Che cos’è la RETE DEI CITTADINI

7 marzo 2010 in Chi siamo

RETE DEI CITTADINI è un’associazione che, sulla base di un Manifesto condiviso, unisce tutti coloro che vogliono riprendersi il potere di decidere del proprio futuro, per migliorare la vita di tutti.

L’idea di RETE DEI CITTADINI è nata nel 2009 nel Lazio, dall’incontro di alcuni gruppi e singoli cittadini impegnati sul territorio, uniti dalla convinzione che solo unendo le forze si possono migliorare le cose.

Il primo obiettivo di RETE DEI CITTADINI è stato presentare una lista civica alle elezioni regionali del 2010, una lista fatta da cittadini comuni, che non si sentono rappresentati dagli attuali partiti, una lista in cui sono i cittadini a decidere e il candidato eletto è solo lo strumento per esprimere le decisioni di tutti: a partire dal nome e dal simbolo della lista, fino ai candidati, allo statuto, al programma, tutto è stato deciso secondo le regole della democrazia diretta. Un esempio di come dei cittadini possono organizzarsi dal basso e raggiungere dei risultati importanti. C’è ancora tanto da fare, ma i quasi 15.000 cittadini che hanno creduto nel progetto sono il primo seme di qualcosa di grande. Tocca a noi farlo crescere.

Dopo le elezioni RETE DEI CITTADINI ha continuato a lavorare per dare voce ai cittadini, supportando iniziative di altri, come il referendum per l’acqua pubblica, e organizzandone di proprie, come conferenze, raccolte fondi e iniziative come Quorum Zero e Più Democrazia (in collaborazione con altre associazioni). Il sito www.retedeicittadini.it è da sempre a disposizione di tutti, nel rispetto dei principi espressi nel manifesto.
RETE DEI CITTADINI continua a lavorare secondo il principio “UNITI NELLE DIVERSITA’“, diffondendosi sempre di più sul territorio. La RETE C’E’ e ci sarà sempre di più!

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7 risposte a Che cos’è la RETE DEI CITTADINI

  1. spro non ci sia nessun pregiudicato o qualcuno che abbia noie con la giustizia…

  2. Sono arrivato su questa pagina da un articolo su La Cura di Michele Ainis sul quale si dice che parte dei 10 punti per curare l’Italia sono parte del programma della RETE DEI CITTADINI. Ma nella pagina CHI SIAMO di questo sito vi presentate come FORZA POLITICA e questo mi fa pensare che forse ….. non è proprio quello che propone il professor Ainis

  3. @Davide: non ho letto La Cura, ma mi sembra decisamente un progetto “politico”, almeno nell’accezione che diamo noi alla parola “politica”. Per noi la “politica” è intimamente legata a società, cultura ed economia e da quelle deve derivare. Stiamo cercando un nuovo modo di fare politica.
    Quindi non vedo alcuna contraddizione nel fatto che una forza politica (in realtà una federazione di forze politiche e singoli cittadini) sia vicina a quello che scrive Ainis

  4. @Davide: Siamo una nuova idea politica, o meglio ancora siamo l’unica vera forma politica, che propone una Democrazia Diretta e partecipata …

    In poche parole, noi ci proponiamo di combattere con tutte le n/s forze il malcostume, le oligarchie e tutte le lobby partitocratiche, per restituire al Cittadino la Sovranità popolare e tutti i diritti che gli sono riconosciuti nella Carta Costituzionale!

    In poche parole, intendiamo creare tutti i meccanicmi, utili a controllare tutti coloro che hanno il compito di amministrarci, e a defenestrare quelli che hanno ottenuto tali incarichi, facendo false promesse e truffando a chiacchiere i loro elettori.

    E’ un progetto molto ambizioso il n/s, e abbiamo bisogno di molti Cittadini Onesti e decisi per realizzarlo, ma siamo certi che non è un sogno e che riusciremo sicuramente nel n/s intento!

  5. “In poche parole, intendiamo creare tutti i meccanicmi, utili a controllare tutti coloro che hanno il compito di amministrarci, e a defenestrare quelli che hanno ottenuto tali incarichi, facendo false promesse e truffando a chiacchiere i loro elettori.” QUESTO DICE OTELLO

    BENE AMICI MIEI ..L’IDEA E’ SENZ’ALTRO POSITIVA MA… VI SFUGGE UN PICCOLO ENORME PARTICOLARE.. IL MANDATO ELETTORALE E’ PERSONALE E NON PUO’ ESSERE SOTTOPOSTO A NESSUN TIPO DI VINCOLO… PER CUI ..ACCLARATO CHE…NON ESISTE IL MEZZO MATERIALE PER DEFENESTRARE NESSUNO DEGLI EVENTUALI ELETTI …COSA RESTA DA FARE ???? FORSE CONOSCERLI BENE E CREARE INSIEME A LORO UN PERCORSO COMUNE CHE , MA NON VI SPIEGO COME…CONSENTIREBBE NON LA DEFENESTRAZIONE MA SICURAMENTE UN FORTISSIMO OSTACOLO PER IL LORO PERCORSO NON ETICO….

  6. enza ha detto 28 marzo 2012

    Ciao Eligio. In effetti hai ragione sul fatto che la revoca del mandato non è “ancora” uno strumento legalmente perseguibile ma firmare comunque un atto in cui ci si impegni a dare le dimissioni nel caso in cui si venga sfiduciati dall’assemblea di coloro che ci hanno eletto, è comunque un bell’atto di impegno etico e morale e noi di RETE DEI CITTADINI lo firmammo tutti al momento delle candidature. Inoltre RETE DEI CITTADINI appoggia ufficialmente l’iniziativa di legge popolare “QuorumZeroPiùDemocrazia” che, tra i 18 articoli in cui è articolate comprende proprio l’introduzione costituzionale della revoca del mandato agli eletti, ovviamente disciplinata e ben definita

  7. Certo, Eligio, è importante anche creare “percorsi comuni” che tutelino i cittadini nei confronti di comportamenti non etici degli eletti. Per il resto ben vengano tutti gli strumenti utli per raggiungere l’obiettivo di evitare che una volta eletto, il nostro rappresentante faccia come meglio creda fregandosene di chi lo ha eletto. Diciamo che su questo c’è un “work in progress” per raggiungere strumenti più efficaci. Lavoriamoci insieme…

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