori dagli schemi” del sistema giornalistico mistificante … se non bugiardo ?!

    La tanto decantata deontologia che cos’è?

  18. Ancora co sta panzana de “IL SISTEMA” di cui tutti parlano ma nessuno sa che cosa è. Inoltre danno a questo ectoplasmo una capacità pensante.
    Secondo me è un bell’alibi all’immobilismo il fatto di imputare al SISTEMA tutti i problemi. Se quì non ci svegliamo e non capiamo che il SISTEMA siamo noi perchè esiste solo nelle nostre teste verremo sopraffatti dalle nostre stesse fantasie e chimere. Le lobby e le organizzazioni funzionano perchè hanno bene in mente uno scopo e si muovono con determinazione per ottenerlo. Il loro numero è esiguo in confronto a chi ne è esterno, ma hanno un piano, cosa che i cittadini comuni non hanno. E’ ora di avere un piano anche noi e allora per loro saranno dolori.

  19. @Daniele: L’importante è capire che intendiamo con “sistema”.
    Per me
    “lobby e le organizzazioni funzionano perchè hanno bene in mente uno scopo e si muovono con determinazione per ottenerlo”
    e
    “Il loro numero è esiguo in confronto a chi ne è esterno, ma hanno un piano, cosa che i cittadini comuni non hanno”
    che cos’altro è se non un “sistema”?

    @Agente: Se capisco il tuo ragionamento credo sia: “meglio non essere stati citati dal Fatto, perchè vuol dire che siamo davvero contro il sistema, visto che il Fatto ne fa parte pienamente”
    Sono abbastanza d’accordo, ma il Fatto viene visto come una vera alternativa, quindi è più “logico” far capire che ANCHE loro (anzi peggio degli altri) non ci hanno dato alcuno spazio. Chi poi vuole, può proseguire il ragionamento e dire “anche il Fatto fa parte del sistema”
    ;-)

  20. quello che dice Daniele è importante..
    se guardiamo bene la storia è stata cambiata da minoranze, a volte veramente esigue… ma queste minoranze-lobby- sono state capaci di organizzazione e di raggiungere l’Obbiettivo, sia perchè hanno il potere e i soldi, ma soprattutto perchè determinate e con uno scopo preciso. quello che manca a noi, società civile oppure cittadinanza attiva o come vogliamo definirci…
    è prima di tutto
    una comprensione a tutto campo della realtà delle cose,(molti si appassionano a un argomento/tematica ma non riescono a captare la complessità della realtà in cui operano)
    la gente onesta è indubbiamente la maggioranza,
    ma non riesce a sopraffare le minoranze perchè ignorante della realtà in cui vive oppure
    perchè guidata da falsi idoli/leader che fanno sfogare il loro bisogno di “cambiamento” in cose innocue o quanto meno non complete cosi da mantenere lo status quo…

    svegliare le coscienze non è cosa facile se le coscienze non si vogliono svegliare o se preferiscono stare nel dormiveglia …
    Il Fatto e chi è dietro accanto e intorno a questo giornale, mantiene le coscienze nel dormiveglia perchè gli fa comodo…

    cambiare tutto per non cambiare niente..

  21. Le minoranze hanno stravolto spesso il corso della storia. Bisogna vedere cosa intendiamo, però, per “minoranze”. Dietro ogni cambiamento epocale, scava scava, c’è sempre stata una “mano occulta” che ha fornito obiettivi, soldi e “coperture” ai vari “capirivoluzione” che nel tempo si sono succeduti.
    La storia che ci hanno insegnato, quella politicamente corretta, mai ci ha dato informazione non delle gesta, ma delle origini, delle frequentazioni, degli appoggi e dei finanziamenti dietro eventi come la rivoluzione francese, ad esempio, o della stessa rivoluzione russa o del nostrano fascismo… Sono in pochi gli storici e gli autori che si sono cimentati in questo certosino lavoro di raccolta delle fonti e dei documenti che mettono in relazione i potentati finanziari di ogni epoca -da quando la finanza ha avuto origine- con i nostri beniamini delle rivoluzioni mandate a memoria sui banchi di scuola.
    L’organizzazione di rivoluzioni come quelle sopra citate ha richiesto enormi capitali per corrompere, disinformare, illudere e comprare persone e popoli e, rileggendo le pagine di quella storia, possiamo ben vedere che i risultati non sono mai stati quelli propagandati; peggio, si è assistito ad involuzioni sempre a danno dei popoli, con enormi, spropositati benefici per i pochi, potenti e ricchi signori delle varie massonerie che da tre secoli a questa parte fanno il bello e il cattivo tempo.
    Oggi la situazione è di molto peggiorata per tutti i cittadini costretti nella scatola della “globalizzazione” e del mito scellerato dello “sviluppo”, che mai potranno uscirne senza enormi danni collaterali perché nudi ingranaggi di un sistema che non lascia scampo.
    E’ una lotta titanica che penso mai vinceremo. Ma lottare per comprenderne i meccanismi e, come dice Daniele, organizzarsi un piano più o meno personale, più o meno collettivo, per vivere ai margini di questo sistema, sfruttandone solo i mezzi, è l’unica strada per non rimanere inghiottiti e continuare a girare a mo di ingranaggio in questa immensa macchina di dominazione dei popoli.
    In bocca al lupo.

  22. Scusate, forse alla base di questa discussione c’e’ un equivoco ‘tecnico’: i giornali sono imprese commerciali, non organi di informazione.
    Padellaro, come tutti i direttori di testata, risponde all’editore sui dati di vendita del giornale che dirige.
    In Italia sono gli inserzionisti pubblicitari a pagare gli stipendi dei giornalisti, non i lettori.
    Per giornali come il Fatto Quotidiano (e altri, beninteso) ‘inserzionisti pubblicitari’ vuol dire ‘uomini politici che ci fanno avere i contributi dallo Stato’.
    Andare contro gli inserzionisti significa chiudere il giornale e trovarsi un altro lavoro.
    Marzia Marzoli puo’ trovare soldi per FQ?
    Se la risposta e’ NO, la terza candidata alle elezioni non esiste.
    E’ tutto molto semplice, niente di personale, anzi Padellaro fa bene il suo mestiere e il Fatto Quotidiano e’ ancora in edicola.
    Ciao, saluti a tutti.

  23. ma scusatemi gli editori del Il Fatto non erano i suoi lettori??
    cosi da essere indipendente??
    mi so bevuta una storiella??

    ma si evviva l’Italia, ma soprattutto gli Italiani!!

  24. Non credo più a nulla e nessuno.
    Viviamo in una matrix totale dove la mente umana è in perenne stato di dormiveglia.
    Il nuovo è solo il vecchio che si ripropone sotto mentite spoglia come una ruota che gira all’infinito.
    La soluzione di tutto sta a monte. Il cervello di ogni singola persona si deve attivare e cominciare una nuova vita con nuovi sistemi e criteri politici -sociali.
    Sono 5000 anni che viviamo allo stesso modo ed abbiamo sempre gli stessi problemi; possibile che nessuno riesce a capire che quello che l’uomo ha intrapreso è una strada senza ritorno!

  25. Rete dei cittadini? e chi pensate di essere per meritarvi uno spazio sul Fatto? Solo perchè in Italia esiste la legge sulla Par Condicio? Ma sì, domani fondo il Comitato per la Salvaguardia dei Minolli e mi incazzo se non mi danno spazio sui giornali o in televisione. A sentire voi avete avuto spazio su tutti i giornali tranne Il Fatto; e nonostante questo, avete preso alle regionali del 2010 solo lo 0,32%, 0,53% la vostra candidata Marzoli (fonte Wikipedia). Ma sì, unitevi tutti al nostro comitato; salviamo i Minolli dall’estinzione.

    • ciao carlobs , scusa se mi intrometto , ma vorrei farti capire alcuni particolari di questa vicenda: IL PDL a roma , non è riuscito a raccogliere le 5000 firme che servivano per candidare il partito , noi di RDC invece ci siamo riusciti.
      alle ultime regionali , i partiti erano parecchi , molti appena nati e altri vecchi , ma di tutti questi , solo tre avevano diritto a dividersi equamente gli spazi publicitari e tra questi ceravamo noi.

      ci siamo impeganti molto e speravamo e quello che è successo poi , lo conosci.

      io non dico che erano obligati a parlare di noi… ma non facendolo , hanno dimostrato di NON essere un giornale diverso dagli altri.

    • PS Carlo.
      Dici “domani fondo il Comitato per la Salvaguardia dei Minolli”.
      Pensa a quanto sei superficiale nell’inquadrare la questione se confondi comitati con movimenti politici registrati come tali.
      Ad ogni modo sappi che per accedere ai dettami della legge elettorale (e quindi “incazzarmi se non mi danno spazio sui giornali o in televisione”), è necessario prima essere regolarmente candidati alle elezioni: se ti riesce di farlo, con il tuo “comitato del Minollo”, facci pure sapere, ne daremo informazione.

    • Mi pare che dare spazio a tutte e tre le candidate sarebbe stato il “minimo sindacale” per un organo di informazione che si dice libero e alternativo. Invece la Rete Dei Cittadini è stata ignorata, da Fatto come da Repubblica, Il Corriere della sera, il Tempo, Il Messaggero, ecc ecc..
      Certo abbiamo avuto una percentuale molto bassa, ma come stupirci se non avevamo le risorse messe in campo dagli altri e se i media ci hanno completamente ignorato?
      Avere una informazione libera fatta da mezzi di informazione liberi ed imparziali è il primo passo per avere una avere una vera democrazia. Altrimenti è come è oggi in italia, un “regime bloccato” che si regge per mancanza di alternative conosciute.

    • Carlo, sei un mito! O forse sei un minollo? Tu dici: “Chi si credeva di essere Rete dei Cittadini per meritare uno spazio su Il Fatto”. Ma dico stai scherzando? Rete dei Cittadini era la terza ed unica alternativa ai due schieramenti “istituzionali” destri/sinistri. “Dimenticarsene” era proprio impossibile. Non era una tra 100 ma una tra 3!!! E nel breve lasso di tempo intercorso tra la non ammissione della lista PDL ed il suo successivo, provvidenziale ripescaggio, era UNA su DUE!!! Credi davvero si potesse non accorgersene? Ma certo Il Fatto era talmente occupato ad informarci del colore della biancheria intima delle escort di Arcore che evidentemente non aveva proprio tempo da dedicare alla terza candidata del Lazio. Il Fatto ci deve informare di quanto è cattivo Berlusconi, di quanto sia fondamentale per l’Italia tutta liberarsene. Ci deve convincere che il problema sia tutto in quel piccoletto e che basterà levar di torno lui per risolvere tutto. Non esiste una Casta, non esistono gruppi di potere nazionali ed internazionali che decidono “l’alternanza”, non esistono strategie per mettere i cittadini gli uni contro gli altri in tifoserie avverse. Non esiste nulla di tutto questo ma solo un unico, grande, preciso, individuato problema: Berlusconi. Eliminato lui, tutto sarà a posto. Questa è la linea redazionale de “Il Fatto”. Se ti trova d’accordo, è inutile parlarne oltre ma se poco poco hai voglia di riflettere, una volta accettata l’ipotesi che la “dimenticanza” dell’unica terza candidata non PUO’ essere stata casuale, ti vuoi chiedere perché l’abbiano fatto? E quante altre cose si “dimenticano”? Vuoi per favore magari cominciare ad avere dei dubbi sulla loro indipendenza e sulla loro trasparenza? Invece del Comitato sulla salvaguardia dei Minolli, prova a preoccuparti dei cervelli in estinzione. Ce n’è bisogno.

  26. Cosa fa IL FATTO di diverso dagli altri per definirsi libero e indipendente? se esiste la legge della par condicio esistono anche giornali e giornalisti asserviti ai poteri come dimostrato nel post. Evidentemente non sei per un democratico accesso ai canali informativi.

  27. O forse la RETE DEI CITTADINI ha preso lo zero virgola, perchè tutti i mezzi di comunicazione l’hanno boicottata? Forse anche perchè qualcuno ha speso qualche migliaio di euro per tappezzare Roma di manifesti FALSI per farci passare per comunisti? (tutto il rispetto per i comunisti, ma la RETE è trasversale). Forse anche perchè esiste gente che si basa solo sulla televisione come te?
    Comunque la legge è legge, non bisogna farla rispettare perchè a qualche “Carlobs” non sta simpatica la Rete dei Cittadini?
    C’erano 3 candidate alle ultime regionali del Lazio, ma la maggior parte degli elettori non lo sapeva: per te è normale? Leggere commenti come il tuo mi fa vergognare di essere italiano…

  28. Carlo,

    visto che vai di Wikipedia:
    «[…]Il diritto ad un accesso gratuito al mezzo televisivo è una premessa per assicurare la possibilità di fare politica a chi non dispone di grandi mezzi personali, ed un esercizio universale dell’elettorato attivo.»

    «[…]Un accesso paritetico ai media, e un contenimento dei costi della politica imposto per legge, evitano una corsa al rialzo di tali prezzi, che avrebbe l’effetto di creare un élite di candidati facoltosi, selezionati prima per reddito che per merito. In questo modo, quanto meno per la durata della campagna elettorale, l’attività del politico appena eletto non è necessariamente legata alle lobby, a ricambiare i favori ricevuti da chi ha finanziato la sua campagna elettorale. Questo aspetto infatti contrasterebbe con il fatto che il politico debba svolgere il suo incarico per la pubblica utilità (che include anche l’interesse degli elettori di altri partiti).»
    «le emittenti radiotelevisive devono assicurare a tutti i soggetti politici con imparzialità ed equità l’accesso all’informazione e alla comunicazione politica (art. 2 c. 1);»

    «[…]l’art. 4 stabilisce il riparto degli spazi tra i soggetti politici:
    […]tra la data di presentazione delle candidature e la chiusura della campagna elettorale, sono ripartiti tra le coalizione o liste in competizione che abbiano presentato candidature in collegi o circoscrizioni che interessino almeno 1/4 degli elettori.»
    TRATTO DA:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio

    Rete dei Cittadini è un regolare movimento politico, e per regolare intendo a livello “formale”, cioè che ha rispettato l’intero iter di norme (i vari lacci e laccioli che il sistema elettorale italiano impone) necessarie a presentare legittima candidatura alle elezioni regionali.
    Pensa che nemmeno una macchina da guerra come il PDL c’è riuscita e Rete dei Cittadini è persino stata la prima lista a presentare le firme e la prima lista ad essere ammessa alla tornata elettorale.
    I media, in virtù delle norme in materia elettorale che li riguardano, sono tenuti ad informare in maniera equa ed imparziale. Si contano su una mano quelli che l’hanno fatto e di sicuro tra questi assolutamente NON compare Il Fatto Quotidiano, che di più ha TOTALMENTE oscurato la lista Rete dei Cittadini.
    Queste violazioni sono state oggetto di precise contestazioni presso gli organi competenti e, se cerchi su questo sito, potrai vedere che sono state tutte accolte, multe comprese.

    Non capire che senza il principio di legalità mai potremo aspettarci un paese democratico e lasciar passare e tollerare tanti quotidiani piccoli colpi di stato, è ciò che ci ha portato a vivere in quest’Italia decadente e corrotta.

    Migliaia di cittadini laziali non sono stati informati dell’esistenza della prima lista che si è candidata ad amministrare la Regione: questi hanno votato pensando di avere due candidature soltanto.

    A te potrà anche star bene così, a me no.

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